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Esercizio 1

Due cilindri omogenei di raggio R e 2R e masse m1 e m2, rispettivamente, sono collegati da una barretta rigida di massa trascurabile e lunghezza d, che vincola gli assi dei due cilindri a mantenere fissa la loro distanza. Il sistema si muove lungo un piano inclinato di un angolo rispetto all’orizzontale. Se il moto dei due cilindri è di puro rotolamento:

  • Quanto vale il rapporto tra le velocità angolari dei due cilindri?
  • Quale velocità assume il sistema dopo aver percorso un tratto di lunghezza L sul piano inclinato, partendo da fermo?
  • Determinare l’accelerazione del sistema e la tensione della barretta.
  • Se sul cilindro di raggio maggiore agisce anche un momento M ortogonale al foglio e con verso entrante, qual è la condizione per cui è garantito il contatto del cilindro di raggio più piccolo con il piano inclinato?

Esercizio 2

Un blocco di ghiaccio di massa M = 1 kg alla temperatura tg = 0 °C è mantenuto completamente sommerso in una massa d’acqua a t0 = 0 °C per mezzo di un filo, ad una distanza h = 1 m dal fondo di un contenitore adiabatico. Il blocco viene colpito verticalmente da un proiettile di piombo di massa mp = 10 g, temperatura tp = 20 °C, velocità vp = 100 m/s e volume trascurabile, che si conficca nel ghiaccio, fermandosi al suo interno. Si trascuri l’attrito viscoso dell’acqua.

Densità ghiaccio = 0.917 g/cm3; densità acqua = 1 g/cm3; calore specifico piombo cPb = 130 J/kg K; calore latente fusione ghiaccio = 3.3 × 105 J/kg.

  • Quale sarà la velocità del sistema ghiaccio + proiettile subito dopo l’urto?
  • Quale massa di ghiaccio si fonderà in seguito all’urto?
  • Come varierà, di conseguenza, il volume del blocco di ghiaccio?
  • Ipotizzando, per semplicità, che la massa di ghiaccio che si fonde si fonda istantaneamente dopo l’urto, a quale distanza minima dal fondo arriverà il sistema ghiaccio + proiettile?

Esercizio 3

Una macchina termica non completamente reversibile scambia calore con due sorgenti che si trovano alle temperature t1 = 0 °C e t2 = 100 °C. La macchina ha un rendimento pari al 20% di quello che avrebbe una macchina termica completamente reversibile operante tra le stesse due sorgenti, e fornisce una potenza media pari a P = 200 W.

  • Quanto calore assorbe complessivamente la macchina in un’ora di funzionamento, avendo compiuto n = 275 cicli?
  • Calcolare la variazione di entropia del sistema, macchina termica + sorgenti, in un ciclo.
  • Se le temperature delle due sorgenti sono note con un’incertezza relativa del 5%, qual è l’incertezza relativa del rendimento della macchina termica non completamente reversibile?

Esercizio 4

Intorno ad un cilindro omogeneo di massa m2 e raggio R è avvolto un filo inestensibile e di massa trascurabile, filo A, che passa per una puleggia P e che reca all’estremo opposto un contrappeso di massa m1. Un secondo filo, filo B, inizialmente fissa la posizione dell’asse del cilindro rispetto alla parete.

Inizialmente la lamina di massa m3 e lunghezza 2L su cui poggia il cilindro è mantenuta fissa da opportuni fermi F e poggia a sua volta su un piano liscio. Il cilindro si trova inizialmente a metà della lamina.

  • In queste condizioni iniziali, quanto deve valere la forza di attrito statico, in modulo, direzione e verso, tra cilindro e lamina perché il sistema sia in equilibrio? E quanto valgono, in questo caso, le tensioni dei fili?
  • Successivamente il filo B viene tagliato e il cilindro inizia a rotolare senza strisciare sulla lamina, sempre tenuta in posizione fissata mediante i fermi. Determinare la nuova tensione del filo A e la nuova forza di attrito tra cilindro e lamina, modulo, direzione e verso. Attenzione: il centro di massa del cilindro ed il punto del cilindro in cui è applicata la tensione del filo A hanno accelerazioni diverse!
  • I fermi F possono sopportare un carico massimo, cioè una forza massima applicata, Fmax. Se si pone, per semplicità, m1 = m2 = m, qual è il valore massimo di m per cui i fermi non si rompono durante tutto l’esperimento, punti a) e b)?

