Nicola De Rosa, Liceo scientifico sperimentale PNI sessione ordinaria 2010, matematicamente.it
PROBLEMA1
Nella figura che segue è riportato il grafico di per
g x 2 x 5
essendo g la derivata di una funzione f. Il grafico consiste di tre
9
semicirconferenze con centri in e raggi rispettivi
0
,
0 , 3
,
0 , ,
0
2
1 .
2
,
1
, 2
1. Si scriva un’espressione analitica di g x g x
. Vi sono punti in cui
non è derivabile? Se sì, quali sono? E perchè?
2. Per quali valori di x, , la funzione f presenta un massimo o
2 x 5
un minimo relativo?
Si illustri il ragionamento seguito.
x
3. Se , si determini f(4) e f(1).
f x g t dt
2
4. Si determinino i punti in cui la funzione f ha derivata seconda nulla.
? Qual è l’andamento qualitativo di
f x
Cosa si può dire sul segno di
f x ? 1
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RISOLUZIONE
Punto 1
L’equazione di una circonferenza di centro e raggio R è
C a,b
2 2 2 che
x a y b R
2
2
b R x a se y b
in forma esplicita diventa .
y
2
2
b R x a se y b
Nel caso in esame le tre semicirconferenze hanno le seguenti
espressioni analitiche:
C 0 ,
0 R 2
Semicirconferenza di centro e raggio
1 1
2 ;
y 4 x
Semicirconferenza di centro e raggio
C 3
,
0 R 1
2 2
2 2
y 1 x 3 x 6 x 8 ;
1
9
Semicirconferenza di centro e raggio R
C ,
0 3
3 2
2
2
1 9
2
y x x 9 x 20 ;
4 2
g x
Di conseguenza la funzione è
2
4 x se 2 x 2
2
g x x 6 x 8 se 2 x 4
2
x 9 x 20 se 4 x 5
g x
La derivata della funzione è 2
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x
se 2 x 2
2
4 x
x 3
g ' x se 2 x 4
2
x 6 x 8
9 2 x
se 4 x 5
2
2 x 9 x 20
Calcoliamo il valore delle derivate nei punti :
x 2
, x 2
, x 4
, x 5
x 2
lim g ' x lim
0
2
x 2 x 2 4 x
x 2
lim g ' x lim
0
2
x 2 x 2 4 x
x 3 1
lim g ' x lim
0
2
x 2 x 2 x 6 x 8
x 3 1
lim g ' x lim
0
2
x 4 x 4 x 6 x 8
9 2 x 1
lim g ' x lim
0
2
x 4 x 4 2 x 9 x 20
9 2 x 1
lim g ' x lim
0
2
x 5 x 5 2 x 9 x 20
g x
Quindi la funzione non è derivabile nei punti
.
x 2
, x 2
, x 4
, x 5 3
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Punto 2
Gli estremi relativi della funzione sono da ricercare negli zeri
f x
. Nell’intervallo
della funzione , derivata prima di le
f x 2,
5
g x
ascisse degli estremi relativi sono .
x 2
, x 4
In particolare poichè è positiva in e negativa in
2,
2
g x 2,
4
deduciamo che è ascissa di massimo relativo; analogamente
x 2
poichè è negativa in
g x
e positiva in
2,
4 4
,
5
deduciamo che è
x 4
ascissa di minimo
relativo. x
+ - +
5
2 4
2
A lato il quadro dei segni massimo minimo
che riassume quanto
detto.
Punto 3 x
rappresenta l’area sottesa dalla funzione
La funzione f x g t dt
2
nell’intervallo
g t 2
, x x 2
,
5
con .
4
Procediamo al calcolo di . Il valore è pari alla somma
f 4 g t dt
2
C 0 ,
0
algebrica tra le aree delle due semicirconferenze di centro e
1
R 2 C 3
,
0 R 1
raggio e di centro e raggio :
1 2 2
4
1 1 3
2 2
f 4 g t dt 2 1 2 .
