PSICOLOGIA DEL CICLO DI VITA -
SC. ATT. MOTORIE E SPOR. – Fac. Psicologia: CFU: 6 - Prof: MARSICOVETERE Vincenzo
SET DI DOMANDE APERTE Debora: (lezioni 2/48)
Lezione 002
19. La Psicologia dello sviluppo o del ciclo di vita : La Psicologia dello sviluppo studia come un individuo
si sviluppa e cresce durante la propria vita (fin dal concepimento) e come possa essere condizionato da
elementi esterni denominati “ambientali” quali la famiglia e la scuola (considerati come contesti educativi).
Si dedica ad identificare ed a spiegare quelle costanti e quei cambiamenti che gli individui mostrano nel tempo.
La psicologia dello sviluppo studia:
• La crescita sociale del bambino: dalla relazione del neonato e genitore al ruolo dell’attività ludica
nello sviluppo delle amicizie.
• Lo sviluppo cognitivo: dalla trasformazione del linguaggio alla competenza numerica, all’evoluzione
e dall’avere un’opinione critica dei prodotti artistici.
• Lo sviluppo morale/emotivo: come un individuo prende una decisione ed il ruolo dei genitori e degli
amici (in generale la società) in questo processo.
Alcuni autori ritengono che i bambini si sviluppino in un certo modo sulla base della programmazione genetica
(es. teoria dello sviluppo del linguaggio di Chomsky).
Altri reputano che il comportamento venga influenzato dall'ambiente (es. teorie comportamentiste, Watson e
Skinner).
20. Lo sviluppo, secondo la teoria organismica : Secondo Piaget, l’individuo non è un passivo recettore
di influenze ambientali, né il veicolo di idee innate, ma è un attivo costruttore delle proprie conoscenze; le
influenze esterne sono efficaci solo nella misura in cui vengono fatte proprie dall’organismo. Egli, infatti,
respinge sia la teoria innatista (Gestalt) sia la teoria ambientalista (Comportamentismo), e propone un modello
attivo ed adattivo della conoscenza
Teoria ORGANISMICA:
• lo sviluppo è comprensibile all’interno della storia evolutiva della specie;
• l’organismo è attivo e si modifica attraverso gli scambi con l’ambiente;
• lo sviluppo consiste nella trasformazione di strutture che non sono innate, ma si costruiscono grazie
all’attività dell’individuo.
Le modificazioni sono il risultato dell’interazione tra 2 processi:
• ASSIMILAZIONE che incorpora nei propri schemi i dati dell’esperienza e tende alla conservazione (ad
es. il gioco)
• ACCOMODAMENTO dove gli schemi attuali vengono modificati per adattarli ai nuovi dati e che tende
al cambiamento (per es. l’imitazione).
L’equilibrio tra assimilazione ed accomodamento è destinato a rompersi e a ricostituirsi continuamente in forme
più avanzate. Con lo sviluppo si verificano delle modificazioni strutturali così rilevanti da contrassegnare veri e
propri STADI.
Ciascuno STADIO prevede una particolare forma di organizzazione psichica, con proprie conoscenze e
interpretazioni della realtà. Il passaggio da uno stadio all’altro è graduale, l’età può variare nei bambini, ma la
sequenza è la medesima per tutti. C’è un’integrazione gerarchica tra stadi.
21.Cambiamento qualitativo e quantitativo:
Le nature del cambiamento che caratterizzano lo sviluppo possono essere 2:
QUANTITATIVO: Lo sviluppo è considerato come accrescimento o graduale accumulo di cambiamenti nel
tempo (es. teorie comportamentiste). Il bambino è plasmato dalle esperienze e dall'apprendimento. Lo
sviluppo, in questo caso è un processo continuo;
QUALITATIVO: Lo sviluppo implica la comparsa di nuove capacità o la trasformazione di capacità già presenti
(es. teoria organismica) è quindi, dovuto da influenze interne piuttosto che da fattori esterni. il bambino è attivo,
lo sviluppo non dipende dall'ambiente ma dalle proprie capacità. in questo caso il processo di sviluppo è
discontinuo. 1
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Lezione 003
23. L'approccio comportamentista: Secondo tale approccio, sviluppato a partire dai primi del Novecento
da John Watson, il comportamento manifesto rappresenta l’unica unità di analisi che la psicologia deve
studiare, in quanto direttamente osservabile dal ricercatore. La psicologia come scienza non deve utilizzare
interpretazioni soggettive del comportamento né il metodo introspettivo ma solo descrizioni obiettive in termini
di stimolo-risposta. Dunque il comportamento è largamente influenzato e condizionato dall’ambiente in quanto
quei comportamenti che hanno ottenuto conseguenze appaganti (rinforzo positivo) saranno ripetuti mentre
quei comportamenti che non hanno avuto conseguenze o che hanno portato a conseguenze negative verranno
eliminati (rinforzo negativo).
