Erbario
Silvia Massazza
ERBARIO DIGITALE
Introduzione
Un erbario è una raccolta organizzata di specie vegetali identificate e corredate da informazioni utili
alla loro classificazione. Nell’erbario tradizionale gli esemplari vengono raccolti, essiccati e
conservati su appositi fogli; nell’erbario digitale il campione fisico è sostituito da una composizione
fotografica che documenta il portamento della pianta e le parti maggiormente significative per il
riconoscimento, come foglie, strutture riproduttive, radici, rizomi, bulbi, frutti, semi, capsule, sori o
strobili.
Il presente elaborato raccoglie dieci specie appartenenti ai principali gruppi vegetali: briofite,
pteridofite, gimnosperme e angiosperme, suddivise in monocotiledoni e dicotiledoni. Le specie sono
state selezionate tra quelle presenti nella flora italiana, privilegiando organismi differenti per
struttura, modalità riproduttiva e adattamento all’ambiente.
Ogni tavola comprende una selezione di fotografie utili all’identificazione della specie,
accompagnata dalla classificazione tassonomica relativa a famiglia, genere e specie. Sono inoltre
riportate la forma biologica, che descrive il modo in cui la pianta supera la stagione sfavorevole e la
posizione delle gemme persistenti, e il tipo corologico, che ne sintetizza la distribuzione geografica.
Le informazioni botaniche sono state verificate mediante il confronto tra più fonti, tra cui portali
floristici, banche dati tassonomiche e siti specialistici. Per le immagini sono stati indicati i relativi siti
di provenienza e, quando disponibili, gli autori e le licenze d’uso.
Composizione dell’erbario
2 briofite
2 pteridofite
2 gimnosperme
2 angiosperme monocotiledoni
2 angiosperme dicotiledoni
Nomenclatura scientifica
La nomenclatura binomiale identifica ogni specie attraverso due termini in corsivo: il genere, con
iniziale maiuscola, e l’epiteto specifico, con iniziale minuscola. Dopo il binomio può comparire, in
carattere diritto, l’abbreviazione dell’autore che ha pubblicato il nome.
Esempio: Iris pseudacorus L., dove Iris è il genere, pseudacorus l’epiteto specifico e L. indica
Linneo.
La famiglia botanica, come Iridaceae, si scrive invece in carattere diritto. Questo sistema consente
di identificare ogni specie in modo univoco, indipendentemente dai diversi nomi comuni.
COMPOSIZIONE DELL’ERBARIO
Elenco delle tavole
Tavola 01 — Briofita
Polytrichum commune Hedw. — Politrico comune
Tavola 02 — Briofita
Marchantia polymorpha L. — Epatica comune
Tavola 03 — Pteridofita
Asplenium trichomanes L. — Asplenio tricomane
Tavola 04 — Pteridofita
Equisetum arvense L. — Equiseto dei campi
Tavola 05 — Gimnosperma
Juniperus communis L. — Ginepro comune
Tavola 06 — Gimnosperma
Taxus baccata L. — Tasso comune
Tavola 07 — Angiosperma monocotiledone
Allium ursinum L. — Aglio orsino
Tavola 08 — Angiosperma monocotiledone
Iris pseudacorus L. — Giaggiolo acquatico
Tavola 09 — Angiosperma dicotiledone
Papaver rhoeas L. — Papavero comune
Tavola 10 — Angiosperma dicotiledone
Plantago lanceolata L. — Piantaggine lanciuola BRIOFITA
TAVOLA 01
FOTO 1 FOTO 2 FOTO 3
por
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Erbario
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Appunti delle piante erbario
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Rogna dell’olivo, pseudomonas savastanoi, erbario fitopatologico
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Cercospora della bietola (cercospora beticola) erbario fitopatologico