2 2 2 2
2 4
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Procediamo al calcolo
1
di . Tale
f 1 g t dt
2
integrale corrisponde
all’area in grigio nella
figura sottostante ed è
calcolable in tre modi
alternativi: tra l’area
1. Differenza
della
semicirconferenza (che
) e l’area del
vale 2
triangolo mistilineo
APB; quest’ultima è pari all’area del settore circolare AOP meno l’area
del triangolo OBP.
I punto O, B, A, P hanno rispettivamente coordinate
; l’angolo P
Ô
A di apertura del
O 0,0 , B 1,0 , A 2,0 , P 1, 3
PB
arctan arctan 3
settore circolare AOP misura .
3
OB
L’area del settore circolare AOP di ampiezza R 2
e raggio è
1
3
1 1 2
mentre l’area del triangolo OBP è
2
S A
O
P R 4
1
2 2 3 3
OB PB 1 3 3
S OBP , per cui
2 2 2
1
2 3 4 3
;
f 1 g t dt 2
3 2 3 2
2
2
P
Ô
A P
Ô
C
2. Poiché si ha per cui
3 3 3
1
è pari alla somma dell’area di un terzo di cerchio di
f 1 g t dt
2 5
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e dell’area del triangolo
raggio OBP, cioè
R 2
1
1
1 3 4 3
2 .
f 1 g t dt 2
3 2 3 2
2 il calcolo esplicito dell’integrale definito; applicando
3. Attraverso
l’integrazione per parti all’integrale 2 si ha:
g t dt 4 t dt
2
4 t 4
2
t
2 2 2
4 t dt t 4 t dt t 4 t dt
2 2
4 t 4 t
4
2 2
t 4 t dt 4 t dt
2
4 t 1
t 2 t
2
2 2 2
4 t dt 4 t dt 4 t 2 dt
2 2
2 2
4 t t
1
2
t t
2
4 t 2 arcsin C costante
2 2
Il valore richiesto è quindi pari a 1
1 t t
2
f 1 g t dt 4 t 2 arcsin
2 2
2 2
3 1
2 arcsin 2 arcsin 1
2 2
3 1 3 3
2 arcsin 2 arcsin 1 2 2
2 2 2 6 2 2 3
4 3
3 2 6
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Punto 4
I flessi sono da ricercare nei punti in cui si annulla la derivata seconda e
quindi nei punti critici della funzione , derivata prima di .
f x
g x
9
Quindi . Tali flessi sono a tangente
f ' ' x 0 x 0 x 3 x 2
obliqua.
In generale non è possibile definire il segno di una funzione a partire
dalla conoscenza della derivata prima, in quanto le derivate differicono
per una costante; tuttavia se assumiamo come al Punto 3
x
x 2
,
5 f x 0
con , allora osserviamo che in
f x g t dt
2 x
rappresenta l’area sottesa al grafico di
quanto in 2
,
5 f x g t dt
2
.
g x
Con questa assunzione si ha:
2
;
f 2 g t dt 0
2
1
1 t t
2
f 1 g t dt 4 t 2 arcsin
2 2
2 2
3 1 2 3
2 arcsin 2 arcsin 1
2 2 3 2
alternativamente per simmetria
4 3 2 3
f 1 2 f 1 2 ;
3 2 3 2
0
1
cioè pari all’area di un quarto di
2
f 0 g t dt 2
4
2
R 2
circonferenza di raggio ;
1 7
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1
4 3
come calcolato al Punto 3;
f 1 g t dt 3 2
2
2
1
cioè pari all’area
2 della
f 2 g t dt 2 2
2
2
semicirconferenza di centro e raggio ;
C 0 ,
0 R 2
1 1
3 2 3
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Il tema svolto di matematica per il liceo scientifico sperimentale Piano Nazione Informatica, sessione ordinaria 2010
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