LEZIONE 001
01. Cosa si intende per "bisogno" e per "bene economico"?
Il bisogno è la sensazione di mancanza o di insoddisfazione che spinge l'individuo a
ricercare qualcosa in grado di porvi rimedio. È il motore primario dell'attività economica:
senza bisogni umani non avrebbe senso svolgere alcuna attività produttiva né organizzare
risorse per soddisfarli. I bisogni possono essere di natura fisiologica (sopravvivenza
immediata), di sicurezza (sopravvivenza nel lungo periodo), sociali, di stima o di
autorealizzazione (secondo la gerarchia di Maslow).
Il bene economico è qualsiasi cosa — materiale o immateriale — in grado di soddisfare un
bisogno umano e che presenta il carattere della scarsità, ovvero non è disponibile in quantità
illimitata e gratuita. Il valore di un bene economico è determinato dalla sua utilità, ovvero da
tutto ciò per cui i clienti/consumatori sono disposti a pagare un certo prezzo. I beni
economici possono essere materiali (es. un'automobile) o immateriali (es. una consulenza
professionale); possono essere prodotti dall'impresa attraverso la trasformazione di input in
output oppure ceduti a seguito di scambi di mercato.
02. Cosa si intende per "produzione" e per "consumo"?
La produzione è l'attività economica mediante la quale le risorse (fattori produttivi: lavoro e
capitale) vengono combinate e trasformate al fine di ottenere beni e servizi idonei a
soddisfare i bisogni umani. La produzione può essere:
● Diretta: trasformazione fisico-tecnica di materie prime in prodotti finiti (es. imprese
manifatturiere del settore secondario).
● Indiretta: trasformazione dei beni nel tempo (rendere disponibili beni in momenti
successivi rispetto alla produzione) e nello spazio (rendere disponibili beni in luoghi
diversi da quelli di produzione — es. imprese commerciali del settore terziario).
Anche le aziende di servizi svolgono produzione, sebbene il loro output sia immateriale e
non immagazzinabile.Il consumo è l'utilizzo — diretto o indiretto — di beni e servizi al fine di
soddisfare i bisogni umani. Si distingue:
● Il consumo diretto: tipico delle aziende di erogazione, che consumano beni e
servizi per soddisfare direttamente i bisogni di uno specifico gruppo di persone (es. la
famiglia, l'ente pubblico).
● Il consumo indiretto: tipico delle imprese, che producono beni e servizi da
destinare allo scambio di mercato, soddisfacendo indirettamente i bisogni umani
attraverso la vendita.
Produzione e consumo sono strettamente interconnessi: la produzione è priva di senso
senza bisogni umani da soddisfare, e il consumo non sarebbe possibile senza un'attività
produttiva che generi i beni e i servizi necessari.
LEZIONE 002
01. Il soggetto economico è:
● Colui al quale fanno capo gli obblighi e i diritti che sorgono nello svolgimento
dell'attività d'impresa
● Colui il quale è chiamato a rispondere con il proprio patrimonio personale delle
obbligazioni della società
✅
● Sempre presente nelle società di capitali ma mai nelle società di persone
● Colui al quale fanno capo gli interessi interni d'azienda e in forza di ciò
amministra e governa l'impresa
02. Spiegare quali sono le aziende di erogazione pubbliche e quali sono le aziende di
erogazione private
Le aziende di erogazione sono aziende di consumo: non producono per lo scambio di
mercato, bensì per il consumo interno, con la finalità di soddisfare direttamente i bisogni di
uno specifico gruppo di persone nell'interesse del quale l'organismo aziendale è istituito e
tenuto in vita.
Le aziende di erogazione pubbliche sono quelle in cui il soggetto economico è un ente
pubblico (Stato, Regione, Comune, enti previdenziali, ospedali pubblici, università statali,
ecc.). Il loro fine non è il profitto ma il perseguimento dell'interesse collettivo. Sono finanziate
prevalentemente attraverso la fiscalità generale (imposte e tasse) o da trasferimenti pubblici.
Pur non avendo obiettivo di profitto, devono operare con logiche aziendali per perseguire
efficacemente i propri fini istituzionali; tuttavia, spesso risultano inefficienti proprio perché in
assenza di un obiettivo di profitto viene meno la pressione a gestire efficientemente risorse e
attività.
