Set Domande
MEDICINA DELLO SPORT
SCIENZE DELL'ESERCIZIO FISICO PER IL BENESSERE E LA SALUTE
Docente: Bellotti Pasquale
Set Domande: MEDICINA DELLO SPORT
SCIENZE DELL'ESERCIZIO FISICO PER IL BENESSERE E LA
SALUTE
Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 001
01. Che cosa è la medicina dello sport?
La medicina delle conoscenze farmacologiche in ambito sportivo
La medicina dei traumi nel corso della pratica sportiva
L'insieme delle conoscenze medico-sanitario riguardanti la pratica del movimento e dello sport
La medicina che si occupa esclusivamente degli atleti
02. La medicina dello sport si occupa della formazione motoria giovanile?
tutte le risposte sono errate
Sì, certamente: si tratta di un aspetto fondamentale
No, si tratta di fenomeni diversi e inconciliabili
Sì certamente, anche se si tratta di un aspetto marginale
03. La medicina dello sport si occupa anche di certificazioni di idoneità alla pratica?
Sì, certamente
tutte le risposte sono errate
Solo le certificazioni per lo sport agonistico
No, non è questo un suo compito
04. Dite in breve cosa è per voi la medicina dello sport e a quali funzioni assolve
04. Dite in breve cosa è per voi la medicina dello sport e a quali funzioni assolve
La medicina dello sport è una branca della medicina che si occupa appunto dello sport e dell'esercizio
fisico in generale, nonchè della prevenzione e del trattamento delle patologie associate alla pratica dello
sport.
Nel 1945 in italia nasce la Federazione Medico-Sportiva Italiana (FMSI), affiliata al CONI ed aderente alla
FIMS,
Federazione Internazionale di Medicina dello Sport, che era nata nata nel 1929.
La FMSI è una federazione sportiva a tutti gli effetti (anche se non prevede il tesseramento di atleti e non
organizza nessun tipo di competizione); essa svolge la «funzione di assicurare la tutela della salute degli
atleti anche per garantire il regolare e corretto svolgimento delle gare, delle competizioni e dei campionati
di ogni ordine e grado».
Il medico dello sport è lo specialista in medicina dello sport il cui compito è quello di studiarei vari effetti
dell’attività fisica sull’organismo degli sportivi. Si occupa di certificare l'idoneità alla pratica sportiva
agonistica e non agonistica e può effettuare dei test e delle valutazioni per identificare eventuali
problematiche legate allo sport o che possono sconsigliarne la pratica, come ad esempio i disturbi
cardiaci. Compie controlli sanitari ad atleti durante allenamenti e gare (a scopo preventivo o per
migliorare il rendimento sportivo) inoltre vigila sulle frodi nel mondo dello sport per esempio per quanto
riguarda il doping; © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 26/02/2022 02:53:25 - 4/51
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SCIENZE DELL'ESERCIZIO FISICO PER IL BENESSERE E LA
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Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 002
01. Quando furono ripristinati i Giochi Olimpici che si chiamarono poi moderni?
nel 1912
nel 1900
nel 1896
nel 1892
02. Ippocrate di Coo viene considerato il padre di quale medicina?
il padre della medicina del lavoro
il padre della pratica sportiva
nessuna delle risposte
il padre della medicina cosiddetta scientifica
03. L'Umanesimo riscoprì l'unione inscindibile di:
fantasia e ragione
poesia e prosa
materia e forma
anima e corpo
04. Ricordate qualche grande figura di medico dell'antichità
04. Ricordate qualche grande figura di medico dell'antichità
Le figure più famose del mondo antico furono sostanzialmente Ippocrate di Coo e Galeno.
1) Ippocrate oltre che essere un grande filosofo viene considerato come il padre della medicina
cosiddetta scientifica.
Esercitò come medico alla scuola dei gladiatori di Pergamo dove acquisì notevole esperienza nel
campo della chirurgia. Fu anche medico di corte sotto l'imperatore Marco Aurelio e degli imperatori
successivi.
L'opera più conosciuta è il "Giuramento di Ippocrate", in cui vengono elencati i princìpi deontologici che
deve seguire chi esercita questa professione.
