Corso di Modelli di Sistemi Biologici
Esercitazione 3
Stima di modelli ingresso-uscita
Dispensa per esame orale con teoria, codice MATLAB, grafici, residui e modelli di
popolazione
Documento di studio
21 giugno 2026
Modelli di Sistemi Biologici Esercitazione 3
Indice
1 Obiettivo generale dell’esercitazione 2
2 Dati sperimentali e pre-processing 2
2.1 Sottrazione del basale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
2.2 Eliminazione del tempo 0 e del minuto 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
3 Modelli ingresso-uscita a somma di esponenziali 4
3.1 Modello monoesponenziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
3.2 Modello biesponenziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
3.3 Modello triesponenziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
4 Scelta dei valori iniziali 4
p
0
4.1 Perche’ + + 10 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
≈
A B C
5 Modello dell’errore e matrice di covarianza 6
6 Minimi quadrati non pesati: LS 7
6.1 Predizioni LS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
7 Minimi quadrati pesati: WLS 8
8 Confronto tra LS e WLS 9
8.1 Risultati numerici rappresentativi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
9 Criteri AIC, SC e MDL 10
10 Precisione delle stime parametriche 11
11 Perche’ WLS e’ l’approccio corretto 11
12 Modelli di popolazione 11
12.1 Naive Averaged Data: NAD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
12.2 Naive Pooled Data: NPD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
12.3 Standard Two-Stages: STS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
12.4 Dove sono parametri e predizioni nel codice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
12.5 Risultati rappresentativi dei modelli di popolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
13 Perche’ nei modelli di popolazione si usa il biesponenziale 14
14 Global Two-Stages: GTS 14
1
Modelli di Sistemi Biologici Esercitazione 3
15 Domande probabili d’orale 14
16 Risposta orale completa 15
17 Errori da evitare 16
18 Mini-scheda finale 16
2
Modelli di Sistemi Biologici Esercitazione 3
1 Obiettivo generale dell’esercitazione
L’Esercitazione 3 riguarda la a partire da dati sperimentali. A
stima di modelli ingresso-uscita
differenza delle prime due esercitazioni, in cui i parametri del modello erano noti e l’obiettivo era
simulare una risposta, qui il problema e’ inverso: sono disponibili dati di concentrazione plasmatica
e bisogna stimare i parametri del modello che meglio li descrive.
L’esperimento riguarda la cinetica del un peptide secreto insieme all’insulina. A ciascun
C-peptide,
soggetto viene somministrato un bolo di C-peptide sintetico e si misura nel tempo la concentrazione
plasmatica risultante. I dati sono disponibili per 7 soggetti.
Formula chiave
Nelle esercitazioni 1 e 2 si faceva:
parametri noti simulazione della risposta.
⇒
Nell’Esercitazione 3 si fa invece:
dati sperimentali stima dei parametri.
⇒
L’obiettivo operativo e’ stimare modelli a 1, 2 e 3 esponenziali usando due criteri:
LS: minimi quadrati non pesati,
WLS: minimi quadrati pesati.
Si devono poi confrontare fitting, residui, valore del funzionale minimizzato, indici di merito e
precisione delle stime.
2 Dati sperimentali e pre-processing
Il codice importa i dati dei 7 soggetti con comandi del tipo:
[t1,conc1]=textread(’DatiCPsog1.dat’,’%d%f’,’headerlines’,4,’delimiter’,’t’);
...
[t7,conc7]=textread(’DatiCPsog7.dat’,’%d%f’,’headerlines’,4,’delimiter’,’t’);
Ogni file contiene una prima colonna con il tempo, espresso in minuti, e una seconda colonna con la
concentrazione plasmatica, espressa in pmol/ml. La dose di C-peptide sintetico somministrata e’:
= 49650 pmol.
D
Il coefficiente di variazione dell’errore di misura e’:
= 0.04 = 4%.
CV
2.1 Sottrazione del basale
Il codice seleziona un soggetto e poi sottrae il basale:
basale=conc(1);
conc=conc-basale; 3
Modelli di Sistemi Biologici Esercitazione 3
Il dato al tempo zero e’ misurato prima della somministrazione del bolo e rappresenta il C-peptide
endogeno gia’ presente nell’organismo. La concentrazione misurata dopo il bolo contiene quindi due
contributi: (t) = + (t).
C C C sintetico
totale basale
Poiche’ l’obiettivo e’ studiare la cinetica del C-peptide sintetico iniettato, si lavora sulla risposta alle
differenze: ∆C(t) = (t) −
C C .
totale basale
Da dire all’orale
Sottraggo il basale perche’ voglio modellare la risposta dinamica prodotta dal bolo di C-peptide
sintetico, non il livello endogeno gia’ presente prima dell’esperimento. Assumendo il sistema
lineare attorno allo stato basale, posso lavorare sulla perturbazione rispetto allo steady-state.
2.2 Eliminazione del tempo 0 e del minuto 1
Il codice elimina i primi due punti:
conc(1:2)=[];
t(1:2)=[];
Il tempo 0 viene eliminato perche’, dopo la sottrazione del basale, vale zero e non rappresenta la
risposta al bolo. La misura al minuto 1 viene eliminata perche’ il testo dell’esercitazione specifica che
non deve essere usata nel fitting: a quel tempo la sostanza potrebbe non essere ancora uniformemente
distribuita nel compartimento plasmatico. Il problema e’ quindi un problema di mescolamento.
Errore da evitare
Non bisogna usare il dato al minuto 1 nella stima. Non e’ un dato semplicemente rumoroso:
e’ un dato potenzialmente non rappresentativo della concentrazione media plasmatica.
Figura 1: Dati dei soggetti dopo sottrazione del basale. La curva evidenziata e’ un soggetto
rappresentativo usato per illustrare il fitting individuale.
4
Modelli di Sistemi Biologici Esercitazione 3
Interpretazione
Il grafico mostra che le curve hanno un andamento decrescente, ma con differenze individuali.
Questo giustifica la stima su singolo soggetto e, successivamente, l’introduzione di metodi di
popolazione.
3 Modelli ingresso-uscita a somma di esponenziali
La cinetica osservata viene modellata direttamente come funzione del tempo. Non si stimano
esplicitamente le microcostanti compartimentali, ma si usa una relazione ingresso-uscita tra bolo e
concentrazione osservata.
3.1 Modello m