Le aziende di erogazione private sono quelle in cui il soggetto economico è un privato
(persona fisica o giuridica di diritto privato). Ne sono esempi le associazioni (costituite da
un gruppo di persone che perseguono un fine comune, senza scopo di lucro) e le
fondazioni (patrimoni destinati al perseguimento di uno scopo di utilità sociale o culturale).
Anche queste realtà, pur non avendo scopo di lucro (bensì finalità mutualistiche o di utilità
sociale), devono adottare logiche gestionali aziendali per sopravvivere e perseguire i propri
obiettivi.
La principale differenza tra le due categorie risiede nella natura del soggetto economico
(pubblico vs. privato) e nelle fonti di finanziamento (fiscalità pubblica vs. contributi privati,
donazioni, quote associative).
03. Spiegare il concetto di soggetto giuridico e come si configura nell'impresa
individuale e nei diversi tipi di società
Il soggetto giuridico è la veste assunta dall'azienda per operare nell'ordinamento giuridico:
è il soggetto — persona fisica o giuridica — che assume diritti e obblighi in nome e per conto
dell'azienda. Si tratta della "personalità giuridica" riconosciuta dall'ordinamento, che
consente all'azienda di essere un autonomo centro di imputazione di diritti e doveri, distinto
dai soggetti che la compongono.
Le configurazioni del soggetto giuridico nei diversi tipi di impresa sono le seguenti:
● Impresa individuale: il soggetto giuridico coincide con l'imprenditore persona fisica.
Non vi è separazione tra il patrimonio dell'imprenditore e quello dell'impresa;
l'imprenditore risponde illimitatamente con tutto il suo patrimonio personale per le
obbligazioni assunte nell'esercizio dell'impresa.
● Società di persone (Società Semplice – SS, Società in Nome Collettivo – SNC,
Società in Accomandita Semplice – SAS): il soggetto giuridico è rappresentato dai
soci. Nelle SS e nelle SNC tutti i soci rispondono illimitatamente e solidalmente con il
proprio patrimonio personale per le obbligazioni sociali. La SAS è una forma "ibrida":
si distingue tra soci accomandanti, che rispondono limitatamente alla quota
sottoscritta, e soci accomandatari, che rispondono illimitatamente e solidalmente
con il proprio patrimonio personale. In queste società, ciascun socio può compiere
atti che impegnano la società nel suo complesso, rendendo cruciale la fiducia
reciproca tra i soci.
● Società di capitali (Società per Azioni – SpA, Società a Responsabilità Limitata –
Srl, Società in Accomandita per Azioni – SApA): il soggetto giuridico è la società
stessa, dotata di autonoma personalità giuridica. Si realizza una netta distinzione tra
soci e società: risponde sempre quest'ultima per le obbligazioni sociali, mentre i soci
godono di responsabilità limitata (limitata al capitale conferito). Il ruolo del socio è
di minore rilievo rispetto alle società di persone: non necessariamente ha poteri di
gestione e può liberamente trasferire la propria partecipazione al capitale di rischio.
● Cooperative: non hanno scopo di lucro bensì finalità mutualistica. Il soggetto
giuridico è la cooperativa stessa. A differenza delle società con fine di lucro,
prevedono che ciascun socio abbia uguale potere decisionale a prescindere dal
capitale conferito; le decisioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza
dei soci e non del capitale.
04. Spiegare il concetto di soggetto economico e come si configura nell'impresa
individuale e nei diversi tipi di società
Il soggetto economico rappresenta il vertice decisionale dell'azienda: è costituito da quei
soggetti ai quali viene attribuito (o delegato) il potere decisionale e ai quali fanno capo gli
interessi interni dell'azienda. Non si limita a formare e indirizzare le decisioni più rilevanti per
l'azienda, ma determina anche in maniera significativa il modo di essere e di operare
dell'azienda stessa. La sua composizione deve essere flessibile e aperta, in funzione delle
condizioni specifiche dell'azienda e dell'ambiente competitivo in cui essa opera.
La configurazione del soggetto economico varia a seconda della forma giuridica e della
struttura proprietaria:
● Impresa individuale: il soggetto economico coincide con il proprietario-imprenditore,
che è al contempo fondatore, proprietario e vertice decisionale. Detiene sia le risorse
imprenditoriali (creatività, innovazione) sia quelle manageriali (competenze tecniche
di gestione).
