La Psicologia dello sviluppo o del ciclo di vita è:
a) Quel settore della psicologia che non identifica e non spiega le costanti e i cambiamenti che
gli individui mostrano nel tempo che regola la comparsa di nuove abilità
b) Quel settore della psicologia che studia come un individuo si sviluppa e cresce e come tale
processo possa essere condizionato da elementi ambientali
c) Quella branca della psicologia che si occupa soltanto della crescita dell'essere vivente
d) Quella branca della psicologia che si occupa esclusivamente dei processi di apprendimento
La psicologia dello sviluppo/ciclo di vita:
a) Studia cosa rende possibile, dal punto di vista fisiologico, lo sviluppo del linguaggio e dei
conflitti
b) Studia lo sviluppo sociale, cognitivo, morale/emotivo dell'individuo
c) Studia prevalentemente lo sviluppo della personalità dell'individuo
d) Studia la qualità dello sviluppo attraverso l'utilizzo di test
Le tecniche didattiche strutturate vengono adottate di frequente da studiosi e educatori che
considerano il bambino:
a) Passivo
b) Strutturato
c) Normale
d) Attivo
I processi di cambiamento, che interessano l'intero arco di vita, caratterizzati da un costante e
coerente miglioramento o crescita, sottendono:
a) Lo sviluppo continuo
b) Lo sviluppo continuo e discontinuo
c) Lo sviluppo discontinuo
d) Nessuna risposta è corretta
Il processo di cambiamento caratterizzato da una alternanza tra momenti di rapida acquisizione
delle abilità e periodi di grande calma, definiti da piccoli cambiamenti riguarda:
a) Comportamentista
b) Piaget
c) Psicoanalitica
d) Skinner
Lo sviluppo, secondo la teoria organismica, è un processo:
a) Continuo
b) Discontinuo
c) Non prevedibile
d) Sia continuo che discontinuo
Per "cambiamento qualitativo" intendiamo:
a) Nessuna delle precedenti
b) Lo sviluppo come la comparsa di nuove capacità o l'evoluzione di capacità già presenti
c) Lo sviluppo come accrescimento o accumulo di cambiamenti nel tempo
d) Lo sviluppo genetico
Per "cambiamento quantitativo" intendiamo:
a) Lo sviluppo come la comparsa di nuove capacità o l'evoluzione di capacità già presenti
b) Lo sviluppo come accrescimento o accumulo di cambiamenti nel tempo
c) Lo sviluppo delle capacità dell'individuo
d) Lo sviluppo genetico
Un esempio di teoria che sostiene un cambiamento quantitativo nello sviluppo dell'individuo è:
a) Teoria psicoanalitica
b) Teoria comportamentista
c) Teoria organismica
d) Sia la teoria organismica che la teoria comportamentista
L'approccio psicoanalitico considera l'organismo:
a) Attivo e autoorganizzante
b) In continuo cambiamento
c) Simbolico e determinato dalla sua storia personale
d) Docile e plasmabile
Quale approccio teorico si richiama alla tradizione filosofica dell'Empirismo:
a) Comportamentismo
b) Organismico
c) Psicoanalitico
d) Tutte le risposte sono vere
Il comportamentismo radicale è influenzato dalle idee di:
a) Watson
b) Piaget
c) Skinner
d) Bandura
05. Per l'approccio comportamentista:
a) Il metodo ottimale è l'osservazione col minimo di controllo e l'osservazione della relazione
osservatore-osservato
b) Il cambiamento non è prodotto da cause ambientali
c) Il metodo da utilizzare è la sperimentazione con il massimo controllo
d) Il cambiamento è guidato da leggi regolative e risponde a principi organizzativi intrinseci
06. L'approccio comportamentistico considera l'organismo:
a) Simbolico e determinato dalla sua storia personale
b) Attivo e autoorganizzante
c) Docile e plasmabile
d) In continuo cambiamento
07. Chi ha elaborato la teoria psicoanalitica dello sviluppo:
a) Watson
b) Freud
c) Bowlby
d) Jung
08. L'approccio psicoanalitico considera l'organismo:
a) In continuo cambiamento
b) Simbolico e determinato dalla sua storia personale
c) Attivo e autoorganizzante
d) Docile e plasmabile
09. Secondo la teoria di Bandura, l'apprendimento:
a) È automatico
b) Avviene per osservazione anche in assenza di rinforzi
c) Tutte le risposte sono corrette
d) Avviene per condizionamento classico e condizionamento operante