Possiamo individuare due correnti dal comportamentismo: Comportamentismo radicale e Teoria
dell'apprendimento sociale.
Per la corrente «comportamentismo Radicale», influenzata dalle idee di Skinner, lo sviluppo non è altro che
una lunga sequenza di esperienze di apprendimento e l’apprendimento è regolato da due processi
fondamentali: condizionamento classico e condizionamento operante.
L’altra corrente, più recente e meno radicale, «teoria dell’apprendimento sociale», ipotizzata da Bandura
(1977), parte dal presupposto che l’apprendimento possa avvenire per osservazione, anche in assenza di
rinforzi: i bambini imparano osservando le altre persone, sia dal vivo che in televisione.
In sintesi:
• Si richiama alla tradizione filosofica dell’Empirismo
• L’organismo è docile e plasmabile
• Possiede una capacità illimitata di apprendimento
• Il cambiamento è prodotto da cause ambientali
• Il metodo ottimale è la sperimentazione e l’osservazione col massimo di controllo
24. La teoria psicoanalitica: Si riferisce ad un insieme di ipotesi che riguardano lo sviluppo e il
funzionamento mentale umano, sia normale che patologico. Freud riteneva che i disturbi psichici non avessero
origini fisiche e dovessero essere causati da contenuti psichici.
Alla base della sua teoria troviamo il PRINCIPIO DEL DETERMINISMO PSICHICO: nella mente nulla avviene
per caso. I fenomeni mentali non possono mancare di connessione con ciò che li ha preceduti, perciò eventi
della vita mentale che paiono non avere giustificazione sono tali solo in apparenza.
Il secondo principio, LA COSCIENZA è UN ATTRIBUTO ECCEZIONALE dei processi psichici, per cui molti
comportamenti sono guidati da ragioni non facili da riportare alla coscienza. Ci sono quindi dei contenuti
inconsci che agiscono sul comportamento cosciente.
Secondo Freud, i contenuti psichici possono essere presenti a 3 livelli: conscio, preconscio e inconscio.
Ipotizza inoltre che la mente sia composta da tre istanze psichiche strettamente connesse tra loro:
• Es (presente dalla nascita) in cui trovano posto gli impulsi primari;
• Io (dall'infanzia fino all'adolescenza) corrisponde al processo decisionale;
• Super-Io, comprende i nostri precetti morali e le nostre aspirazioni ideali.
Nella teoria freudiana lo sviluppo dell'individuo è stadiale e procede per fasi che pongono al loro centro la
soddisfazione sessuale, per cui è denominata TEPRIA DELLO SVILUPPO PSICO-SESSUALE.
• fase orale (da 0 a 18 mesi) l'area del corpo che produce piacere è la bocca;
• fase anale (da 18mesi a 3 anni) in cui assumono importanza le sensazioni legate al trattenere ed
espellere le feci;
• fase fallica (da 3 a 5 anni) i genitali sono le fonti di piacere;
• fase di latenza (da 6 a 11 anni)l'interesse è rivolto al mondo esterno;
• fase genitale (dagli 11 anni in poi) gli interessi sessuali riemergono con la maturazione puberale e si
rivolgono alle persone al di fuori del contesto familiare.
Lezione 004 2
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19. Il costruttivismo: Il Costruttivismo, sviluppatosi a partire dagli anni’50 con il lavoro dello psicologo
statunitense George Kelly, mette in discussione la possibilità di una conoscenza “oggettiva”, di un sapere che
rappresenti fedelmente la realtà esterna. Il sapere non esiste indipendentemente dal soggetto che
conosce, non può essere ricevuto in modo passivo ma risulta dalla relazione fra un soggetto attivo e la realtà.
La conoscenza è una soggettiva costruzione di significato a partire da una complessa rielaborazione
interna di sensazioni, conoscenze, credenze, emozioni.