Esercizio 5

Una massa puntiforme m è agganciata all’estremità di una molla di costante elastica k e lunghezza a riposo L, che all’altra estremità è fissata ad una parete. La massa m si può muovere senza attrito su un piano orizzontale.

  • Qual è il periodo delle oscillazioni della massa m attorno alla posizione di equilibrio? Lo si ricavi possibilmente a partire dalla legge di Newton e dall’espressione della forza elastica.
  • Se la massa m e la costante elastica k sono note con un’incertezza relativa pari al 5%, da quale incertezza relativa risulta affetto il valore del periodo delle oscillazioni?
  • Se al tempo t = 0 la massa m passa con velocità v0 dal punto corrispondente alla posizione di equilibrio e se la fase iniziale è da considerarsi nulla, a quale distanza minima dalla parete può arrivare la massa m?
  • Ricalcolare la distanza minima dalla parete raggiungibile dalla massa m, che passa con velocità v0 dalla posizione di equilibrio, con fase iniziale nulla, nel caso in cui essa sia anche carica elettricamente con carica q > 0 e la parete sia uniformemente carica con densità superficiale di carica σ > 0 e quindi generi un campo elettrico uniforme di modulo E = σ/(2ε0).

Esercizio 6

Una quantità m1 = 500 g di acqua alla temperatura t1 = 10 °C viene posta in contatto con una massa m2 = 500 g di ghiaccio alla temperatura t2 = -10 °C all’interno di un recipiente adiabatico.

  • Determinare la temperatura finale tf della miscela e la sua composizione.
  • Se nella miscela viene ulteriormente introdotta una massa m3 = 200 g di vapore alla temperatura t3 = 120 °C, trovare la temperatura finale t’f della miscela e la sua composizione.

Calori specifici: acqua liquida cl = 4186 J/(kg K); ghiaccio cg = 2100 J/(kg K); vapore a volume costante cv = 1463 J/(kg K).

Calori latenti: di fusione del ghiaccio λf = 3.34 × 105 J/K; di condensazione del vapore λcond = 2.25 × 106 J/K.

Esercizio 7

Un corpo di massa m = 0.5 kg è lanciato con velocità v0 = 2 m/s su un piano orizzontale scabro. Nell’istante in cui ha percorso un tratto d = 30 cm la sua velocità è v0/2.

Supponendo che la forza d’attrito sia costante, determinare:

  • Il coefficiente di attrito tra il corpo ed il piano.
  • La durata del moto.
  • Il lavoro totale della forza di attrito.

Inoltre:

  • Se il piano viene inclinato di un angolo α = 30° rispetto all’orizzontale ed il corpo viene lanciato sul piano verso l’alto con la stessa velocità iniziale v0, quale tratto d’ percorrerà il corpo sul piano prima di arrestarsi?

Esercizio 8

Una massa m = 2 kg si muove lungo la verticale, appesa ad una molla avente costante elastica k = 400 N/m e massa trascurabile. Quando la massa si trova ad una quota h0 = 1 m rispetto al suolo la molla non è deformata. Supponendo che il moto abbia inizio a tale quota e con velocità iniziale nulla, determinare:

  • La legge secondo la quale la velocità v della massa m dipende dalla sua distanza dalla posizione iniziale: v(y).
  • La quota minima hmin e la quota massima hmax raggiunte dalla massa m nel suo moto.

Si supponga ora che, raggiunta la quota minima, la massa m si sganci dalla molla. Raggiunto il suolo, si supponga che lo urti in modo anelastico, perdendo il 75% della sua energia cinetica. In queste condizioni:

  • Quale altezza h’ rispetto al suolo raggiungerà la massa m dopo l’urto?

Esercizio 9

Un liquido ideale di densità ρ = 1.1 g/cm3 fluisce in un tubo orizzontale di raggio interno r1 = 2 cm. Il tubo piega verso l’alto fino a coprire un dislivello di h = 10 m, poi si allarga e si congiunge con un altro tubo orizzontale di raggio interno r2 = 6 cm. Quale deve essere la sua portata se la pressione nel tratto orizzontale a quota più alta è di 1000 Pa inferiore alla pressione nel tratto orizzontale a quota più bassa?