10. Secondo la teoria di Skinner, l'apprendimento avviene per:
a) Condizionamento automatico
b) Socializzazione
c) Condizionamento classico e condizionamento operante
d) Osservazione e automatismi
11. Quale autore predilige l'osservazione e la sperimentazione con un grado moderato di
controllo, adottando una strategia di ricerca evolutiva e induttiva:
a) Tutti gli autori citati
b) Piaget
c) Vygotskij
d) Werner
12. L'approccio organismico considera l'organismo:
a) Simbolico e determinato dalla sua storia personale
b) In continuo cambiamento
c) Docile e plasmabile
d) Attivo e autoorganizzante
13. A quale corrente corrisponde la seguente affermazione? «Datemi una dozzina di bambini
normali, ben fatti, e un ambiente opportuno per allevarli e vi garantisco di prenderne qualcuno
a caso e di farlo diventare qualsiasi tipo di specialista ,che io volessi selezionare: dottore,
avvocato, artista, commerciante e perfino accattone e ladro, indipendentemente dalle sue
attitudini, simpatie, tendenze, capacità, vocazioni» »
a) Nessuna risposta è corretta
b) Approccio organismico
c) Approccio comportamentistico
d) Approccio psicoanalitico
01. Quali critiche sono state mosse all'approccio costruttivista: l’attività
a) Il costruttivismo trascura il contesto sociale nel quale si svolge cognitiva
b) Tutte le risposte sono corrette
c) Le descrizioni di Piaget riguardo alle strutture intellettive si rifanno a modelli logici astratti
e lontani dal comportamento reale all’evoluzione
d) La teoria stadiale è troppo semplicistica in quanto riduce lo sviluppo delle
singole strutture unitarie
02. In quali anni si diffonde la teoria di Piaget:
‘70
a) Anni ‘40
b) Anni ‘90
c) Anni ‘60
d) Anni
03. Secondo l'approccio costruttivista:
L’individuo
a) ed il contesto non sono in interazione bidirezionale
b) Tutte le risposte sono corrette
c) Il pensiero infantile ed il pensiero adulto non differiscono qualitativamente
L’individuo
d) è attivo costruttore della propria conoscenza
l’approccio
Il Riduzionismo, secondo comportamentista, è:
a) La riduzione ad una serie di comportamenti semplici di un comportamento complesso
affinché si possa isolare e spiegare le singole unità comportamentali
b) Il meccanismo fondamentale che regola la comparsa di nuove elementari abilità
c) Il prodotto di un programma genetico predeterminato
d) Preferibile spiegare un comportamento in termini di meccanismi generali piuttosto
che spiegazioni più complesse e specifiche
Quali sono i due concetti fondamentali introdotti dal comportamentismo:
a) Osservazione e riduzionismo
b) Sperimentazione e osservazione
c) Condizionamento e parsimonia
d) Riduzionismo e parsimonia
Quali tra questi autori ritiene che il bambino si sviluppi in un certo modo sulla base della
programmazione genetica:
a) Bandura
b) Chomsky
c) Skinner
d) Vygotskij
Secondo quale prospettiva lo sviluppo (es. temperamento o intelligenza) è indipendente dalla
pratica e dall’esercizio ed è influenzato dall’ereditarietà:
a) Comportamentismo
b) Cognitivismo
c) Maturazionismo
d) Costruttivismo
Qual è il più importante sostenitore del maturazionismo:
a) Gesell
b) Skinner
c) Bronfenbrenner
d) Piaget
Quale studioso ispirato dalla teoria maturazionista, pur ritenendo che la capacità di acquisire il
linguaggio sia innata, ammise che l’esperienza gioca comunque un ruolo importante nel
processo di acquisizione della lingua materna:
a) Gesell
b) Chomsky
c) Skinner
d) Piaget dell’individuo
Secondo alcuni studiosi americani quale caratteristica comportamentale è
presente sin dalla nascita e persiste sino all’età adulta:
L’intelligenza
a)
b) Il comportamento
c) Il temperamento
d) Il carattere
dell’approccio
Il fondatore ecologico allo sviluppo è:
a) Gesell
b) Skinner
c) Bronfenbrenner
d) Piaget
Secondo la teoria ecologica di Bronfenbrenner il macrosistema influenza:
L’esosistema
a)
b) Se stesso
c) Il mesosistema
d) Il microsistema
Il modello di Bronfenbrenner è definito anche:
a) Ecologico
b) Correlazionale
c) Esperienziale
d) Osservativo all’interno dell’ambiente
