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sin x 0
2cos x 1 0
2 x
4
0 2 3
3
2 4
f ' x 0 0 x x
3 3
Dal quadro soprastante deduciamo che la funzione presenta un minimo
m ,
8
relativo in e due massimi relativi in
2 4
;
M ,
9 , M ,
9
1 2
3 3
Concavità e convessità: la derivata seconda è
2 per cui
f ' ' x 4 4 cos x cos x 2
1 33 1 33
f ' ' x 0 cos x cos x
8 8
1 33
0 x arccos
8
1 33 1 33
arccos x arccos
8 8
1 33
2 arccos x 2
8
la funzione presenta concavità verso l’alto in
Quindi 3
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1 33
0
, arccos
8
1 33 1 33
arccos , arccos
8 8
1 33
2 arccos , 2
8
e presenta quattro flessi a tangente obliqua in
1 33 1 33
x arccos 53
,
6 , x arccos 147
,
5 ,
8 8
1 33 1 33
x arccos 212
,
5 , x 2 arccos 306
, 4
8 8
Il grafico è di seguito presentato: 4
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Punto 3
Una funzione è simmetrica rispetto alla retta se
x k
. Nel caso in esame
f x f 2
k x
2
f 2 x 4cos 2 x 4cos 2 x 8
2
4cos x 4cos x 8 f x
per cui è simmetrica rispetto alla retta .
x
f x
Punto 4 b
1
V f x dx
Il valor medio di una funzione in è .
f x a, b
M b a a
Nel caso in esame
2
1
2
V 4 cos x 4 cos x 8 dx
M 2 0
2 1 cos 2 x
1
4 4 cos x 8 dx
2 2
0
2
1
2 cos 2 x 4 cos x 6 dx
2 0
1
2
sin 2 x 4sin x 6 x
0
2
1
12 6
2 5
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PROBLEMA 2 2
f ( x ) x 1 x
Sia data la funzione
1. Si determini il dominio di e si dica se la funzione è continua e
f (x )
derivabile in ogni punto di esso. tracci il grafico γ.
2. Si studi la funzione e se ne
f (x )
Si calcoli l’area della racchiusa dal grafico γ e dal
3. parte di piano R
semiasse positivo delle ascisse.
genera, nella rotazione attorno all’asse delle ascisse, un
4. La regione R vertice nell’origine.
solido S. In S si inscriva un cono circolare retto con
Si determinino raggio e altezza del cono, affinché il suo volume sia
massimo. RISOLUZIONE
Punto 1 2
Il dominio della funzione è dato da:
f x x 1 x
2
1 x 0 1 x 1 .
Nel dominio la funzione è continua.
La derivata prima è
2 2
x x 1 2 x
2 2 da cui
f ' x 1 x x 1 x
2 2 2
1 x 1 x 1 x
deduciamo che la funzione non è derivabile nei punti in cui
x 1
lim f ' x lim f ' x
presenta una tangente verticale; infatti . In
x 1 x 1
conclusione la funzione è derivabile in tutti i punti del dominio esclusi i
x 1
punti con ascisse . 6
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Punto 2 2
Studiamo la funzione f x x 1 x
Dominio: ;
1 x 1
2
Intersezione asse ascisse: f x x 1 x 0 x 0 x 1 x 1
Intersezione asse ordinate: x 0 f 0 0
Simmetrie: la funzione è dispari in quanto
2 2
f x x 1 x x 1 x f x
Positività:
x 0
2 Asintoti verticali: non ve ne sono in quanto
1 x 0 1 x 1
f x 0 0 x 1
lim f x lim f x 0 ;
x 1 x 1 + -
-
+ +
x
1 1
0
- + -
1
,
1
Asintoti orizzontali: non esistono visto il dominio chiuso ;
1
,
1
Asintoti obliqui: non esistono visto il dominio chiuso ;
2
1 2 x
f ' x
Crescenza e decrescenza: la derivata prima è ;
2
1 x
dal quadro dei segni deduciamo la presenza di un minimo relativo
2 1 2 1
ed un massimo relativo ;
m , M ,
2 2 2 2
7
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2
1 2 x 0 1
1 x
2
2
2
2
Concavità e convessità: la derivata seconda è
x
2 2
4 x 1 x 1 2 x 2
1 x
f '' x 2
1 x
2 2
4 x 1 x x 1 2 x 3
2 x 3 x
3 3
2 2
1 x 1 x
2 2
per cui, ricordando che il dominio è , si ha
1 x 1
3 3
3
2 x 3 x 0
x 0 x
f ' ' x 0 1 x 0
2 2
1 x 1
1 x 1
funzione presenta concavità verso l’alto in 1
,
0
cioè la e verso il
0
,
1
basso in ; la funzione presenta quindi un flesso a tangente obliqua
F 0
,
0 con tangente inflessionale di equazione .
y x
Di seguito il grafico: 8
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Punto 3
L’area richiesta è 1
3
1 1 2 2
1 d 1 x 1 1 x 1
2
2 2
S x 1 x dx 1 x dx
3
2 dx 2 3
0 0 2 0
Punto 4
2
Sia con un punto generico appartenente al
P x
, x 1 x 0 x 1 2
ramo del primo quadrante della funzione .
f x x 1 x
del cono inscritto sarà pari all’ordinata del punto P e cioè
Il raggio
mentre l’altezza sarà pari all’ascissa e cioè
2
R x 1 x .
h x
Il volume del cono sarà allora
2
R h
2 2 3 5
V x x 1 x x x x .
