Lez 2
13. Quali sono le differenze della società nella sua evoluzione storica? –
Nel corso della storia ci sono state migliaia di società diverse, quelle premoderne, della tradizione classica, erano in
naturalistiche, in cui all’individuo mancava l’elemento dell’elettività, della scelta.
linea di massima - entità organiche e
• La guerra era il metodo di risoluzione dei conflitti. • La natura aveva risorse illimitate. Le società successive sono
caratterizzate dall’accelerazione dei processi e dall’innovazione. Nelle società moderne è presente lo Stato-nazione,
dove si afferma il primato della politica, degli apparati di controllo, dell’industria. • La natura viene saccheggiata delle
• Rimane la vocazione bellica degli Stati. • La
sue risorse, nascono le prime contrapposizioni tra uomo e ambiente.
famiglia è sostanzialmente quella patriarcale, la discriminazione sessuale nei ruoli sociali è molto forte. Le società post-
moderne sono costruite sul primato dell’economia, della comunicazione. • L’ambiente mostra importanti limiti al suo
sfruttamento. • Si provano a regolare i conflitti grazie alla mediazione di organismi sovranazionali. • La famiglia
assume nuove forme, i ruoli si mescolano. Le società dopo-moderne (contemporanee) sono improntate alla
globalizzazione e alla finanziarizzazione dell’economia, al ripudio della guerra, alla comunicazione reticolare. • La
difesa dell’ambiente diventa un obbligo imprescindibile. • Si diffondono nuove famiglie, monogenitoriali, senza figli,
unipersonali allargate, i generi si mescolano e nascono nuove identità.
14. In cosa consiste lo schema Agil elaborato da Talcott Parson
Parsons produsse il celebre schema AGIL sui 4 requisiti fondamentali di un sistema: • l’adattamento all'ambiente
attraverso l’economia; • la definizione dei propri obiettivi attraverso la politica; • l’integrazione delle parti componenti
attraverso la religione; • la conservazione della propria organizzazione attraverso la famiglia e la scuola. Parsons non
legati a una funzione. Le norme, accompagnate dalle sanzioni, sono l’espressione
vedeva gli individui ma ruoli specifici
dell’”integrazione di valori comuni” e riducono il libero arbitrio dell’uomo.
Lez3
08. Cos'è la socializzazione?
La socializzazione è il processo attraverso il quale una persona impara a essere un membro di un
gruppo, comunità o società. Il suo scopo è quello di integrare i nuovi membri in gruppi sociali, ma serve
anche il duplice scopo di riprodurre i gruppi a cui la persona appartiene.
09. Come si è evoluta l'offerta di cronaca nera in tv?
Nel corso del tempo, l’offerta di cronaca nera in tv è cambiata molto; in precedenza, non c’era molta informazione,
l’informazione era sottovalutata. Il progresso, nell’ultimo trentennio, ha fatto si che il pubblico venisse informato grazie
alla nascita di nuovi programmi televisivi, dove giornalisti specializzati hanno il compito di riportare le corrette notizie
all’ascoltatore o al lettore. Grazie a questo nuovo tipo di approccio al pubblico e all’informazione, alcuni crimini sono
diminuiti.
10. Cos'è l'anomia per Robert Merton?
Robert Merton ha conferito all’anomia un significato nuovo, definendola come la discontinuità tra scopi culturali e
mezzi legittimati a raggiungerli. La devianza, in Merton, si verifica quando l’individuo vive una tensione per il mancato
raggiungimento del successo sociale, e manifestazioni come l’uso di droghe e il disturbo mentale diventano forme di
adattamento deviante. Facendo l’esempio del "sogno americano" come possibilità di raggiungere il successo, soprattutto
economico, Merton individua cinque atteggiamenti diversi: conformismo, innovazione, ritualismo, rinuncia e ribellione.
Risposte dell’individuo alle tensioni: • Conformismo che porta al raggiungimento degli obiettivi sociali con mezzi
• Innovazione che porta al raggiungimento degli obiettivi rifiutando i mezzi legittimi (ad esempio la
legittimi
corruzione) • Ritualismo che non porta al raggiungimento degli obiettivi pur seguendo le norme legittime, (tipico del
• Rinuncia che porta al rifiuto sia degli obiettivi che delle norme ed ha come
burocrate ottuso e privo di flessibilità)
conseguenza l’isolamento e la marginalità (per i tossicodipendenti come per i clochard) • Ribellione è il rifiuto di
obiettivi e norme con la loro sostituzione; tipico di ribelli, contestatori, rivoluzionari.