Bronfenbrenner individua ecologico una serie di strutture ordinate nel
modo seguente:
a) Microsistema, mesosistema, ecosistema, macrosistema
b) Mesosistema, ecosistema, microsistema, macrosistema
c) Microsistema, ecosistema, macrosistema, microsistema
d) Ecosistema, microsistema, mesosistema, macrosistema
“luogo faccia”, l’approccio
Il in cui le persone possono facilmente interagire faccia a secondo
ecologico, corrisponde al:
a) Mesosistema
b) Microsistema,mesosistema, ecosistema, macrosistema
c) Ecosistema
d) Macrosistema
Secondo l’approccio ecologico, “un comprende le interrelazioni tra due
l’individuo attivamente”:
o più situazioni ambientali alle quali in via di sviluppo partecipi
a) Esosistema
b) Microsistema
c) Mesosistema
d) Macrosistema “consiste delle conseguenze di forma e di contenuto dei
Il
sistemi di livello più basso che si danno, o si potrebbero dare, a livello di subcultura, o di
cultura considerate come un tutto, nonché di ogni sistema di credenze o di ideologie che
sottostanno a tali congruenze”:
a) Microsistema
b) Macrosistema
c) Mesosistema
d) Esosistema “il sistema
In base alla teoria di Bronfenbrenner è definito
costituito da una o più situazioni ambientali in cui l’individuo, in via di sviluppo, non è un
partecipante attivo, ma in cui si verificano degli eventi che determinano, o sono determinati da
ciò che accade nella situazione ambientale che comprende l’individuo stesso”:
a) Esosistema
b) Mesosistema
c) Microsistema
d) Macrosistema
01. Nel disegno di ricerca trasversale
a) lo stesso gruppo di soggetti vengono osservati e valutati per un periodo di tempo più o meno
lungo (generalmente alcuni anni)
b) soggetti di età diversa vengono osservati e valutati, ripetutamente nel tempo, fino a quando
l'età dei soggetti di ciascun gruppo non si sovrappone con l'età che i soggetti avevano, all'inizio
della ricerca, ai soggetti degli altri gruppi di età
c) individui di età diversa vengono osservati e valutati nello stesso momento temporale
d) individui di età diversa vengono osservati e valutati nello stesso momento temporale
02. La variabile che subisce cambiamenti in funzione della manipolazione della variabile da
parte dello sperimentatore, è
a) soggettiva
b) sperimentale
c) indipendente
d) dipendente
03. La variabile che lo sperimentatore manipola per vedere quale effetto hanno su una o più
variabili dipendenti ossia costituiscono la «causa» della relazione ipotizzata tra le variabili
studiate è
a) quelle di costrutto
b) quella correlazionale
c) quella dipendente
d) quella indipendente
04. I vantaggi di un disegno di ricerca trasversale
a) seguire nel tempo lo sviluppo del singolo individuo e gli eventuali cambiamenti
b) fornisce informazioni su stabilità e cambiamento nello sviluppo senza attendere che i soggetti
crescano o invecchino per concludere la ricerca
c) tutte le risposte sono corrette
d) consente di identificare differenze tra le età, riducendo i tempi della ricerca
osservazione/valutazione
05. Una ricerca tesa a comprendere e valutare quali circostanze o fattori potranno esserecausa di
un determinato effetto di un determinato comportamento successivo
a) descrittiva
b) valutativa
c) esplicativa
d) predittiva
06. I vantaggi di un disegno longitudinale
a) consente di identificare differenze tra le età, riducendo i tempi della
ricerca osservazione/valutazione
b) seguire nel tempo lo sviluppo del singolo individuo e gli eventuali cambiamenti
c) fornisce informazioni su stabilità e cambiamento nello sviluppo senza attendere che i soggetti
crescano o invecchino per concludere la ricerca
d) riduce il tempo della ricerca
08. Una ricerca tesa ad indagare una realtà che conosciamo poco, per ottenere una visione
preliminare della situazione è
a) valutativa
b) speculativa
c) esplorativa
d) descrittiva
09. Una ricerca tesa a descrivere modelli e legami nel comportamento è
a) predittiva
b) descrittiva
c) valutativa
d) speculativa
10. Una ricerca tesa ad indagare possibili implicazioni a lungo termine di un cambiamento (es. di
una politica economica, educativa...)
