Set Domande
DIRITTO AMMINISTRATIVO I
GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Pardini Valerio
Set Domande: DIRITTO AMMINISTRATIVO I
GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Pardini Valerio
Lezione 002
01. La Pubblica Amministrazione svolge la propria attivià
In modo facoltativo
In modo doveroso
Solo su istanza dei cittadini interessati
Solo d'ufficio
02. in cosa consiste l'attività diamministrazione © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 6/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 003
01. Le fonti del diritto amministrativo sono
la prassi
il diritto nazionale e il diritto europeo
solo il diritto europeo
solo il diritto nazionale
02. da dove derivano i principi generali
03. che rapporto sussiste tra diritto amministrativo e i principi generali? © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 7/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 004
01. il secondo ordine gerarchico delle fonti è dato
da leggi e atti aventi forza di legge, sia statali che regionali
dai regolamenti delle Camere
da leggi e atti aventi forza di legge statali
da leggi regionali
02. i rapporti tra le fonti del diritto amministrativo sono regolati
dal principio di gerarchia e da quello di competenza
dalla Costituzione
dal principio della competenza
dal principio di gerarchia
03. quali sono i principi che regolano i rapporti tra le fonti e in cosa consistono
04. le leggi regionali a quale ordine gerarchico appartengono e in che rapporto sono con le leggi statali
05. quali sono gli ordini gerarchici delle fonti e quali fonti appartengono a ciascuno di essi © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 8/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 005
01. il potere regolamentare consiste nel
disciplinare materie non disciplinate dalla legge
disciplinare materie stabilite dalla legge senza dover rispettare le norme fissate dalla legge
disciplinare casi specifici nel rispetto dei principi fissati dalla legge
disciplinare con norme generali e astratte le materie fissate dalla legge nel rispetto di essa
02. i regolamenti delegati
disciplinano materie già regolate dalla legge sostituendosi ad essa, che viene abrogata
hanno ad oggetto l'esecuzione degli atti legislativi
disciplinano solo materie non regolate dalla legge
disciplinano il funzionamento e l'organizzazione della Pubblica Amministrazione
03. gli enti pubblici hanno
una propria potestà regolamentare subordinata ai regolamenti governativi
una propria potestà regolamentare subordinata alle leggi
una propria potestà regolamentare indipendente dalle leggi e dai regolamenti governativi
una propria potestà regolamentare subordinata alle leggi e ai regolamenti governativi
04. quali sono i regolamenti del Governo
05. cosa sono i regolamenti delegati
06. quali sono le fonti secondarie non statali
07. quali sono le fonti secondarie © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 9/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 006
01. le direttive
richiedono sempre una norma interna di applicazione
sono direttamente applicabili nell'ordinamento interno solo se precise e dettagliate
pongono norme direttamente cogenti e applicabili nell'ordinamento interno
non sono mai direttamente applicabili nell'ordinamento interno
02. le fonti europee
prevalgono sulle leggi e sono soggette al giudizio di costituzionalità
prevalgono sulle leggi ma sono soggette alle norme costituzionali
non fanno parte dell'ordinamento interno, prevalgono sulle leggi e sono sottratte al giudizio di costituzionalità
fanno parte dell'ordinamento e prevalgono sulle leggi
03. quale è il rapporto tra le fonti europee e le fonti primarie interne
04. quali sono le fonti europee e che applicabilità hanno nell'ordinamento interno © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 10/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 007
01. il sistema di diritto amministrativo è caratterizzato da
separazione dell'amministrazione dalla giurisdizione e dall'istituto dei conflitti di attribuzione
subordinazione dell'amministrazione alla giurisdizione ordinaria
funzioni di amministrazione e giurisdizione affidate ad un unico organo
affidamento delle singole controversie alla giurisdizione ordinaria
02. con la formazione dello Stato italiano unitario nel sistema amministrativo vi erano
apparati organizzativi periferici
apparati organizzativi centrali e periferici indipendenti tra di loro
apparati organizzativi centrali e periferici, questi ultimi dipendenti dal Governo
apparati organizzativi centrali
03. quali sono i principi che caratterizzano un sistema giuridico di diritto amministrativo
04. in cosa consistono i principi dell'accertamento amministrativo e del primato della legge
05. Nello Stato italiano unitario del 1861 come è organizzato il sistema amministrativo © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 11/91
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Lezione 008
01. secondo il principio di accentramento
l'amministrazione è organizzata in Ministeri, Prefetture e enti locali indipendenti tra di loro
l'attività amministrativa degli enti locali non è fissata dalla legge
Ministeri e Prefetture controllano insieme gli enti locali
tutta l'amministrazione dipende dal Governo
02. il principio del decentramento e dell'autonomia locale si afferma definitivamente
con l'entrata in vigore della Costituzione
con la legge costituzionale n.3/2001
negli anni successivi alla formazione dello Stato italiano unitario