Lez 4
09. Può fornire una breve rassegna delle principali teorie sociologiche sulla devianza?
L’ingresso ufficiale della sociologia della devianza come materia autonoma d’insegnamento si ha con la “Riforma degli
didattici universitari” del 1990. In Italia i corsi di sociologia della devianza hanno superato quota 30. Nei
ordinamenti
media, soprattutto in tv, è cresciuto enormemente il numero di programmi che parlano di crimini e criminalità, con il
coinvolgimento di addetti ai lavori ma con linguaggi spesso approssimativi e superficiali (tipici di un mezzo
generalista), che ha generato un crescente interesse pubblico all’analisi dei fenomeni e allo sviluppo delle indagini. Al
crescente interesse di pubblico per queste tematiche non corrisponde una crescita di studi e pubblicazioni scientifiche di
sociologia della devianza. Sulla scia del pensiero scientifico positivista, alla fine dell’Ottocento, si sono confrontate due
di matrice lombrosiana (l’anomalia
scuole sociologiche: quella del determinismo biologico fisica genera il
comportamento criminale con il metodo sperimentale utilizzato per individuare le cause biologiche che producono
comportamenti criminali, da qui il delinquente nato che ha caratteristiche peculiari come testa piccola e sopracciglia
folte); e quella più propriamente sociologica della Teoria della tensione di Émile Durkheim e Robert Merton (che
ricerca le cause sociali della criminalità sostenendo che la devianza sia indotta dall'anomia).teorie 2: Oltre alle
spiegazioni biologiche, alla Teoria della tensione, con lo sviluppo degli studi sociologici sulla devianza, si è provato a
inquadrare in teorie generali le motivazioni dei comportamenti criminali. Nel corso degli anni si sono affermate altre
teorie che hanno provato a inquadrare le ragioni dei comportamenti devianti e criminali. La Teoria del controllo sociale
pone l’accento non sui comportamenti devianti, bensì sulle ragioni per cui la maggior parte delle persone non adottino
tali comportamenti e sui controlli della società per impedire la violazione di norme. La Teoria del controllo sociale si
basa sulla necessità che vengano applicate delle sanzioni per reprimere la devianza. Le sanzioni possono essere formali
(come quelle previste dalle leggi) e informali (basate sul giudizio degli altri componenti della società, attinenti alla
reputazione). La severità di una sanzione dovrebbe essere sempre corrispondente alla gravità della violazione. Teorie3:
–
Edwin Sutherland (Gibbon, 13 agosto 1883 Bloomington, 11 ottobre 1950), studioso dei crimini dei colletti bianchi,
cioè gli illeciti commessi dalle imprese e da soggetti degli strati più alti della società, è tra i padri della Teoria della
subcultura, che spiega come l'isolamento sociale di alcuni individui, che vivono norme e valori differenti rispetto a
quelli del resto società, produca una subcultura criminale. Dalla subcultura nascono individui devianti. La Teoria
dell'etichettamento, elaborata principalmente da Howard S. Becker (Chicago, 18 aprile 1928), implica che chi riceve
un marchio di deviante dalla società, e il relativo isolamento, sarà portato a reiterare i suoi comportamenti devianti.
Fondata sul libero arbitrio è la Teoria della scelta razionale, che pone il suo accento sulla volontà dell'individuo
considerata determinante nella scelta di violare le norme sociali.
10. Può descrivere l'evoluzione dei programmi televisivi di cronaca nera nell'ultimo
trentennio?
L’ingresso ufficiale della sociologia della devianza come materia autonoma d’insegnamento si ha con la “Riforma degli
ordinamenti didattici universitari” del 1990. In Italia i corsi di sociologia della devianza hanno superato quota 30. Nei
media, soprattutto in tv, è cresciuto enormemente il numero di programmi che parlano di crimini e criminalità, con il
coinvolgimento di addetti ai lavori ma con linguaggi spesso approssimativi e superficiali (tipici di un mezzo
generalista), che ha generato un crescente interesse pubblico all’analisi dei fenomeni e allo sviluppo delle indagini. Al
crescente interesse di pubblico per queste tematiche non corrisponde una crescita di studi e pubblicazioni scientifiche di
sociologia della devianza.
