Set Domande
ERGONOMIA DELL'ESERCIZIO FISICO
SCIENZE DELL'ESERCIZIO FISICO PER IL BENESSERE E LA SALUTE
Docente: Musorrofiti Marco Giuseppe
Set Domande: ERGONOMIA DELL'ESERCIZIO FISICO
SCIENZE DELL'ESERCIZIO FISICO PER IL BENESSERE E LA
SALUTE
Docente: Musorrofiti Marco Giuseppe
Lezione 001
01. Testo Domanda
Testo Risposta Errata
Testo Risposta Errata
Testo Risposta Corretta
Testo Risposta Errata
02. Qual è uno degli obiettivi principali dell'ergonomia
Promuovere l'utilizzo di attrezzature non ergonomiche
Minimizzare l'interazione tra lavoratori e ambiente
Aumentare la complessità dei compiti lavorativi
Adattare l'ambiente lavorativo alle esigenze psico-fisiche dei lavoratori
03. Qual è uno dei principali obiettivi dell'ergonomia nel contesto del design industriale moderno?
Valorizzare esclusivamente l'aspetto estetico degli oggetti.
Considerare l'ergonomia come un fattore esterno nel processo di progettazione.
Trascurare completamente l'ergonomia durante la fase progettuale
Integrare l'ergonomia nella cultura del progetto e nella formazione dei designer.
04. Qual è stato uno dei principali cambiamenti nell'approccio dell'ergonomia nel corso del tempo?
Un'attenzione maggiormente rivolta alle attività domestiche
Un focus esclusivo sul mondo del lavoro
Un'ampia applicazione dell'ergonomia a tutte le normali attività della vita quotidiana
Un'estensione dell'ergonomia anche a sport di alto livello
05. Quando è stata fondata la Società Italiana di Ergonomia?
Anni 1970
Anni 1980
Anni 1950
Anni 1960
06. Quando nasce l'Ergonomia?
1857
1940
1890
1900
07. Qual è l'obiettivo principale dell'ergonomia organizzativa?
Ottimizzazione dei processi di gestione del lavoro (tempo e risorse umane)
Miglioramento delle competenze individuali dei lavoratori.
Riduzione dei costi di produzione e distribuzione.
Ottimizzazione dei processi di produzione industriale. © 2016 - 2024 Università Telematica eCampus - Data Stampa 09/08/2024 17:13:25 - 4/81
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08. Chi è il vero precursore dell'Ergonomia?
Luigi Devoto
Mario Negri
Achille De Giovanni
Bernardino Ramazzini
09. Quando nasce l'ergonomia come disciplina?
1949
1988
2000
1976
10. Qaunte sono le aree di specializzazione dell'ergonomia?
4
1
3
2
11. Quale è l'obiettivo principale dell'ergonomia cognitiva?
Valutare il carico di lavoro fisico durante le attività lavorative
Migliorare la capacità motoria dell'individuo
Valutare il carico di lavoro mentale nell'esecuzione di compiti
Ridurre lo stress emotivo nei contesti lavorativi
12. Cosa significa letteralmente ERGONOMIA e descrivere il suo campo di azione
13. Quali sono gli obiettivi generali dell'ergonomia e chi beneficia del suo apporto?
14. Testo Domanda © 2016 - 2024 Università Telematica eCampus - Data Stampa 09/08/2024 17:13:25 - 5/81
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Lezione 002
01. Quale evento rappresenta una svolta significativa nell'istituzionalizzazione del legame tra Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) e le attività lavorative, secondo
il testo?
La prima fase di consultazioni sulla direttiva comunitaria 90/269/CEE
L'emanazione della direttiva comunitaria 90/269/CEE
L'inclusione di alcune patologie muscolo-scheletriche nell'elenco europeo delle malattie professionali
La consultazione della Commissione Europea con le parti sociali nel 2004
02. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la differenza tra malattia professionale e infortunio sul lavoro?