nel periodo fascista
03. nel sistema attuale gli enti di governo sono
le Regioni, le Province e i Comuni
i Comuni
lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni
lo Stato e le Regioni
04. secondo il principio di decentramento e di autonomia locale gli enti di governo sono
in posizione equiparata lo Stato e le Regione, che esercitano poteri di controllo su Province e Comuni
tutti subordinati al potere dello Stato centrale
equiparati tra di loro, differenziandosi solo con riferimento alla comunità amministrata
in rapporto tra di loro gerarchico
05. secondo il principio del decentramento e dell'autonomia locale come è organizzata l'amministrazione
06. secondo il principio dell'accentramento come era organizzata l'amministrazione © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 12/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 009
01. secondo la sua nozione originaria l'atto amministrativo è
un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio adottato da un organo amministrativo e sottratto alla cognizione dei giudici ordinari
un atto che per produrre i propri effetti necessita del filtro dell'autorità giudiziari
un atto adottato da un organo amministrativo che per produrre i propri effetti necessita del consenso dei suoi destinatari
un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio, adottato da un organo amministrativo ma sottoposto alla cognizione dei giudici ordinari
02. secondo la successiva evoluzione giurisprudenziale l'atto amministrativo è
disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo degli organi deputati alla tutela contenziosa in caso di loro violazione
sottratto alle norme di legge e a qualsiasi controllo in sede di tutela contenziosa
disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo dei giudici ordinari in caso di loro violazione
sottratto alle norme di legge ma sottoposto al controllo dei giudici ordinari
03. l'atto amministrativo da atto unilaterale d'autorità diviene atto controllabile nella sua fase preparatoria
in quanto atto dotato d'autorità
per limitare il potere discrezionale dell'amministrazione
per consentire ai terzi destinatari dell'atto di contrapporsi ai suoi effetti
in quanto strumento finalizzato al perseguimento di interessi generali
04. qual'è l'evoluzione della nozione di atto amministrativo
05. quale è l'evoluzione giurisprudenziale del concetto di atto amministrativo
06. perché in giurisprudenza si afferma l'idea che l'atto amministrativo sia controllabile © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 13/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 010
01. con le leggi rivoluzionarie e poi nel periodo napoleonico si affermò
il potere dei giudici ordinari di annullare o revocare gli atti amministrativi
il controllo della giurisdizione ordinaria sull'atto amministrativo
il principio della separazione tra amministrazione e giurisdizione
il potere dei tribunali del contenzioso di annullare o revocare gli atti amministrativi
02. con le leggi rivoluzionarie e durante il regime napoleonico come si attuava il controllo sugli atti amministrativi
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Pardini Valerio
Lezione 011
01. la Legge n.2248/1865 all.E attribuisce al giudice ordinario
il potere di revocare l'atto amministrativo
il potere di riconoscere un risarcimento
il potere di disapplicare l'atto amministrativo e riconoscere un risarcimento
il potere di annullare l'atto amministrativo
02. secondo la Legge n.2248/1865 all.E le controversie con la Pubblica Amministrazione concernenti i meri interessi erano devolute
alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi al Re
alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi al Re e i ricorsi gerarchici
alla giurisdizione ordinaria
alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi gerarchici
03. il principio della pienezza della tutela giurisdizionale nelle controversie con la Pubblica Amministrazione
viene affermato dalla Costituzione e pienamente attuato con l'entrata in vigore del codice del processo amministrativo
viene introdotto con la Legge n.2248/1865 all.E e definito dalla Costituzione
viene elaborato dalla giurisprudenza
viene introdotto dalla legislazione successiva al 1865
04. la Legge n.2248/1865 all.E devolve ai giudici ordinari le controversie con la pubblica Amministrazione
concernenti i diritti assoluti con potere del giudice di annullare l'atto amministrativo
concernenti i diritti e gli interessi privati
concernenti i soli diritti soggettivi assoluti a contenuto patrimoniale
concernenti i diritti assoluti e gli interessi con potere del giudice di disapplicare l'atto
05. con la legislazione successiva al 1865 e fino all'entrata in vigore della Costituzione come si evolve il contenzioso amministrativo
06. quale tutela era riconosciuta al privato nel contenzioso con la Pubblica Amministrazione disciplinato dalla Legge n.2248/1865 all.E
07. quali sono i caratteri fondamentali del sistema amministrativo
08. con la Legge n.2248/1865 all.E come viene suddivisa la giurisdizione in materia di controversie con la Pubblica Amministrazione
09. in cosa consiste il principio costituzionale della pienezza della tutela giurisdizionale
10. La Legge n.2248/1865 all.E quali poteri attribuisce al giudice ordinario nelle controversie con la Pubblica Amministrazione
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Pardini Valerio
Lezione 012
01. l'art.97 Cost. sancisce
