Argomento dell’unità didattica
Petrarca e la figura di Laura
Livello QCER: B1
Variabile di classe: Didattica per adolescenti in presenza
Modulo disciplinare: letteratura italiana
Nucleo tematico: Petrarca
Parametri segmentati
Lessico: generi letterari
Morfosintassi: Presente storico
Funzione comunicativa: analizzare un’opera
Contesto comunicativo culturale: protagonisti della letteratura umanistica. Confronto con contesti e personaggi di altri Paesi.
A. Per cominciare
A1. Nelle seguenti immagini ci sono alcuni ritratti di una delle tre corone d’alloro. Sai di chi si sta parlando?
Cosa sai della sua vita e della sua produzione letteraria? Discutine con un compagno.
A2. Quali elementi di queste opere stimolano il tuo interesse? Perché? Confrontati con un compagno.
B. Petrarca: il poeta
B1. Prima di leggere il testo sottostante fa attenzione al titolo. Secondo te perché Petrarca è considerato “il poeta”?
B2. Adesso leggi il testo
Francesco Petrarca nasce ad Arezzo nel 1304, figlio di un notaio fiorentino che nel 1312 si trasferisce ad Avignone presso la corte pontificia. In Francia intraprende gli studi giuridici che conclude a Bologna. Dopo la morte del padre, torna ad Avignone, dove nel 1327 incontra per la prima volta Laura, la donna che amerà per tutta la vita e sarà l'ispiratrice della sua poesia. Intorno al 1330 prende gli ordini minori e successivamente ricopre diversi incarichi per la potente famiglia Colonna, grazie alla quale entra in contatto con i più importanti intellettuali del tempo.
L'8 aprile 1341 riceve a Roma l'incoronazione a poeta, in seguito alla quale vede crescere la sua fama e viene accolto ovunque con grandi onori e riconoscimenti. La vita di Petrarca è caratterizzata da una costante irrequietezza che lo porta a viaggiare per gran parte d'Italia ed Europa per visitare monumenti e biblioteche. A questa attività egli alterna fasi di riflessione in luoghi solitari come Valchiusa, nei pressi di Avignone, Selvapiana, vicino a Parma, e Arquà, sui Colli Euganei, nei pressi di Padova: durante questi momenti si dedica alla lettura e alla composizione delle sue opere. Proprio ad Arquà, dove in vecchiaia si stabilisce definitivamente, muore nel 1374.
Petrarca è autore di numerose opere in latino, tra cui il poema Africa, che celebra la figura di Scipione l’Africano, le Epistulae metricae (le lettere in versi) e il Bucolicum carmen, un poema pastorale a imitazione delle Bucoliche di Virgilio. È anche autore della raccolta di biografie di personaggi romani, biblici e mitologici intitolata De viris illustribus che riporta aneddoti storici e letterari relativi a esempi di vizi e virtù.
Tra le opere di carattere filosofico e spirituale ricordiamo il Secretum in cui l’autore riflette su sé stesso, sulla morte e sul desiderio di gloria e di amore che rischia di allontanarlo da Dio. La fama di Petrarca è principalmente legata ai suoi componimenti poetici in volgare italiano, raccolti nel Canzoniere e nei Trionfi, un poemetto scritto a partire dal 1340 e curato fino alla morte.
Il Canzoniere è l’opera più importante e famosa di Petrarca. In esso il poeta raccoglie 365 poesie, una per ogni giorno dell’anno, pr