La malattia professionale è sempre causata da una causa violenta, mentre l'infortunio sul lavoro è dovuto a fattori ambientali
L'infortunio sul lavoro si sviluppa nel tempo a causa di un'esposizione prolungata a un agente nocivo, mentre la malattia professionale ha un impatto immediato sulla salute
Entrambe la malattia professionale e l'infortunio sul lavoro hanno un impatto immediato sulla salute del lavoratore
La malattia professionale è causata da fattori nocivi nell'ambiente lavorativo, mentre l'infortunio sul lavoro è spesso dovuto a una causa violenta
03. Quando avviene la svolta significativa riguardo ai Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) correlati al lavoro?
Nel 2009 con l'inclusione di patologie muscolo-scheletriche nell'elenco delle malattie professionali.
Nel 1990 con una modifica legislativa.
Nel 2004 con una consultazione delle parti sociali
Nel 2010 con l'implementazione di programmi di prevenzione specifici.
04. Qual è l'approccio principale verso la sicurezza sul luogo di lavoro nell'attuale contesto organizzativo?
Approccio focalizzato sulla salute individuale dei lavoratori
Approccio proattivo e integrato di prevenzione
Approccio orientato alla reparazione del danno infortunistico.
Approccio incentrato sulla reazione dopo l'evento dannoso
05. Qual è la principale differenza tra malattia professionale e infortunio sul lavoro?
La malattia professionale è causata da fattori ambientali, mentre l'infortunio è causato da fattori genetici.
La malattia professionale è causata da un'esposizione prolungata a agenti nocivi, mentre l'infortunio è causato da una causa violenta.
La malattia professionale riguarda solo i tumori ai polmoni, mentre l'infortunio riguarda lesioni esterne al corpo.
La malattia professionale ha un impatto immediato sulla salute, mentre l'infortunio si sviluppa nel tempo.
06. Quali sono i fattori di rischio identificati dall'Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) e che influenzano la salute muscolo-scheletrica
dei lavoratori?
Postura, esposizione al sole, alimentazione, sonno.
Forza, umidità, temperatura, illuminazione
Movimento, rumore, chimici, respirazione
Vibrazioni, peso, stress, ripetitività.
07. Qual è l'impatto economico dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) in Europa, secondo i dati presentati?
Contribuiscono al 60% delle incapacità di lavoro permanente?
Non hanno impatti significativi sull'economia europea
Rappresentano solo il 20% delle spese di risarcimento dei lavoratori
Costituiscono solo il 10% delle assenze da lavoro © 2016 - 2024 Università Telematica eCampus - Data Stampa 09/08/2024 17:13:25 - 6/81
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08. Cosa sono i disturbi muscolo-scheletrici (DMS) da sovraccarico biomeccanico?
Alterazioni legate esclusivamente all'invecchiamento del sistema muscolo-scheletrico
Alterazioni funzionali dovute a inattività fisica.
Condizioni dolorose causate da uno stress eccessivo o ripetuto sul sistema muscolo-scheletrico
Condizioni dolorose causate da fattori genetici.
09. Quale direttiva europea è rivolta alle attività lavorative con videoterminali?
90/270/CEE
90/269/CEE
2002/44/CEE
89/391/CEE
10. Qual è l'intervallo percentuale del Prodotto Nazionale Lordo (PNL) attribuito ai costi dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS), come riportato dall'EU-OSHA
nel 1998?
80% - 85% del PNL
0,5% - 2% del PNL
40% - 60% del PNL
10% - 20% del PNL
11. Perché la Comunità Economica Europea (CEE) promulga direttive europee sulla prevenzione dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) correlati al lavoro?
Promuovere una ecologia ambientale
Migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori
Ridurre l'efficacia delle normative sul lavoro
Aumentare la burocrazia
12. Qual è l'obiettivo principale dell'ergonomia fisica nei luoghi di lavoro?
Limitare l'analisi dei fattori ambientali come temperatura e illuminazione
Mitigare il rischio di disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico
Migliorare esclusivamente l'efficienza lavorativa.
Ridurre il comfort e aumentare la sicurezza dei lavoratori.
13. Quali sono alcune delle principali caratteristiche prese in considerazione durante la valutazione del rischio nell'ambito dell'ergonomia fisica?
Durata dell'esposizione, intensità delle luci, frequenza degli spostamenti.
Intensità dell'esposizione, frequenza del sonno, durata delle pause.