Esercizio 10

Una macchina termica che funziona in modo irreversibile assorbe in ogni ciclo una quantità di calore Q2 = 18000 J da una sorgente alla temperatura T2 = 500 K e cede calore a una sorgente alla temperatura T1 = 300 K. La variazione di entropia delle sorgenti in ogni ciclo è ΔS = 7.5 J/K.

Determinare:

  • Il lavoro prodotto in ogni ciclo.
  • La differenza tra il rendimento di tale macchina irreversibile e quello di una macchina di Carnot reversibile operante con le medesime sorgenti.
  • L’incertezza assoluta del rendimento del ciclo di Carnot di cui al punto b), se l’incertezza relativa delle temperature delle due sorgenti è 0.1.

Esercizio 11

In un lago, una barca di massa M = 100 kg si muove in direzione sud con una velocità costante di modulo v0 = 2 m/s. A bordo si trovano il barcaiolo, di massa mb = 80 kg, ed un carico composto da tre pacchi, ciascuno di massa mp = 10 kg.

Determinare:

  • La nuova velocità della barca v1, in modulo, direzione e verso, immediatamente dopo che il barcaiolo ha gettato uno dei pacchi in direzione nord con una velocità iniziale vp in modulo pari a 2 m/s rispetto ad un osservatore esterno.

Successivamente, il barcaiolo getta i restanti due pacchi in direzione ovest, con una velocità iniziale v’p in modulo pari a 2 m/s rispetto ad un osservatore esterno. Determinare:

  • La nuova velocità della barca, v2, in modulo, direzione e verso.

Esercizio 12

Un cilindro di raggio R1 = 10 cm e altezza H = 10 cm, un disco sottile di raggio R2 e un anello sottile di raggio R3 rotolano senza strisciare lungo un piano inclinato di 30° rispetto all’orizzontale, partendo contemporaneamente dalla stessa quota.

  • Se avessero tutti e tre la stessa massa, in quale ordine temporale i tre oggetti arriverebbero al fondo del piano inclinato?
  • Per quali valori di R2 e R3 i tre oggetti arriverebbero ad avere la stessa velocità angolare rispetto al proprio centro di massa dopo aver percorso un tratto di lunghezza L = 1 m sul piano inclinato?

Esercizio 13

In un tubo ad U di sezione S = 50 cm2 è presente una massa di acqua. Sulle due superfici libere dell’acqua sono posti due dischetti di sughero, di massa e spessore trascurabili. Il sistema si trova inizialmente in equilibrio. Successivamente una moneta di massa m = 50 g viene appoggiata su uno dei dischi di sughero. Trascurando gli attriti, determinare:

  • L’accelerazione della moneta in funzione dello spazio percorso x.
  • La massima altezza xM raggiunta dall’altro disco di sughero, rispetto alla sua iniziale posizione di equilibrio.

Facoltativo

Se invece la moneta viene lasciata cadere da un’altezza h = 10 cm rispetto ad uno dei dischi di sughero:

  • Determinare la massima altezza xM raggiunta dall’altro disco di sughero, rispetto alla sua iniziale posizione di equilibrio, si trascurino l’attrito dell’aria e la dissipazione di energia durante l’urto completamente anelastico tra moneta e sughero.

Esercizio 14

Una macchina termica reversibile lavora tra due sorgenti termiche, una costituita dall’ambiente a t1 = 17 °C e l’altra da una grande massa di stagno fuso alla temperatura t2 = 267 °C di fusione. Ad ogni ciclo della macchina termica solidificano 10 grammi di stagno, viene scambiato il lavoro W, viene scambiato il calore Q1 con la sorgente a t1 e viene scambiato il calore Q2 con la sorgente a t2.

Calcolare:

  • Il valore del calore Q1 e Q2 scambiati dalla macchina termica in un ciclo con le due sorgenti termiche, calore di fusione/solidificazione dello stagno: λF = 5.86 × 104 J/kg.
  • Il valore del lavoro W.
  • La variazione di entropia subita dal sistema termodinamico formato dall’insieme della macchina termica e dalle due sorgenti termiche durante un ciclo.

Esercizio 15

All’interno di un montacarichi che si muove verso l’alto è presente un piano scabro, inclinato di un angolo α = 30° rispetto all’

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Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

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