Pertanto:
• L’individuo è attivo costruttore della propria conoscenza
• Individuo e contesto sono in interazione bidirezionale grazie alla quale giungono a coordinarsi
• Il pensiero infantile e il pensiero adulto differiscono qualitativamente
• Lo sviluppo cognitivo consiste in trasformazioni come equilibrio sempre migliore fra individuo e
contesto
• I periodi dello sviluppo cognitivo sono in sequenza invariante e universale
• Il metodo di studio ottimale è la sperimentazione e l’osservazione con moderato controllo
20. Il maturazionismo: L'ottica maturazionista, nella quale ritroviamo studiosi quali Gesell e Chomsky,
considera la regolazione della comparsa di nuove capacità cognitive come sottostante ai meccanismi di
maturazione e enfatizza il ruolo che la base biologica e il programma genetico giocano in questo processo.
l’esperienza, quindi, gioca un ruolo marginale e può solo accelerare o ritardare la comparsa di abilità che si
sarebbero comunque manifestate ad una certa età in base ad un programma genetico.
Pertanto:
• La maturazione biologica è il meccanismo che determina la comparsa di abilità
• Lo sviluppo è indipendente dalla pratica e dall’esercizio
• Le sequenze di maturazione comuni a tutti gli individui e le differenze tra individui (es. intelligenza o
temperamento) sono influenzate dal patrimonio ereditario.
Lezione 005
19.Il modello di Bronfenbrenner: La teoria ecologica di Bronfenbrenner è una delle tesi più
accreditate sull’influenza dell’ambiente sociale nello sviluppo delle persone. Sostiene che l’ambiente in
cui cresciamo influisce su tutti i piani della nostra vita. . Lo psicologo concepiva l’ambiente come un insieme
di sistemi collegati tra loro. I cinque sistemi sono interconnessi tra loro. Di conseguenza, l’influenza di uno di
essi sullo sviluppo del bambino dipende dalla relazione con gli altri. Inoltre, sono organizzati a partire da quelli
più vicini al bambino, fino a quelli più distanti da lui.
Microsistema
Il microsistema determina il livello più vicino alla persona. Ciò include i comportamenti, i ruoli e le relazioni
caratteristiche dei contesti quotidiani in cui l'individuo si sviluppa. Forma il contesto in cui la persona è in grado
di interagire faccia a faccia con gli altri.
Mesosistema
Il mesosistema comprende le relazioni di due o più ambienti in cui l'individuo partecipa attivamente.
Specificamente, si riferisce al feedback tra i microsistemi.
Esosistema
L'esosistema include quegli ambienti in cui la persona non partecipa in modo diretto, ma in cui si verificano
eventi che influenzano il funzionamento dell'ambiente della persona. La persona non partecipa direttamente a
questi contesti (anche se in alcuni lo può fare e diventare un microsistema). Allo stesso modo, i cambiamenti
o le alterazioni prodotte in questi ambienti, in genere influenzano l'individuo in qualche modo.
Macrosistema
Infine, il macrosistema comprende tutti quei fattori legati alla cultura e al momento storico-culturale in cui la
persona si sviluppa.
Lezione 006
27.Il disegno di ricerca longitudinale: Nel disegno longitudinale un gruppo di individui viene seguito nel
tempo, su una caratteristica. Es.studio dello sviluppo del linguaggio tra i 12 ed i 24 mesi di vita del bambino,
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esamino lo stesso gruppo con cadenza mensile (osservazion e a 12 mesi, a 13 mesi, a 14 mesi e così via). Tale
disegno di ricerca è estremamente utile per misurare il cambiamento nel corso del tempo.
Vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali:
• Consente di seguire lo sviluppo individuale nel tempo
• Consente di rispondere a domande circa la stabilità del comportamento indagato
• Consente di determinare gli effetti di esperienze o condizioni antecedenti sullo sviluppo successivo
Svantaggi dei disegni di ricerca longitudinali
• Modello molto costoso in termini di investimenti ed energie
• Possibilità di perdere soggetti nel corso della ricerca (mortalità) sia per cause accidentali che per
abbandono volontario
• Possibilità di confusione tra i cambiamenti legati all’età ed i cambiamenti di tipo sociale e storico che
si verificano nel corso della ricerca.
28.La ricerca in psicologia: Con il termine ricerca ci si riferisce ad una serie di attività volte a trovare una
risposta ad una domanda o la soluzione ad un problema, ossia:
a. Indagine sistematica e studio di materiali, fonti etc. finalizzati ad accertare gli eventi ed a giungere a
nuove conclusioni.
b. Attività volta alla scoperta di eventi nuovi o al confronto di eventi passati, attraverso l’analisi di un
argomento o un’indagine critica.