2) A Galeno vengono attribuite oltre 400 opere, tutte scritte in greco, distinte in 7 gruppi: anatomia,
patologia, terapia,diagnostica e prognostica, commentari agli scritti ippocratici, filosofia e grammatica.
Diversamente da Ippocrate, Galeno affermò che il medico deve combattere i sintomi, e non lasciarsi
guidare dalla natura.
Galeno elaborò, tra l’altro, la famosa dottrina dei temperamenti: sanguigno, flemmatico, collerico,
melanconico, ognuno con il suo specifico quadro patologico.
Fu anche il primo a descrivere, in qualche modo, le malattie professionali degli atleti.
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Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 003
01. Il massimo riferimento normativo per lo sport non agonistico è:
una Circolare del CONI del 2013 (24/04/2013)
un Decreto Ministeriale del 2013 (24/04/2013)
una Circolare della FMSI del 2013 (24/04/2013)
un Decreto Ministeriale del 1982 (24/04/1982)
02. Il massimo riferimento normativo attuale per lo sport agonistico è:
una Circolare Ministeriale del 19892 (18/02/1992)
un Decreto Ministeriale del 1982 (18/02/1982)
un Decreto Ministeriale del 2012 (18/02/2012)
un Regio Decreto del 1942 (18/02/1942)
03. L'Italia dispone, per la tutela sanitaria dello sport, di leggi e norme riconducibili:
nessuna delle risposte
a 2 categorie di persone: agonisti e non agonisti
a 4 categorie di persone: agonisti, non agonisti, con handicap, amatori
a 3 categorie di persone: agonisti, non agonisti, amatori
04. Perché occorre la tutela sanitaria delle attività sportive?
04. Perché occorre la tutela sanitaria delle attività sportive?
L'Italia si è dotata di strumenti legislativi e normativi finalizzati a garantire la salvaguardia della salute dei
soggetti che praticano sport, accertando e certificando l’idoneità psicofisica alla pratica sportiva di tali
soggetti.
Questa tutela sanitaria ha lo scopo di garantire un corretto avvio ed una pratica sicura del movimento e
dello sport per tutti i soggetti di qualsiasi età e sesso.
Oggi, la tutela sanitaria si esplica mediante l’accertamento obbligatorio dell’idoneità generica e
dell’attitudine di chi intende svolgere o svolge già attività sportiva tramite visite mediche specifiche e di
controllo periodico svolte da persone qualificate.
Nel nostro paese attualmente ci sono diverse norme e regolamenti in materia di attività sportiva,
emanate de diversi enti (CONI, Ministero della salute, etc.),che classificano i cittadini che praticano sport
in 4 categorie:
- i praticanti attività sportiva agonistica (DM 18/02/1982);
- i praticanti attività sportiva non agonistica (DM 24/04/2013);
- i praticanti attività sportiva agonistica, con handicap;
- i praticanti attività amatoriale e ludicomotoria.
La tutela sanitaria viene esercitata in modo obbligatorio, con visite mediche di selezione e di controllo
periodico, sia dell’idoneità generica che dell’attitudine di chi intende svolgere o svolge attività agonistico-
sportiva. © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 26/02/2022 02:53:25 - 6/51
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Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 004
01. Il test ergometrico serve per valutare:
disturbi e/o modificazioni dell’elettroencefalogramma prodotti dal lavoro fisico in steady state
disturbi e/o modificazioni dell’elettrocardiogramma prodotti dal lavoro fisico crescente
disturbi della respirazione prodotti dalla fatica crescente
disturbi e/o modificazioni dell’elettroencefalogramma prodotti dal lavoro fisico crescente
02. Valutazione funzionale dell'atleta significa, in sostanza:
valutazione del funzionamento del contesto di squadra
accertamento e valutazione delle diverse capacità funzionali di un organismo
valutazione del funzionamento dell'intero sistema allenamento
nessuna delle risposte
03. Un test ergometrico è un esame durante il quale, mentre il soggetto lavora:
viene effettuato un elettroencefalogramma
viene registrato un elettrocardiogramma senza interruzione
viene effettuata la spirometria dinamica
vengono effettuati almeno quattro prelievi ematici seriati
04. Dite in breve cosa è la valutazione funzionale dell'atleta
04. Dite in breve cosa è la valutazione funzionale dell'atleta
La valutazione funzionale è un'attività di competenza del medico specialista in medicina dello sport.
