Paniere Diritto dell’Unione Europea 2026 Dell’Acqua – Quiz Risolti ed EXTRA
eCampus
Preparati al meglio all’esame di Diritto dell’Unione Europea del Prof. Dell’Acqua con il Paniere 2026,
comprensivo di 220 quiz risolti, pensato per gli studenti dell’Università Telematica eCampus (UNIECAMPUS). È
un valido supporto didattico per studiare in maniera chiara, organizzata ed efficace: grazie ai quiz risolti potrai
esercitarti, verificare le tue conoscenze e approfondire i concetti chiave su storia dell’integrazione europea,
istituzioni, fonti, ricorsi davanti alla Corte di giustizia e libertà fondamentali. Il paniere è indicato per ottimizzare i
tempi di studio, consolidare gli argomenti e acquisire familiarità con le tipologie di domande d’esame.
★ ★
CONTIENE 8 COMANDI CLAUDE + 25 QUIZ EXTRA AGGIORNATI AL 2026
Esame di: DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA – Prof. DELL’ACQUA
Paniere quiz risolti e corretti
Università telematica “eCampus”
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA: quiz verificati, note di aggiornamento e sezione EXTRA 2026
INDICE
Clicca sulla sezione per raggiungerla (Ctrl + clic in Word)
Parte I – Quiz risolti (220 quiz in ordine alfabetico)
A (16) · C (20) · D (1) · F (1) · G (9) · I (58) · L (56) · N (15) · P (1) · Q (11) · S (5) · T (27)
SEZIONE EXTRA – 25 quiz fuori paniere (giurisprudenza e novità 2020-2026)
COMANDI CLAUDE – 8 comandi per allenarti 1
PARTE I – QUIZ RISOLTI
La risposta corretta è evidenziata in giallo
Lettera A
001. A quali conclusioni è giunta la Corte di giustizia nella sentenza Laval? Il diritto di intraprendere un’azione
collettiva costituisce sempre una ragione imperativa di interesse generale tale da giustificare una restrizione alla
libera prestazione dei servizi
NOTA DI REVISIONE
Risposta del paniere: il diritto di intraprendere un’azione collettiva costituisce SEMPRE una ragione imperativa di interesse
generale che giustifica la restrizione
Risposta corretta: il diritto di azione collettiva è un diritto fondamentale e può, IN LINEA DI PRINCIPIO, giustificare una
restrizione alla libera prestazione dei servizi; nel caso concreto, però, la restrizione non era proporzionata e quindi non
giustificata (C-341/05, 18 dicembre 2007)
Motivo: la risposta del paniere è troppo assoluta: all’esame scegli l’opzione che contiene «in linea di principio» o che richiama il
limite della proporzionalità.
002. Ai sensi dell’art. 19, n.3, TUE, la Corte di giustizia dell’Unione europea si pronuncia conformemente ai
Trattati: sui ricorsi presentati da uno Stato membro, da un’istituzione o da una persona fisica o giuridica
003. Ai sensi dell’art. 288, co. 2, TFUE, il regolamento ha tre caratteristiche costitutive. Tra queste non vi è che:
è obbligatorio solo quanto al risultato da raggiungere, lasciando agli Stati la competenza in merito alla forma e ai
mezzi
NOTA DI REVISIONE
Risposta del paniere: «in alla forma e ai mezzi» (testo incompleto)
Risposta corretta: non è caratteristica del regolamento l’essere obbligatorio solo nel risultato con libertà di forma e mezzi:
questa è la caratteristica della DIRETTIVA (art. 288, co. 3, TFUE)
Motivo: le tre caratteristiche del regolamento sono: portata generale, obbligatorietà in tutti i suoi elementi, diretta
applicabilità.
004. Ai sensi dell’art. 36 TFUE, in alcuni casi eccezionali lo Stato membro può temporaneamente fissare divieti
o restrizioni alla circolazione delle merci per motivi: di moralità pubblica
005. Ai sensi dell’art. 6, par. 1, TUE, le disposizioni della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea:
non estendendo in alcun modo le competenze dell’Unione definite nei Trattati
NOTA DI REVISIONE
Risposta del paniere: la domanda cita l’art. 6, co. 2, TUE
Risposta corretta: la regola per cui la Carta non estende le competenze dell’Unione è nell’art. 6, PAR. 1, TUE; il par. 2 riguarda
l’adesione dell’UE alla CEDU
Motivo: riferimento normativo corretto nel testo.
006. Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 5 TUE, nelle relazioni con il resto del mondo l’Unione contribuisce al
conseguimento di una serie di fini tra i quali non vi è: il principio di autodeterminazione dei popoli
007. Ai sensi dell’articolo 4, comma 2, lettera j) del TFUE, le materie rientranti nel concetto di area di libertà,
sicurezza e giustizia, sono da ricondursi: all’elenco delle materie e competenza condivisa tra l’Unione e gli Stati
membri
008. Ai sensi dell’articolo 45, paragrafo 3, TFUE, la libera circolazione importa il diritto: tutti i diritti di cui alle
altre risposte ma fatte salve le motivazioni giustificate da motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e sanità
pubblica
009. Ai sensi dell’articolo 6 della direttiva n. 38/2004/CE ha il diritto di soggiornare nel territorio di un altro
Stato membro, per un periodo fino a tre mesi, ciascun cittadino dell’Unione: senza alcuna condizione o
formalità salvo il possesso di una carta d’identità o di un passaporto in corso di validità
2
010. Ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 492/2011, nella misura in cui prevedano o
autorizzino condizioni discriminatorie nei confronti dei lavoratori cittadini degli altri Stati membri, sono nulle:
le clausole dei contratti collettivi o individuali o di altre regolamentazioni collettive
011. Ai sensi dell’articolo 83 del TFUE il Parlamento europeo ed il Consiglio possono stabilire norme comuni
minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni in sfere di criminalità particolarmente gravi, tra le
quali non vi è: l’inquinamento ambientale
012. Al cittadino europeo sono conferiti una serie di diritti tra i quali non vi è: il diritto di ricorrere alla Corte di
giustizia per violazione dei diritti umani
013. Al principio di leale cooperazione si riferisce: l’art. 4, par. 3, TUE
014. Alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea è stato attribuito il medesimo valore giuridico dei
Trattati con l’entrata in vigore: del Trattato di Lisbona
015. Attualmente si intendono per Trattati istitutivi: il trattato sull’Unione europea e il Trattato sul
funzionamento dell’Unione europea
016. Attualmente, tra le istituzioni dell’Unione europea non vi è: la Corte europea dei diritti dell’uomo
↑ Torna all’indice
Lettera C
017. Codice frontiere Schengen (CFS) fu istituito: con il regolamento (CE) n. 562/2006 del 15 marzo 2006
NOTA DI REVISIONE
Risposta del paniere: regolamento (CE) n. 526/2006
Risposta corretta: regolamento (CE) n. 562/2006 del 15 marzo 2006, oggi sostituito dal regolamento (UE) 2016/399 (codice
frontiere Schengen vigente)
Motivo: refuso nel numero e aggiornamento normativo.
018. Come previsto dagli artt. 28 e 30 TFUE, nell’ambito dell’Unione doganale: vige un divieto assoluto ed
inderogabile di apporre dazi all’importazione o all’esportazione per qualunque scambio di merci tra gli Stati
membri
019. Con i Trattati di Roma: fu sancita la nascita della Comunità economica europea (CEE) e della Comunità
europea dell’energia atomica (CEEA)
020. Con il Trattato di Amsterdam la nozione di «giustizia e affari interni»: viene sostituita da quella di «spazio
di libertà, sicurezza e giustizia»
021. Con il Trattato di Maastricht si prevedono nove «questioni di interesse comune», individuate dall’articolo
k1 del TUE, nel settore GAI; tra queste non vi è: la protezione della salute umana
022. Con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht si ha la coesistenza di quattro trattati. Tra questi non vi
è: il trattato istitutivo della CED
023. Con quale trattato si è provveduto a regolamentare la cooperazione intergovernativa in materia di
giustizia e affari interni? Con il Trattato di Maastricht
024. Con riguardo al diritto di soggiorno, si distinguono tre tipologie del diritto, tra i quali non è previsto: il
diritto di soggiorno fino a un mese
025. Con riguardo al limite della libera circolazione rappresentato dall’impiego nelle pubbliche
amministrazioni, il DPCM n. 174/1994 non individua, tra i «posti» riservati ai cittadini italiani: i posti degli
insegnanti presso le scuole statali
026. Con riguardo al regime di impugnazione delle sentenze dei tribunali specializzati: l’impugnazione ha ad
oggetto i soli motivi di diritto o, qualora il regolamento sull’istituzione del Tribunale specializzato lo preveda,
anche i motivi di fatto 3
027. Con riguardo alla competenza contenziosa non è corretto affermare che: riguarda solo il diritto originario
028. Con riguardo alla cooperazione giudiziaria in materia penale, cosa muta con l’entrata in vigore del