il principio di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione
lo status di ufficiali della Nazione in capo ai pubblici impiegati
il pluralismo autonomistico del nostro ordinamento
i principi di autonomia locale e di decentramento amministrativo
02. in cosa consistono i principi dell'autonomia locale del decentramento amministrativo e come si pongono con il problema dei rapporti tra politica e
amministrazioe
03. quali sono i principi sanciti dagli artt.97 e 98 Cost. © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 16/91
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Pardini Valerio
Lezione 013
01. le funzioni fondamentali di ciascun ente di governo territoriale sono
le funzioni che identificano lo stesso ente, inattaccabili dalla legislazione
le funzioni attribuite all'ente di governo dalle leggi regionali
le funzioni svolte per la cura concreta degli interessi della collettività
le funzioni amministrative determinate dalla legge dello Stato
02. le funzioni proprie di ciascun ente territoriale sono
le funzioni attribuite all'ente dalla legge regionale
le funzioni attribuite all'ente dalle leggi statali e regionali
le funzioni attribuite all'ente dalla legge dello Stato
quelle che necessariamente devono essere attribuite all'ente in quanto costituiscono il nucleo identificativo dell'ente stesso e perciò non possono essere intaccate dalla
legislazione
03. le regole per l'attribuzione delle funzioni amministrative sono sancite
dall'art.117 della Costituzione
dall'art.114 della Costituzione
dalla Legge n.56/2014
dall'art.118 della Costituzione
04. per funzioni amministrative si intendono
le attività volte alla cura concreta degli interessi della collettività
le funzioni proprie di ciascun ente territoriale
le funzioni fondamentali di Comuni, province e
le finzioni attribuite agli enti dalla legge dello Stato
05. il riparto dell'amministrazione si fonda
sul principio di adeguatezza
sul principio di sussidiarietà
sul principio di differenziazione
sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza
06. quali sono i principi sui quali si fonda il riparto dell'amministrazione e in cosa consistono
07. cosa si intende per funzioni amministrative, funzioni proprie e funzioni fondamentali © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/01/2019 13:33:26 - 17/91
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Lezione 014
01. il Consiglio delle autonomie locali
è un organo consultivo, fra Regione e enti locali, istituito presso ciascuna Regione
è un organo decisionale istituito presso ciascuna regione, composto dai rappresentanti della regione e degli enti locali
è un organo consultivo istituito presso ciascuna Regione e composto da membri del Governo e rappresentanti della Regione e degli enti locali
è composto da membri del Governo e rappresentanti degli enti locali
02. la Conferenza Stato Regioni è presieduta
dal Presidente del Consiglio dei Ministri oppure da un Ministro delegato
dal Presidente del Senato
dal Presidente della Repubblica
dal Ministro competente per materia
03. espressione del principio di leale collaborazione sono
la Conferenza Stato Regioni
gli organi di coordinamento e di raccordo statali e regionali
la Conferenza Stato città e autonomie locali
la Conferenza unificata
04. Il principio di leale collaborazione impone allo Stato e agli enti di governo territoriale
l'obbligo del rispetto delle funzioni attribuite a ciascun ente
l'obbligo della preventiva consultazione tra gli enti
l'obbligo, nell'esercizio delle loro funzioni, di collaborazione reciproca
l'obbligo per gli enti di governo territoriale di conformarsi alle decisioni del Governo
05. il potere sostitutivo del Governo
riconosce al Governo un potere generale di sostituirsi agli enti territoriali di governo
consente al Governo di adottare provvedimenti in caso di inadempimento dell'ente di governo territoriale, solo nei casi indicati dall'art.120 Costituzione e nel rispetto dei
principi di sussidiarietà e leale collaborazione
consente al Governo di sostituirsi agli enti territoriali di governo nell'emanazione di provvedimenti che questi ultimi hanno omesso di adottare
nel nostro ordinamento non è riconosciuto
06. cosa sono i poteri sostitutivi del Governo e gli interventi sostitutivi
07. in cosa consiste il principio di leale collaborazione e quali sono gli organi espressione di detto principio
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Pardini Valerio
Lezione 015
01. i cittadini, singoli e associati, nel rispetto del principio di sussidiarietà, possono svolgere
attività di interesse generale
funzioni amministrative
attività di interesse generale e funzioni amministrative
funzioni amministrative su autorizzazione della Pubblica Amministrazione
02. il principio di sussidiarietà orizzontale è sancito
dalla prassi
dall'art.114 Costituzione
dall'art.118 ultimo comma Costituzione
dall'art.117 ultimo comma Costituzione
03. secondo il principio di sussidiarietà orizzontale la Pubblica Amministrazione
deve sostituirsi ai cittadini che operano in settori di pubblica utilità
può decidere se favorire o meno l'attività di pubblica utilità da parte dei cittadini
ha l'obbligo di porre i cittadini nella condizione di poter esercitare attività di interesse generale
può sostituirsi ai cittadini che già operano in settori di pubblica utilità
04. in cosa consiste il principio di sussidiarietà orizzontale © 2016 - 2019 Unive
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