a) predittiva
b) speculativa
c) esplorativa
d) valutativa
12. Con il termine "ricerca" ci si riferisce
a) ad un'attività volta a confermare eventi, teorie o fenomeni passati
b) ad un'indagine non sistematica
c) tutte le risposte sono errate
d) ad una serie di attività volta a trovare una risposta ad una domanda o la soluzione ad un
problema
18. Nel disegno di ricerca longitudinale
a) soggetti di età diversa vengono osservati e valutati, ripetutamente nel tempo, fino a quando
l'età dei soggetti di ciascun gruppo non si sovrappone con l'età che i soggetti avevano, all'inizio
della ricerca, ai soggetti degli altri gruppi di età
b) l'osservatore seleziona un fenomeno e ne raccoglie le informazioni in modo accurato e completo
c) lo stesso gruppo di soggetti vengono osservati e valutati per un periodo di tempo più o meno
lungo (generalmente alcuni anni)
d) individui di età diversa vengono osservati e valutati nello stesso momento temporale
19. Una ricerca tesa a valutare l'effetto di un cambiamento (es. l'utilizzo di un determinato
metodo di insegnamento)
a) esplicativa
b) predittiva
c) valutativa
d) descrittiva
21. Una ricerca tesa a riportare le motivazioni alla base dei modelli e dei legami ossia tende a
spiegare perché quel "qualcosa" accade
a) esplicativa
b) esplorativa
c) descrittiva
d) valutativa
01. Le fasi dell'osservazione prevedono
a) codifica dei dati registrati
b) registrazione del fenomeno individuato
c) tutte le risposte sono corrette
d) selezione del fenomeno da osservare
02. La correlazione è se le due variabili considerate variano nella
stessa direzione
a) negativa
b) nulla
c) positiva
d) presente
03. La correlazione è quando una variabile aumenta e l'altra
diminuisce
a) presente
b) nulla
c) negativa
d) positiva
04. L'indice di correlazione, indicante la presenza o l'assenza di rapporti tra due variabili,
varia
a) tra -? e +?
b) tra -1 e 0
c) tra 0 e +1
d) tra -1 e +1
05. L'obiettivo principale del metodo di ricerca dell'osservazione è
a) valutare la forza e la direzione tra variabili
b) principalmente descrittivo
c) prettamente sperimentale
d) nessuna delle risposte è corretta
06. L'assenza di relazione tra due variabili indica una correlazione
a) positiva
b) non definibile
c) negativa
d) nulla
10. Lo studio in laboratorio non strutturato prevede:
a) un ambiente "naturale" e uno studio "strutturato"
b) un ambiente "artificiale" e uno studio "non strutturato"
c) un ambiente "naturale" e uno studio "non strutturato"
d) un ambiente "artificiale" e uno studio "strutturato"
01. Le interviste ed i questionari vengono utilizzate con i bambini per
a) nessuna delle risposte è corretta
b) indagare sulle proprie idee, motivazioni ed esperienze
c) per avere risposte estese ed articolate
d) indagare sui comportamenti e personalità
02. Il trattamento di ogni dato raccolto su un partecipante che ha l'obiettivo di impedirne
l'identificazione, è definito
a) protezione
b) tutte le risposte sono corrette
c) inganno
d) confidenzialità
03. I questionari strutturati possono contenere domande
a) estese
b) aperte
c) articolate
d) nessuna delle risposte è corretta
04. Quali i prerequisiti per somministrare le interviste ed i questionari ai bambini ed agli
adolescenti?
a) nessuna delle risposte è corretta
b) non adeguatezza a comprendere le domande dell'intervistatore
c) non necessaria collaborazione degli intervistati a comunicare i propri sentimenti,
atteggiamenti ed opinioni
d) buona capacità dei soggetti intervistati di comprensione e produzione del linguaggio
05. Quando parliamo di coorte in disegni di ricerca intendiamo
a) un gruppo di individui selezionato in modo random dall'intera popolazione
b) un gruppo di individui eterogeneo
c) un gruppo di individui con caratteristiche di "normalità"
d) un gruppo di individui caratterizzati da qualcosa che hanno in comune
La creazione deliberata, da parte del ricercatore, di una falsa conoscenza a uso dei partecipanti,
per influenzare i risultati di una ricerca, è definita
a) protezione del danno psicologico
b) inganno
c) confidenzialità
d) protezione del danno fisico
Quale metodo ha sviluppato Piaget per studiare il pensiero infantile?
a) colloquio
b) intervista
c) colloquio clinico
d) osservazione
01. Il riflesso di suzione
a) Se il bambino viene toccato sulla guancia, gira la testa verso il lato stimolato e poi la gira
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