3 3 3
Studiamo la derivata per trovare il massimo
2 4
V' x 3 x 5 x
3
per cui la funzione volume, ricordando la limitazione geometrica
3
è strettamente crescente in e strettamente
0 x 1 0
,
5
3
decrescente in da cui deduciamo che il volume è massimo
,
1
5
3 6
quando l’altezza è pari a x R
ed il raggio è pari a . Il valore
5 5
3 3 3 9 3 2 3
massimo è pertanto pari a .
V
5 3 5 5 25 5 25 5
9
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QUESTIONARIO
Quesito 1
In cima ad una roccia a picco sulla riva di un fiume è stata costruita una
torretta d’osservazione alta 11 metri. Le ampiezze degli angoli di
depressione per un punto situato sulla riva opposta del fiume, misurate
rispettivamente dalla base e dalla sommità della torretta, sono pari a 18°
e 24°. Si determini la larghezza del fiume in quel punto.
T
Consideriamo la
figura a lato. 11
Dobbiamo calcolare m
la lunghezza H
del segmento PO.
Applicando il
teorema dei 24
triangoli rettangoli ° 18
ai triangoli POT e °
O P
POH si ha la
relazione
da cui
PO tan 24 PO tan 18 11
11
PO 91 m
tan 24 tan 18 10
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Quesito 2
3 x x
3 a
f ( x ) ,
Considerata la funzione dove a è una costante reale
x x
6 5
positiva, si determini tale costante, sapendo che .
lim f ( x ) 2
x 0 0
Il limite richiesto si presenta nella forma indeterminata per cui
0
possiamo applicare il teorema di de l’Hospital: 27
ln
3 x x 3 x x
3 a 3 ln 3 3 ln a a 3 ln 3 ln a a
lim lim .
x x x x 6
ln 6 ln 5
6 5 ln 6 6 ln 5 5
x 0 x 0 ln 5
3 x x
3 a
Imponendo si ha
lim 2
x x
6 5
x 0
27
ln 27 6 27 36 27 36 75
a
2 ln 2 ln ln ln a .
6 a 5 a 25 a 25 4
ln 5 11
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Quesito 3
Su un piano orizzontale α si pongono un cono circolare retto, il cui
e l’altezza
raggio di base è r 2r, e una sfera di raggio r. A quale distanza
dal piano α bisogna segare questi due solidi con un piano orizzontale
x
ß, perché la somma delle aree delle sezioni così ottenute sia massima?
Si consideri la figura seguente:
A O
L
K E
D
B C
H F
Indichiamo con x, , la distanza tra piani e .
0 x 2
r
Le intersezioni del piano con il cono e la sfera sono due
R KL R DE
circonferenze rispettivamente di raggio e . La
C S
2 2
somma delle aree delle sezioni è quindi .
S R R
C S
Calcoliamo ora i due raggi:
R
Raggio C
I triangolo AKL e AHC sono simili essendo entrambi rettangoli con un
angolo in comune per cui vale la seguente proporzione tra lati
AK : KL AH : HC
omologhi: da cui
12
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AK HC 2 r x r x
per cui l’area della
KL r
2 r 2
AH 2
x x
2
circonferenza di raggio è ;
KL r A R r
C C
2
2
Raggio R S
Il triangolo ODE è rettangolo per cui
2 2
2 per cui l’area
2 2
R DE OE OD r r x 2
rx x
S 2
della circonferenza di raggio è
R DE 2
rx x
S
2 2 .
A R 2
rx x
S S
La somma delle aree è quindi
2
x 3
2 2 2 con
S x r 2 rx x x rx r
2 4
S x
. Notiamo che la funzione è una parabola con
0 x 2
r
concavità verso il basso che presenta il massimo nell’ascissa del vertice
b r 2
; quindi la somma delle due aree è massima
x r
V 3
2 a 3
2
2 2 3 4 2 4
2 2 2
per e vale .
x r S r r r r r r
V
3 3 4 9 3 3
Alternativamente possiamo proseguire mediante derivazione: la
3
S x
derivata prima della funzione è per cui
S ' x x r
2
2
S x
S ' x 0 x r da cui deduciamo che è strettamente crescente
3
2
2
r , 2 r
in e strettamente decrescente in ; inoltre
0
, r
3 3
3 2
è l’ascissa del massimo.
S ' ' x 0 x r
per cui
2 3 13
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Quesito 4
2
Si dimostri che per gli zeri e di una funzione f ( x ) ax bx c
x x
1 2
' '
vale la relazione e si dia una interpretazione
f ( x ) f ( x ) 0
1 2
geometrica della affermazione dimostrata.
Gli zeri dell’equazione 2 sono
ax bx c 0
2 2
b b 4 ac b b 4 ac
x , x ;
1 2
2 a 2 a
2 f ' x 2
ax b
la derivata prima di è per cui
f x ax bx c
2
b b 4 ac
2
f ' x 2 a b b 4 ac
1 2 a
2
b b 4 ac
2
f ' x 2 a b b 4 ac
2 2 a
da cui deduciamo che .
f ' x f ' x 0
1 2
Per dare un’interpretazione geometrica al risultato ottenuto riscriviamo
f ' x f ' x
la somma : essa è pari a
1 2
f ' x f ' x 2
ax b 2
ax b 2
La prova di matematica per il liceo scientifico di ordinamento, esame stato 2010. Sessione suppletiva.
Nicola De Rosa, Liceo scientifico di ordinamento, sessione suppletiva. Prova di matematica