Lez 5
08. Puoi definire cos'è il Dna e come viene utilizzato durante le indagini e i processi?
Il DNA è la macromolecola biologica che contiene tutte le informazioni necessarie al corretto sviluppo e adeguato
funzionamento delle cellule della maggior parte degli organi vivente, essere umano compreso. l e innovazioni
tecnologiche dell’ultimo decennio hanno consentito agli accertamenti tecnici biologici mediante analisi del DNA di
assumere, nell’attività investigativa, un ruolo spesso determinante. Nei reati quali omicidi, violenze sessuali,
aggressioni, si può infatti confrontare l’impronta genetica del sospettato con l’impronta genetica ottenuta da tracce di
materiale biologico (saliva, capelli, sperma, pelle, ecc.) rinvenuto nel luogo dov’è avvenuto il reato.l a Sezione
Genetica Forense del Ns. Centro è in grado di eseguire l'analisi del DNA da qualsiasi tipo di traccia biologica (es.
piccole macchie di sangue , capelli, cicche di sigaretta, reperti ossei, piccolo frammenti di pelle o unghie, tracce di
liquido seminale su indumenti, tracce biologiche su oggetti di diversa natura, etc.).
09. Puoi parlare dei diritti Costituzionali dei cittadini in materia di processi?
Ricorda quanto stabilisce la Costituzione della Repubblica italiana in questo ambito, cioè che nessuno può essere
considerato colpevole fino al terzo grado di giudizio e che tutti hanno diritto ad un giusto processo.
Lez 6
07. Cosa può dire del diritto di cronaca?
Il diritto di cronaca consiste nel diritto a pubblicare quello che è collegato a fatti e avvenimenti di interesse pubblico o
che accadono in pubblico, ed è riconosciuto nell’ordinamento italiano tra le libertà di manifestazione del pensiero.La
funzione della cronaca consiste nel raccogliere le informazioni per diffonderle alla collettività. Le norme sul diritto di
cronaca si applicano a chiunque descriva un avvenimento, o un evento di pubblico interesse, attraverso un mezzo di
diffusione e si estende a chiunque, anche non iscritto all’albo dei giornalisti, si intenda rivolgere alla collettività.
08. Intorno al filmato del furgone al processo a Bossetti ci sono state polemiche:
perché?
La vicenda del filmato di un furgone dello stesso tipo di quello posseduto da Massimo Bossetti che era stato ripreso
tra la palestra di Brembate e il campo di Chignolo d’isola, è stato
dalle telecamere di sorveglianza della zona compresa
oggetto di feroci polemiche durante il processo. Gli inquirenti sono alla ricerca di nuove prove contro Bossetti e alla
verifica del suo alibi e affidano agli uomini del Ris dei carabinieri il compito di estrapolare tutti i passaggi di uno (o più
secondo la difesa di Bossetti) furgoni apparentemente identici a quello posseduto da Bossetti dai filmati delle
telecamere della zona del delitto. Una prova inammissibile: Nel tentativo di stabilire una perfetta identità e non una
mera compatibilità tra il furgone ripreso dalle telecamere e quello del muratore di Mapello coinvolgono ingeneri della
Fiat e il carrozziere che in passato ha apportato delle modifiche al furgone. Convinti di essere arrivati a una prova
schiacciante fanno montare la sequenza dei passaggi del furgone ripreso nei filmati ottenendo una sequenza molto
suggestiva. Quando il filmato viene proiettato nell’aula dove si celebra il processo si scatena l’ira della difesa che grida
alla manipolazione. Il filmato non viene ammesso come prova dai giudici della Corte d’appello ma le polemiche non si
placano.
Lez7
09. Quali sono le differenze processuali tra prova e indizio?
Un conto è un indizio, che non ha la caratteristica di essere certo e inoppugnabile, mentre la prova deve avere queste
caratteristiche.
10. Puoi descrivere in grandi linee come si sono svolte le indagini per la morte di Yara
Gambirasio?
La scomparsa di Yara Gambirasio è stato uno dei casi più seguiti dal punto di vista mediatico degli ultimi anni. La sua
scomparsa, in un primo momento, è sembrata inspiegabile: la palestra in cui si allenava Yara distava solo 700 metri da
casa sua, eppure la ragazza sembrava essersi volatilizzata nel nulla.Le telecamere della palestra erano purtroppo rotte
e non hanno potuto registrare alcuna presenza della ragazza. La famiglia di Yara non ha nemici, per cui non si può
supporre che la sua scomparsa sia dovuta ad atti di ritorsione. Yara era una 13enne senza particolari problemi, e le
indagini sulla sua vita svelano esclusivamente la sua normalità: una quotidianità fatta di piccole ansie adolescenziali, le
amiche, gli allenamenti, una famiglia amata.
Le indagini: Ignoto 1
Per giungere a un arresto ci sono voluti 4 anni, enormi investimenti ed una ricerca di enorme complessità.
