Concetti Chiave
- Anassimene concepisce l'aria come principio fondamentale dell'universo, capace di trasformarsi attraverso rarefazione e condensazione.
- La sua visione cosmologica si basa su un meccanismo di trasformazione che genera tutti gli elementi e mantiene l'equilibrio del cosmo.
- Contrariamente a Talete e Anassimandro, Anassimene non si dedica a indagini dirette sui fenomeni naturali, ma sviluppa una teoria della natura.
- Definisce la Terra come piatta e sostenuta dall'aria, contrapponendo le regioni terrestre e celeste in un contesto dinamico.
- Considera l'universo un immenso essere vivente, associando l'aria al respiro e alla vita stessa.
Anassimene e la sua visione cosmologica
Si pensa che Anassimene non abbia svolto una diretta indagine sui fenomeni naturali, come Talete ed Anassimandro; sebbene nel suo scritto Sulla Natura avrebbe affermato infatti, che Terra, ma intorno la Terra>>.
Il principio dell'aria e le sue trasformazioni
Anassimene tornò a concepire il principio come un elemento determinato e infinito, che identificò nell'aria, la quale però può assumere determinazioni diverse.
Sottoposta a processi di rarefazione e di condensazione, il primo equivalente al riscaldamento, il secondo al raffreddamento, la natura originaria ed eterna avrebbe subito alterazioni, presentandosi così in varie forme fenomeniche:> sarebbero dunque aria.
La spiegazione meccanica del cosmo
Da una sostanza originaria sorgono, attraverso un meccanismo di trasformazione, i veri e propri elementi base, da cui deriverebbero tutte le cose: il cosmo, insomma, si genererebbe dalle trasformazioni ordinate dalla natura originaria e continuerebbe a esistere per il loro equilibrio. Da ciò si ha una prima spiegazione delle cose fondata non tanto sulle qualità della materia, quanto sui suoi moti e le sue interazioni (meccanismo).
La Terra e l'universo secondo Anassimene
L'immagine di una Terra piatta che >, sostenuta dall'aria e dai corpi celesti, terrosi ma resi incandescenti del moto , evidenza lo sforzo per organizzare le due regioni, terrestre e celeste, contro una tradizione che tendeva a imporre la seconda come sfera propriamente ed esclusivamente divina, applicando lo stesso modello esplicativo dinamico.
Anassimene considerava l'universi alla stregua di un immenso essere vivente, l'aria si può associare alla vita (respiro):
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale della cosmologia di Anassimene?
- Come spiega Anassimene la generazione del cosmo?
- Qual è la concezione di Anassimene riguardo alla Terra e all'universo?
Anassimene identifica il principio fondamentale dell'universo nell'aria, considerandola un elemento determinato e infinito che può trasformarsi attraverso processi di rarefazione e condensazione, dando origine a diverse forme fenomeniche.
Anassimene propone che il cosmo si generi da una sostanza originaria attraverso un meccanismo di trasformazione, dove gli elementi base derivano da questa sostanza e continuano a esistere grazie all'equilibrio delle loro interazioni e moti.
Anassimene descrive la Terra come piatta e sostenuta dall'aria, evidenziando un'immagine dell'universo come un immenso essere vivente, dove l'aria è associata alla vita e al respiro, cercando di armonizzare le regioni terrestre e celeste.