● Società di persone: il soggetto economico è generalmente formato dai soci che
partecipano attivamente alle decisioni aziendali. Poiché ciascun socio può compiere
atti che impegnano la società, la fiducia reciproca assume importanza cruciale.
● Società di capitali (in particolare SpA): quando la compagine aziendale si amplia
con l'apporto di capitali da parte di nuovi investitori, si avvia un processo di delega
del potere decisionale. Il soggetto economico si separa dalla proprietà: il potere
decisionale viene delegato al Consiglio di Amministrazione (CdA), nel quale
siedono sia soci che soggetti con competenze adeguate. Il CdA delega poi un
soggetto — detto Amministratore Delegato (AD) o CEO — o un ristretto gruppo
(comitato esecutivo) per l'esercizio del potere operativo quotidiano. Chi detiene la
maggioranza del capitale (oltre il 50%+1) esercita il controllo di diritto ed è in grado di
determinare la composizione del soggetto economico attraverso la nomina del CdA.
● Cooperative: il soggetto economico è collettivo e pluralista; le decisioni sono prese
con il voto della maggioranza dei soci (non del capitale), garantendo una governance
partecipativa.
05. Spiegare come sono classificabili le aziende secondo il fine da loro perseguito
(erogazione e produzione) e quali sono le loro principali differenze
Sulla base della fondamentale ripartizione dell'attività economica in attività di produzione e
attività di consumo, discendono le due classi fondamentali di azienda:
1. Aziende di produzione per lo scambio (dette "imprese") Hanno come fine quello di
creare ricchezza, soddisfacendo indirettamente i bisogni umani attraverso lo svolgimento di
un'attività di produzione di beni e servizi da destinare allo scambio di mercato. Il loro
obiettivo è il conseguimento di un reddito sufficiente a garantire profitto e, nel lungo periodo,
la sopravvivenza dell'impresa. Si suddividono ulteriormente in:
● Imprese del settore primario (aziende estrattive, agricole, di allevamento): non
attuano processi di trasformazione, limitandosi ad acquisire le risorse disponibili in
natura.
● Imprese del settore secondario (aziende manifatturiere): svolgono attività di
produzione diretta mediante trasformazione fisico-tecnica delle materie prime in
prodotti finiti.
● Imprese del settore terziario (aziende commerciali, di servizi, terziario avanzato):
svolgono attività di produzione indiretta (trasferimento di beni nel tempo e nello
spazio) oppure erogano servizi.
2. Aziende di consumo (dette "di erogazione") Possono produrre, ma non per lo scambio
di mercato, bensì per il consumo interno. La loro finalità è soddisfare direttamente i
bisogni di uno specifico gruppo di persone nell'interesse del quale l'organismo aziendale è
istituito e tenuto in vita. Si distinguono in:
● Aziende di erogazione pubbliche (PA, enti pubblici): finanziate dalla fiscalità
generale.
● Aziende di erogazione private (associazioni, fondazioni, famiglie): finanziate da
contributi privati, donazioni, quote associative.
Principali differenze: Imprese Aziende di erogazione
Fine Creazione di ricchezza / Soddisfazione diretta dei bisogni
profitto
Rapporto col Produzione per lo Consumo interno, non per lo scambio
mercato scambio
Destinatari Clienti anonimi del Specifico gruppo di persone
mercato
Finanziamento Ricavi di vendita Tasse, contributi, quote, donazioni
Soggetto Privato, orientato al Pubblico o privato, orientato al fine
economico profitto istituzionale
06. Si spieghi la natura e gli elementi caratterizzanti le associazioni e le fondazioni
Associazioni e fondazioni sono le principali forme di aziende di erogazione private senza
scopo di lucro (organizzazioni non-profit). Entrambe perseguono finalità di interesse
collettivo, mutualistico o sociale.
Le associazioni sono costituite da un gruppo di persone (soci) che si riuniscono per
perseguire uno scopo comune di natura ideale, culturale, sportiva, sociale o mutualistica,
non avente carattere di lucro. La gestione è affidata agli organi associativi (assemblea dei
soci, consiglio direttivo). Sono finanziate prevalentemente attraverso le quote associative dei
soci e le donazioni. Elemento caratterizzante è la centralità delle persone che le
compongono: è il gruppo umano che dà vita all'associazione e ne determina le finalità.