Trattato di Lisbona? Viene ora disciplinata nel Trattato sul funzionamento dell’Unione europea
029. Con riguardo alla maggioranza richiesta per le deliberazioni in seno al Consiglio è vero che: gli Stati
membri hanno, negli anni, scelto di adottare sempre più frequentemente il criterio della maggioranza qualificata
030. Con riguardo alla nozione di lavoratore, nel tempo la Corte di giustizia ha precisato che: la nozione è da
interpretare in modo autonomo rispetto ai diritti nazionali del lavoro
031. Con riguardo alla procedura di infrazione, tra i comportamenti degli Stati che si sostanziano in un
inadempimento non vi è: la conclusione di accordi internazionali conformi al diritto dell’Unione europea
032. Con riguardo alle fasi della procedura di infrazione è vero che: le fasi della procedura sono due
precontenziosa e contenziosa
033. Con riguardo all’elezione del presidente della Commissione europea è vero che: il Consiglio europeo,
deliberando a maggioranza qualificata, propone al Parlamento europeo un candidato alla carica di presidente
della Commissione
034. Con riguardo all’iniziativa legislativa dei cittadini dell’Unione è vero che: i cittadini dell’Unione, in numero
di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere
l’iniziativa di invitare la Commissione europea a presentare una proposta legislativa
035. Con riguardo all’Unione europea e alla soggettività delle organizzazioni internazionali non è corretto
affermare che: le organizzazioni internazionali godono di un’effettiva indipendenza politica
036. Cosa si intende per adattamento di un sistema giuridico ad un altro? L’ammissione e l’applicazione delle
norme di un sistema all’interno di un altro ed il coordinamento tra le due categorie di norme apparenti ad
ordinamenti diversi ↑ Torna all’indice
Lettera D
037. Dove ha trovato collocazione e disciplina, dal 1992 al 1 dicembre 2009, il settore della giustizia e degli
affari interni? Agli artt. 29-42 del TUE, definiti come il «terzo pilastro» ↑ Torna all’indice
Lettera F
038. Ferma restando la libertà di scelta delle forme e dei mezzi di recepimento della Direttiva, i provvedimenti
di recepimento adottati dagli Stati: devono essere non equivoci e idonei a modificare il diritto interno per
garantire il pieno raggiungimento dell’obiettivo prescritto dalla direttiva ↑ Torna all’indice
Lettera G
039. Gli accordi in contrasto con l’art. 101, par.1, sono: nulli di pieno diritto
NOTA DI REVISIONE
Risposta del paniere: «nulli di pieno diritto ed automaticamente annullabili»
Risposta corretta: nulli di pieno diritto (art. 101, par. 2, TFUE)
Motivo: «nulli» e «annullabili» si escludono: l’art. 101 parla solo di nullità di pieno diritto. Il file originale segnalava già la
domanda come piena di errori.
040. Gli accordi internazionali conclusi dall’Unione si collocano, nella gerarchia delle fonti: in una posizione
intermedia fra i Trattati e gli atti derivati
041. Gli articoli 49-55 del TFUE hanno ad oggetto: il diritto o la libertà di stabilimento
4
042. Gli articoli 56-62 del TFUE hanno ad oggetto: la libera circolazione o prestazione di servizi
043. Gli atti atipici di diritto derivato: non sono esplicitamente previsti dai Trattati
044. Gli obiettivi dell’azione esterna dell’Unione europea sono menzionati al paragrafo 2 dell’articolo 21 del
TUE, tra questi non vi è: favorire la decolonizzazione
045. Gli obiettivi di politica economica e monetaria europea implicano il rispetto, da parte degli Stati membri
e dell’Unione, dei principi «direttivi», indicati dall’art. 119, par. 3, TFUE, tra i quali non vi è il mantenimento: di
un elevato tasso di occupazione
046. Gli organi decisionali della BCE sono: il Comitato esecutivo e il Consiglio direttivo
047. Gli Stati potenziali candidati sono: la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo
NOTA DI REVISIONE
Risposta del paniere: la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo
Risposta corretta: oggi il solo potenziale candidato è il Kosovo: la Bosnia-Erzegovina è paese candidato dal dicembre 2022
Motivo: risposta valida al momento della redazione del paniere, ma superata. ↑ Torna all’indice
Lettera I
048. I deputati del Parlamento europeo: possono organizzarsi in gruppi politici ed ogni gruppo è composto da
deputati eletti in almeno un quarto degli Stati membri
049. I due pilastri dell’Unione bancaria sono: il meccanismo di vigilanza unico ed il meccanismo di risoluzione
unico
050. I fattori produttivi oggetto della libera circolazione sono: merci, persone, servizi, capitali
051. I «magistrati di collegamento» sono una struttura: creata dall’Azione comune 96/277/GAI
052. I