Tramite la valutazione funzionale si valuta la condizione fisica e psichica dell'atleta o aspirante atleta, e
vengono fornite indicazioni e prescrizioni sulla relativa pratica sportiva.
La valutazione funzionale si propone di 5 obiettivi particolari:
1) Indagare le qualità fisiche e psichiche che condizionano la prestazione;
2) Controllare, monitorare e ottimizzare il processo di allenamento;
3) Effettuare la vera e propria diagnosi funzionale con il controllo degli aggiustamenti e degli adattamenti
conseguenti all’allenamento;
4) Ricercare ed identificare i soggetti portatori di talento per una specifica prestazione;
5) Effettuare attività di ricerca scientifica applicata.
La valutazione funzionale si effettua mediante test che consentono di rilevare parametri fisiologici
essenziali che fanno intendere le prestazioni atletiche e il carico di allenamento svolto e da eventualmente
svolgere.
Uno dei test più utilizzati è il test Ergometrico (definito anche, test da sforzo) durante il quale viene
registrato un elettrocardiogramma senza interruzione, mentre il paziente svolge un lavoro fisico (uno
sforzo controllato) e di intensità graduale. Il Test serve per valutare eventuali disturbi e/o modificazioni
dell’elettrocardiogramma prodotti dal lavoro fisico crescente.
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Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 005
01. La certificazione per l'attività sportiva agonistica
viene rilasciata solo sulla base dell'allenamento che si dovrà svolgere
è generalizzata a tutto lo sport
è specifica per sport e per disciplina praticata
riguarda un gruppo di sport affini
02. La certificazione per l'attività sportiva agonistica
è obbligatoria e può essere fatta da un medico iscritto all'Albo dei medici
è obbligatoria e deve essere fatta da un medico specialista in medicina dello sport
non è obbligatoria, ma se viene fatta deve essere di competenza di un medico dello sport
è obbligatoria e deve essere fatta da un medico specialista in cardiologia
03. Per ottenere l'idoneità alla pratica dello sport, occorre:
essere tesserati per una Federazione
essere tesserati al Comitato Olimpico Nazionale Italiano
far parte di un Ente che promuove lo sport ed è riconosciuto dal CONI
essere tesserati per una Federazione, una Disciplina Associata o un'Ente di Promozione Sportiva
04. Cosa vuol dire idoneità alla pratica dello sport e come viene accertata
04. Cosa vuol dire idoneità alla pratica dello sport e come viene accertata
Con il termine "idoneità alla pratica dello sport" si intende che il soggetto che vuole avviarsi allo sport o il
soggetto che pratica già sport agonistico e non, ha tutte le carte in regola per potersi allenare in
sicurezza.
L'idoneità viene accertata attraverso controlli che avvengono previamente e periodicamente dell’idoneità
specifica allo sport che intendono svolgere o svolgono e il successivo rilascio di un certificato da parte
del medico dello sport che ha la durata di un anno (ad eccezione del golf dove ha validità di 2 anni).
Ci sono delle differenze nello svolgimento della visita medico sportiva non agonistica e agonistica.
Oltre alla fase di anamnesi (comune in entrambe le visite mediche) per il certificato "non agonistico" il
medico dello sport verifica l’esame delle urine, la pressione, visita il torace e si fa un ECG a riposo.