Le fondazioni sono costituite da un patrimonio (beni materiali o immateriali) destinato al
perseguimento di uno scopo di utilità sociale, culturale, assistenziale o scientifica,
determinato dal fondatore (persona fisica o giuridica). A differenza delle associazioni, il
cuore della fondazione è il patrimonio e non il gruppo di persone; i fondatori destinano
stabilmente un insieme di risorse al perseguimento di un fine determinato. Sono gestite da
un organo di amministrazione (consiglio di amministrazione) e vigilate dall'autorità pubblica.
Sono finanziate attraverso i proventi del patrimonio, donazioni e contributi pubblici.
Entrambe le forme rientrano tra le istituzioni che, pur non essendo di per sé aziende, devono
necessariamente operare con logiche aziendali per perseguire efficacemente i propri fini:
devono comprendere le caratteristiche delle attività produttive e distributive, il contesto
ambientale specifico, le condizioni di rischio e i comportamenti utili a raggiungere i propri
obiettivi istituzionali. L'azione legge italiana (L. 208/2015) ha introdotto la forma della
Società Benefit quale ulteriore istituto che persegue finalità di beneficio comune accanto
allo scopo di dividere gli utili.
LEZIONE 003
01. In una società per azioni il soggetto giuridico è rappresentato:
● Dai soci
● Dal consiglio di amministrazione
✅
● Dai soci di maggioranza
● Dalla società stessa
02. Nella società in accomandita semplice, chi risponde delle obbligazioni sociali:
● Tutti i soci in maniera illimitata
● Solo la società con il proprio patrimonio
● I soci accomandantari rispondono limitatamente alla quota sottoscritta, mentre i soci
✅
accomandanti rispondono illimitatamente e solidalmente
● I soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota sottoscritta,
mentre i soci accomandatari rispondono illimitatamente e solidalmente
03. Nelle imprese pubbliche:
✅
● Nessuna delle alternative proposte è corretta
● La forma giuridica dell'impresa può essere anche quella della società
commerciale -SpA oppure Srl-
● Non vi è né il soggetto economico né il soggetto giuridico
● Il soggetto economico è sempre di tipo privatistico
04. Quali sono le aziende di erogazione pubbliche, le aziende di erogazione private, le
imprese pubbliche e le imprese private?
Le quattro categorie si distinguono incrociando due criteri: il fine perseguito (erogazione vs.
produzione per lo scambio) e la natura del soggetto economico (pubblico vs. privato).
Aziende di erogazione pubbliche: sono aziende il cui soggetto economico è un ente
pubblico e che perseguono finalità di interesse collettivo, soddisfacendo direttamente i
bisogni di specifici gruppi di cittadini senza finalità di lucro. Ne sono esempi lo Stato, le
Regioni, i Comuni, le ASL, le università statali, gli enti previdenziali. Sono finanziate
attraverso la fiscalità generale.
Aziende di erogazione private: sono aziende il cui soggetto economico è un privato e che
perseguono finalità mutualistiche o sociali senza scopo di lucro. Ne sono esempi le
associazioni (sportive, culturali, di categoria), le fondazioni (bancarie, culturali, di ricerca), le
organizzazioni non governative (ONG), le cooperative sociali. Sono finanziate attraverso
quote associative, donazioni e contributi privati.
Imprese pubbliche: sono aziende di produzione per lo scambio il cui soggetto economico è
un ente pubblico. Producono beni e servizi da destinare al mercato e possono assumere la
forma giuridica di società commerciale (SpA, Srl). Il loro obiettivo non è esclusivamente il
profitto ma anche il perseguimento di finalità di interesse generale. Ne sono esempi le
partecipate statali (ENI, ENEL, Poste Italiane), le municipalizzate (aziende di trasporto
pubblico locale, di gestione rifiuti, ecc.).
Imprese private: sono aziende di produzione per lo scambio il cui soggetto economico è un
privato (persona fisica o giuridica di diritto privato). Producono beni e servizi da destinare
allo scambio di mercato con l'obiettivo primario di creare ricchezza e conseguire un profitto.
Ne fanno parte la stragrande maggioranza delle aziende: multinazionali, PMI, imprese
familiari, società quotate in Borsa.
LEZIONE 00
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