Esame di stato di istruzione secondaria
Superiore - 2003
Corso sperimentale - Progetto "BROCCA"
Indirizzo: socio - psico - pedagogico
Il candidato svolga, a sua scelta, due dei quattro argomenti proposti.
I
"Creazione di un ambiente cognitivo che faciliti il comprendere. Insieme con i colleghi […], ho messo a punto un programma educativo che pone la comprensione al vertice dei nostri obiettivi.
L'idea centrale è che la comprensione è una prestazione, un'esibizione pubblica di ciò che uno sa ed è in grado di fare. Si tratta di esporre gli studenti fin dall'inizio a esempi di comprensione e di offrire loro ampie opportunità di praticare e di esibire le proprie capacità. Solo in un ambiente che offra loro numerose occasioni di applicare le proprie conoscenze in forme inedite essi potranno potenziare le proprie capacità. Solo in un ambiente che offra loro numerose occasioni di applicare le proprie conoscenze in forme inedite essi potranno potenziare le proprie capacità di comprensione nella scuola e nella vita".
H. GARDNER, Sapere per comprendere, Feltrinelli, Milano, 2000
Sulla base di quanto sopra asserito da H. Gardner sul tema della comprensione come fine di un programma educativo:
- Discuta il rapporto tra sapere e comprendere, tra discipline di studio e disciplina della mente;
- Illustra le linee essenziali di un processo formativo che ritieni più idoneo a potenziare nell'alunno l'attitudine ad applicare nella realtà circostante le proprie conoscenze anche in forme inedite e creative;
- Rifletti sulle varietà delle occasioni e degli stimoli con cui l'extrascuola può contribuire a sviluppare, unitamente all'opera intenzionale svolta dalla scuola, la capacità di comprensione dell'alunno.
II
"Abbiamo già sostenuto che la valorizzazione dell'eccellenza non deve limitarsi solo agli studenti particolarmente dotati; va però aggiunto che una formula parimenti inadeguata sarebbe anche quella di un insegnamento ordinato alla media degli studenti con un sapere che vada bene per tutti. Il punto, sembra a molti di noi, è di scoprire che cosa possa stimolare lo studente particolarmente dotato senza abbattere la fiducia e la volontà di apprendere negli ingegni meno fortunati. Un corso che concili le due esigenze implica molte difficoltà, ma è anche l'unico che possa servire a coltivare e ad onorare nel contempo la diversità dei talenti che dobbiamo educare".
J. S. BRUNER, Il processo educativo, Armando Editore, Roma