Intensità della formazione, durata delle attività, frequenza delle riunioni.
Intensità dell'esposizione, durata dell'esposizione, frequenza dell'esposizione.
14. Quali sono alcune delle forme che possono assumere le strategie preventive per ridurre i disturbi muscolo-scheletrici sul luogo di lavoro?
Miglioramento delle procedure di manutenzione, riduzione degli spazi di lavoro, incremento degli orari di lavoro
Utilizzo di tecnologie avanzate, diminuzione delle pause durante il lavoro, aumento delle mansioni fisiche
Introduzione di orari di lavoro flessibili, aumento delle ore di straordinario, riduzione delle attività formative.
Ottimizzazione delle procedure di lavoro, progettazione ergonomica, formazione e sensibilizzazione, interventi tecnologici
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15. Qual è la responsabilità del datore di lavoro secondo la direttiva 90/269/CEE?
Evitare la movimentazione manuale dei carichi
Adottare misure organizzative per aumentare il rischio
Ridurre le condizioni favorevoli per la movimentazione dei carichi
Ridurre le misure di sicurezza e di salute
16. Di cosa si occupa l'Ergonomia Cognitiva?
17. Di cosa si occupa l'Ergonomia Organizzativa? © 2016 - 2024 Università Telematica eCampus - Data Stampa 09/08/2024 17:13:25 - 8/81
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Lezione 003
01. Quali sono le procedure e i requisiti normativi previsti per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori impegnati in attività con videoterminali, sia in
termini di regolari controlli medici che di configurazione ergonomica delle postazioni di lavoro?
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Lezione 005
01. Quali sono le principali modifiche e integrazioni introdotte dal Decreto Legislativo 81/2008 rispetto al DL 626/1994, con particolare attenzione al Titolo VI
riguardante la "Movimentazione Manuale di Carichi" e i relativi obblighi del datore di lavoro per garantire la sicurezza dei lavoratori?
02. Quali sono gli aspetti salienti del recepimento della Direttiva Comunitaria 1990/269/CEE nel Titolo V del Decreto Legislativo 626/1994 sulla Movimentazione
Manuale di Carichi (MMC), e come questo contribuisce a migliorare la sicurezza e la salute dei lavoratori in conformità agli standard europei?
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Lezione 006
01. Qual è stata l'importanza del riconoscimento dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) come malattie lavoro-correlate nel 2004 e quali implicazioni ha avuto
sull'evoluzione della legislazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, considerando il loro inserimento nell'elenco delle malattie professionali?
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Lezione 009
01. Cosa include l'importanza dell'applicazione delle norme ISO 11228?
Prevenire infortuni sul lavoro e disturbi muscoloscheletrici migliorando la sicurezza dei lavoratori
Standardizzare l'uso di linguaggi di programmazione nel settore IT
Ridurre esclusivamente il consumo energetico degli impianti produttivi
Unificare globalmente i codici di abbigliamento nei luoghi di lavoro
02. Qual è un campo di azione della norma ISO 11228-2?
Progettazione di software ergonomico
Creazione di normative ambientali per uffici sostenibili.
Standardizzazione dei processi di reclutamento del personale
Valutazione dei rischi associati alle attività di spingere e tirare
03. Quale parte della serie ISO 11228 si concentra sulle attività di sollevamento e trasporto di carichi?
ISO 11228-1
ISO 11228-3
ISO 11228-2
ISO 11229
04. In quali settori trova applicazione la norma ISO 11226?
Uffici, industria manifatturiera, settore sanitario, ricerca e laboratori.
Unicamente nel settore dell'educazione e della formazione.
Esclusivamente in ambienti all'aperto come l'agricoltura e la costruzione.
Solo nel settore dell'informatica e dello sviluppo software.
05. Qual è l'obiettivo principale della norma ISO 11226?
Incrementare l'uso di dispositivi elettronici nelle postazioni di lavoro.
Prevenire i disturbi muscoloscheletrici dovuti a posture di lavoro statiche e prolungate.
Standardizzare le dimensioni delle postazioni di lavoro a livello internazionale.