Una ricerca, in base alle ragioni per le quali viene svolta, può essere:
Esplorativa
tesa ad indagare una realtà che conosciamo poco, per ottenere una visione preliminare della situazione
Speculativa
al fine di indagare possibili implicazioni a lungo termine di un cambiamento (es. di una politica economica,
educativa etc)
Descrittiva
tesa a descrivere modelli e legami nel comportamento
Esplicativa
al fine di riportare le motivazioni alla base dei modelli e dei legami ossia tende a spiegare perché quel
«qualcosa» accade
Predittiva
tesa a comprendere e valutare quali circostanze o fattori potranno essere causa di un determinato effetto o di
un determinato comportamento successivo
Valutativa
al fine di valutare l’effetto di un cambiamento (es. l’utilizzo di un determinato metodo di insegnamento).
29.Il disegno di ricerca trasversale: Nel disegno trasversale vengono analizzati, tramite somministrazione
di un test o una serie di test, più gruppi con età diverse su una stessa caratteristica. Es. studio dello sviluppo
del linguaggio tra i 12 ed i 24 mesi di vita del bambino, esamino 13 gruppi di bambini di età diversa (un gruppo
di bambini di 12 mesi, uno di 13 mesi, uno di 14 mesi e così via). I dati raccolti possono rivelare il punteggio
più alto e quello più basso, il punteggio più comune (la moda), il punteggio centrale (la mediana) e il punteggio
medio (la media). Tali punteggi sono indicatori utili della prestazione e vengono solitamente usati per la
definizione di norme di comportamento e abilità.
Vantaggi
• Consente di identificare differenze tra le età
• Relativamente poco costoso, veloce nell’esecuzione e facile da replicare
Svantaggi
• Non dice nulla sullo sviluppo all’interno degli individui
30.I disegni di ricerca: Nella progettazione di una ricerca e nella scelta del metodo da applicare, è
indispensabile considerare il tempo a disposizione. È possibile quinti utilizzare due diversi metodi di ricerca:
longitudinale e trasversale. 4
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Lezione 007
15.L'osservazione: Metodo di ricerca attraverso il quale il ricercatore valuta le ipotesi osservando il
comportamento quando si verifica spontaneamente (scegliendo di non controllare le variabili indipendenti) per
cogliere le relazioni che esistono tra due o più variabili senza tentativo di influenza su di esso (a meno che non
sia richiesto dal progetto di ricerca).
L’obiettivo dell’osservazione è principalmente descrittivo: si pone attenzione su come avvengono i processi a
cui è interessato, senza tentare di trovare relazioni causa-effetto tra le variabili.
Osservazione naturalistica:
• Consente lo studio del comportamento così come si manifesta nell’ambiente naturale ed il ricercatore
cerca di esercitare un minimo grado di controllo sul proprio oggetto di studio (es.approccio etologico:
K.Lorenz)
Osservazione controllata:
• spesso condotta in laboratorio ma può essere effettuata anche in ambienti naturali; il ricercatore
interviene sull’ambiente, anche se non attraverso una manipolazione delle variabili, per elicitare i
comportamenti oggetto dell’osservazione (es. J. Piaget)
L’osservazione richiede:
• Tempo e distensione
• Libertà intellettuale
• Assenza di pregiudizi
• Consapevolezza di sé
• Capacità di non coinvolgersi
• Capacità di sospendere il giudizio
L’osservazione è esposta al rischio della soggettività.
Fasi dell'osservazione:
1. Selezione del fenomeno da osservare
2. Registrazione del fenomeno individuato
3. Codifica dei dati registrati
Lezione 008
15.Interviste e questionari: è uno dei metodi di indagine in psicologia dello Sviluppo, secondo un metodo
quantitativo (= a cui viene assegnato un valore numerico) e sono l’alternativa ai metodi qualitativi (descrittivi
che definiscono concetti e non vi si abbina alcun fattore numerico) come lo è l’Osservazione.
Un questionario (o inchiesta) è un modo veloce di raccogliere molte informazioni.
È costituito da un elenco di domande che possono essere state oggetto di un processo di validazione oppure
risultare da una ricerca effettuata sulla letteratura disponibile. Sono usati
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