Per il certificato medico per "attività agonistica" , viene eseguita una spirometria e un ECG dopo una
prova sotto sforzo. Possono essere richiesti ulteriori esami specialistici integrativi sulla base dello sport
per il quale il soggetto è valutato (esame audiometrico, esame oculistico, ecc.) o per approfondire alcuni
aspetti fisiologici © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 26/02/2022 02:53:25 - 8/51
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Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 006
01. La certificazione per la cosiddetta attività sportiva non agonistica è regolata:
da un unico provvedimento legislativo
da 6 diversi provvedimenti normativi
da tre provvedimenti normativi
da apposite circolari di Federazioni sportive
02. Il DM del 28 febbraio 2018, composto da un unico articolo, riguarda:
l'Attività sportiva in età prescolare dei bambini da 6 a 10 anni
l'Attività sportiva in età prescolare dei bambini da 4 a 12 anni
l'Attività sportiva in età prescolare dei bambini da 0 a 10 anni
l'Attività sportiva in età prescolare dei bambini da 0 a 6 anni
03. La certificazione per la cosiddetta attività sportiva non agonistica:
è obbligatoria
è prevista per gli studenti dei Campionati Studenteschi
non è prevista affatto
non è obbligatoria, ma facoltativa
04. Parlate in breve delle attività motorie cosiddette non agonistiche
04. Parlate in breve delle attività motorie cosiddette non agonistiche
La normativa in vigore (DM 14/04/2013) definisce come attività sportiva non agonistica quella praticate
dai:
a) studenti che svolgono attività sportive parascolastiche;
b) soggetti che svolgono attività organizzate dal CONI o da Enti da lui riconosciuti; da società sportive
affiliate alle Federazioni sportive nazionali. Questi soggetti non devono essere considerati atleti agonisti
ai sensi del DM 18/02/82.
c) coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.
Comunque, anche per svolgere un’attività motoria non agonistica è obbligatorio (salvo il caso di bambini
fino ai 6 anni ; oppure in casi specifici indicati dal pediatra) disporre di un certificato di idoneità alla pratica
sportiva.
Il certificato di idoneità alla pratica non agonistica può essere rilasciato solo ed esclusivamente dal medico
specialista in medicina dello sport. Solitamente ha validità di 1 anno, salvo per alcuni sport (Golf, ecc)
dove può avere una validità di 2 anni. © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 26/02/2022 02:53:25 - 9/51
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SALUTE
Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 007
01. Movimento è un termine da riferire ad una realtà
è sinonimo di sport
significa esclusivamente il movimento che può fare una persona
assai vasta e complessa
del tutto definita e circoscrivibile
02. Attività motorie è una locuzione che comprende
solo la ginnastica o l'educazione fisica scolastica
solo le attività sportive
tutte le attività umane volontarie, più o meno strutturate, basate sul movimento
solo le attività umane involontarie che si basano sul movimento
03. Nel tempo libero, possono essere collocate diverse attività motorie
tutte le risposte sono errate
dipende dagli obiettivi della persona che sceglie l'attività
del tutto falso
del tutto vero
04. Cosa vuol dire movimento organizzato? Quale è il suo senso?
04. Cosa vuol dire movimento organizzato? Quale è il suo senso?
Con il termine “movimento organizzato”ci si riferisce al concetto di “esercizio fisico”, che ne è proprio una
forma, infatti l’esercizio fisico può essere considerato come ogni forma di movimento strutturato e, così,
organizzato.
Ill termine esercizio fisico racchiude quindi in sé i concetti di organizzazione (anche minima),
strutturazione (anche semplice) continuità (relativa ad attività non occasionale) e dichiarazione di uno o
più obiettivi da raggiungere.
La proposta di movimento fatta ad una persona, deve prendere in considerazione esercizi e spazi,
tempi ed obiettivi. © 2016 - 2022 Università Telematica eCampus - Data Stampa 26/02/2022 02:53:25 - 10/51
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SCIENZE DELL'ESERCIZIO FISICO PER IL BENESSERE E LA
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Docente: Bellotti Pasquale
Lezione 008
01. Definire lo sport è semplice, perché
è sotto gli occhi di tutti
se ne parla molto sui giornali
tutte le risposte sono errate
è un fenomeno circoscrivibile alle competizioni
02. I dati ISTAT del 2015 parlano di:
10 milioni di praticanti lo sport in Italia
20 milioni di praticanti lo sport in Italia
5 milioni di praticanti lo sport in Italia
40 milioni di praticanti lo sport in Italia
03. Sempre secondo i dati dell'ISTAT, in Italia ci sarebbero almeno:
3.5 milioni di veri sedentari
5 milioni di veri sedentari
23 milioni di veri sedentari
15 milioni di veri sedentari
04. La parola sport è di orgine:
tedesca
francese
latina
inglese
05. Quale è il modo più corretto per d
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