Ridurre il costo degli arredi ufficio per le aziende. © 2016 - 2024 Università Telematica eCampus - Data Stampa 09/08/2024 17:13:25 - 12/81
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Lezione 010
01. Quale parte delle norme ISO 11228 si concentra sulla movimentazione di bassi carichi a alta frequenza?
ISO 11228-3
ISO 11228-2
ISO 11229
ISO 11228-1
02. Quali fattori considera il metodo NIOSH per determinare un limite di peso sicuro per sollevamenti specifici?
Peso del carico, postura dell'operatore, frequenza di sollevamento, distanza di trasporto
Orario di lavoro, età dell'operatore, esperienza lavorativa, livello di istruzione
Velocità del vento, umidità relativa, pressione atmosferica, livelli di ozono
Tipo di calzature dell'operatore, temperatura dell'ambiente, illuminazione del posto di lavoro, rumore ambientale
03. Cosa valuta il moltiplicatore di distanza orizzontale (hM) nel calcolo del RWL secondo il metodo NIOSH?
L'altezza a cui il carico è sollevato o abbassato
La frequenza di sollevamento del carico
La facilità con cui il carico può essere afferrato
La distanza tra il carico e l'operatore
04. Qual è lo scopo principale delle norme ISO 11228 nella movimentazione manuale dei carichi?
Standardizzare le dimensioni dei carichi a livello internazionale.
Prevenire disturbi muscoloscheletrici e infortuni legati al lavoro.
Ridurre il numero di dipendenti necessari per la movimentazione dei carichi.
Aumentare la velocità di movimentazione dei carichi nei magazzini.
05. Quale metodo viene utilizzato nella norma ISO 11228-1 per valutare il rischio legato al sollevamento e trasporto di carichi?
Metodo NIOSH
Metodo REBA
Tavole Snook & Ciriello
Metodo OCRA © 2016 - 2024 Università Telematica eCampus - Data Stampa 09/08/2024 17:13:25 - 13/81
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Lezione 011
01. Nel contesto della sicurezza sul lavoro, quale decreto legislativo stabilisce le linee guida per la gestione del rischio ergonomico?
Decreto Legislativo 81/2008 modificato dal 106/2009
Decreto Legislativo 152/2006
Decreto Legislativo 150/2009
Decreto Legislativo 1/2018
02. Qual è il primo step nella nuova metodologia di valutazione della norma UNI ISO 11228-1 aggiornata a marzo 2022?
Calcolo diretto dell'indice di rischio (LI)
Screening iniziale per verificare il rispetto delle masse di riferimento specificate nell’Annesso B della norma.
Valutazione dettagliata delle condizioni di lavoro
Analisi ergonomica complessiva del posto di lavor
03. Che cosa permette di fare la seconda fase della valutazione secondo la norma UNI ISO 11228-1 aggiornata?
Determinare la resistenza fisica necessaria per il personale
Calcolare esattamente il numero di carichi movimentati in un giorno
Stabilire la dimensione definitiva dei posti di lavoro
Valutare specifiche condizioni di lavoro e determinare preliminarmente l'adeguatezza delle pratiche di sollevamento e trasporto in atto
04. Quale metodologia viene utilizzata per calcolare l'Indice di Sollevamento (LI) nella valutazione del rischio nel sollevamento dei carichi?
Metodo REBA
Tavole di Snook e Ciriello
Metodo NIOSH
Metodo OCRA
05. Quale dei seguenti è un intervento correttivo proposto per ridurre i rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi?
Aumento del numero di pause durante il turno di lavoro
Adattamento delle procedure di sollevamento e l'uso di ausili meccanici
Riduzione del salario per incentivare minor uso di tecniche di sollevamento inadeguate
Diminuzione delle ore lavorative giornaliere
06. Quali sono gli obiettivi principali delle norme ISO 11228 e come contribuiscono alla riduzione del rischio di infortuni e disturbi muscoloscheletrici nei luoghi
di lavoro?
07. Quali sono i principali passaggi nell'implementazione delle norme ISO 11228 e come il Technical Report ISO TR 12295 fornisce supporto aggiuntivo per
questo processo valutativo? © 2016 - 2024 Università Telematica
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