Apparentemente, non si avevano altri indizi sull’assassino di Yara ad eccezione di una traccia di sangue sugli slip
della vittima.Su quella traccia di sangue si concentrarono gli sforzi degli inquirenti e della scientifica: a complicare
l’impresa c’era il fatto che, della traccia di sangue, si era riusciti ad isolare solo il Dna nucleare ovvero quello che
permetteva di risalire alla madre di Ignoto 1 (così era stato definito il non conosciuto proprietario del Dna).Uno
–
screening su larghissima scala in tutta la zona -durato anni portarono a correlare il Dna con quello di tale Giuseppe
Guerinoni, autista morto nel 1999 (e quindi certamente non colpevole della morte di Yara) che, secondo alcuni
testimoni e informatori, aveva avuto una relazione extraconiugale con una tale Ester Arzuffi, che aveva avuto due
figli gemelli: Laura e Massimo Bossetti.Tramite lo stratagemma di un palloncino dell’alcol-test, venne prelevato il Dna
di Massimo Bossetti, che risultò coincidere nel Dna nucleare.
L’arresto di Massimo Bossetti: telecamere ed esultazioni
L’arresto di Massimo Bossetti è passato alla storia della cronaca nera italiana e ne è una pagina infelice dal punto di
vista mediatico. Prelevato al cantiere in cui lavorava, Bossetti è stato ammanettato e caricato su una volante mentre
davanti a un pubblico di sconosciuti altrettanto vasto.Poco dopo, l’allora
una miriade di telecamere filmava la scena, “catturato l’assassino di Yara
Ministro Angelino Alfano dichiarava pubblicamente che era stato
Gambirasio”, scatenando diverse polemiche.Un anno dopo si chiudono le indagini e comincia un lungo processo che
vede l’Italia spaccata in due. Da una parte c’è la famiglia Gambirasio che crede nella tesi dell’accusa, c’è l’accusa
stessa e c’è la parte di opinione pubblica che crede nella colpevolezza di Bossetti. In un primissimo tempo, anche la
moglie di Bossetti, Marita Comi, mette in dubbio la versione del marito, e si confronta in maniera critica con il
consorte: nel tempo, diverrà la prima e più solida sostenitrice della sua innocenza.
I reperti: riesame concesso e poi negato Bossetti è stato condannato all’ergastolo nei 3 gradi di
Il processo non riterrà comunque valide le tesi della difesa:
L’operaio di
giudizio. Mapello, fino ad ora, ha sempre proclamato la sua innocenza e, dopo la condanna
definitiva, ha scritto svariate lettere a testate giornalistiche per chiedere sostegno. La difesa non ha smesso di
lavorare e, alla fine del 2019, era stato concesso un riesame dei reperti di Yara e dei campioni di Dna che
avrebbero permesso quel controllo del materiale genetico da parte della difesa che prima non è mai stato
concesso.Nel corso del 2020 i reperti sono stati messi sotto sequestro ed il riesame è stato nuovamente negato.
Lez 8
09. Puoi parlare dell'atteggiamento dei social dopo le sentenze su Massimo Bossetti?
si sono formati sui social gruppi a sostegno dell’innocenza di Bossetti, con toni
Durante il processo e dopo le sentenze
molto coloriti e al limite della calunnia verso gli inquirenti e giornalisti, com’è nello stile aggressivo di molte
piattaforme.
10. In quali circostanze si è arrivati a isolare il Dna di "Ignoto 1"?
Nel caso Gambirasio, i carabinieri trovarono una traccia biologica sugli indumenti intimi di Yara, ma noi non avevamo
la persona con cui comparare il Dna nucleare derivato dalla traccia. Il Dna nucleare fu utilizzato per identificare la
persona, mentre l'analisi del Dna mitocondriale venne fatta per cercare di trovare la mamma e risalire a "Ignoto 1", un
passaggio effettuato prima che si arrivasse a Bossetti"."Quando venne isolato il profilo di "Ignoto 1" iniziarono le
indagini con il campionamento di massa. Analizzando i profili genetici, ci si accorse che quelli della famiglia Guerinoni
erano simili ma non identici a quello di "Ignoto 1". Ho capito, quindi, che faceva parte della famiglia ma non era un
figlio diretto di Giuseppe Benedetto Guerinoni.
Lez 9
07. Quale influenza esercitano i social media sulla percezione del fenomeno
dell'immigrazione?
il ruolo dei social network nella diffusione di un senso di diffusa insicurezza e di insofferenza verso l’immigrazione,
percepita come pericolo; sempre più spesso si sentono interventi, sui social e in tv, che mettono in guardia ris
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