TOLLERANZE DIMENSIONALI
La definizione di campo di tolleranza e di controllo tra due
limiti rende più semplici e meno costosi i controlli durante la
lavorazione in serie, consentendo l’uso di strumenti di
controllo detti calibri fissi.
Ad esempio, con il calibro per esterni mostrato in figura
(calibro differenziale a forcella) è possibile controllare il
diametro degli alberi compreso tra 49,9 e 50,1 mm. Infatti un
lato del calibro ha un’apertura uguale alla misura massima
(50,1) e viene chiamato lato passa. L’altro lato ha
un’apertura uguale alla misura minima consentita (49,9) e
viene chiamato lato non passa.
La differenza tra le due aperture sarà ovviamente uguale
alla tolleranza.
Tutti gli alberi che passano da entrambi i lati sono da scartare perché troppo piccoli.
• Tutti gli alberi che non passano in nessuno dei due lati sono troppo grandi, ma possono essere recuperati.
• Tutti gli alberi che passano nel lato passa e non passano nel lato non passa possono essere accettati.
•
Le considerazioni fatte per il controllo degli alberi, valgono per il
controllo dei fori, detto calibro a tampone, costituito da due
elementi cilindrici, realizzanti il lato passa e non passa,
corrispondenti questa volta alle dimensioni accettabili
rispettivamente minima e massima.
Si noti che i limiti delle dimensioni accettabili non sono
necessariamente simmetrici rispetto alla dimensione nominale
(ad esempio ±0,1 o ± 0,5).
Nell’esempio proposto si fa riferimento ad una quota nominale
di un foro di 45 mm, ed un campo di tolleranza definito dagli
scostamenti 0 e 25 micron, impressi rispettivamente sul lato
passa e non passa. TIPI DI ACCOPPIAMENTO
Tra albero e foro esiste un’interferenza, nel senso che il diametro dell’albero dovrà essere un po’
maggiore di quello del foro (accoppiamento forzato o stabile). L’albero a sua volta dovrà essere libero di
ruotare nell’apposita sede, cioè il diametro effettivo dell’albero, a montaggio eseguito, dovrà essere
sempre minore del corrispondente diametro del foro della bronzina. Fra albero e foro si ha quindi un
giuoco (o gioco) e l’accoppiamento in questo caso si chiamerà mobile, o libero.
ACCOPPIAMENTO MOBILE
La condizione di funzionamento per ottenere un accoppiamento mobile è, come già detto, che il diametro del foro della
bronzina sia sempre maggiore di quello dell’albero. Ciò si può ottenere prescrivendo diametri nominali diversi (ma sempre
tenendo conto dei valori massimi e minimi delle dimensioni reali derivanti dalle tolleranze di lavorazione) oppure con il
prescrivere uno stesso diametro nominale ed assicurarsi che assumendo opportuni valori per le dimensioni massime e
minime ammissibili la condizione di foro più grande dell’albero sia sempre verificata.
L’albero ha ad esempio un diametro nominale di 10 mm con un campo di tolleranza di 0,3 mm che preveda una dimensione
massima di 10 e una dimensione minima di 9,7 mm. Per il foro del supporto si preveda una dimensione massima di 10,3 e
una minima di 10,1, con una tolleranza quindi di 0,2 mm.
Configur
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