velocità di un proiettile
Urti
velocità di un proiettile
Urti
Un proiettile di massa m = 10 g viene sparato orizzontalmente contro un blocco di legno avente massa M = 4 Kg poggiato su di un piano orizzontale scabro. Il proiettile, dopo l’urto, rimane all’interno del blocco il quale scivola sul piano di appoggio per un tratto s = 40 cm. Sapendo che il coefficiente di attrito dinamico tra blocco e piano è μ = 0,6 determinare la velocità di sparo del proiettile [si consideri g = 9,81 m/s²].
Si tratta di un urto completamente anelastico nel quale viene conservata la quantità di moto ma non l’energia cinetica. Detta v la velocità del proiettile e V quella del blocco più il proiettile dopo l’urto, possiamo scrivere:
m v = (m + M)V (1)
Il moto del blocco dopo l’urto è uniformemente ritardato a causa della forza di attrito radente la cui accelerazione è:
a = − μ g (2)
Il tempo di arresto è dunque espresso da:
t = V/μ g (3)
e lo spazio percorso dal blocco viene fornito dall’equazione:
s = V t + (½) a t² (4)
Sostituendo nella (4) i valori di t e di a forniti rispettivamente dalla (3) e dalla (2) è possibile dedurre V essendo noto s. Dunque:
V = √2 μ s g (5)
Sostituendo infine nell’equazione (1) il valore di V espresso dalla (5), si trova:
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Velocità
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Sistema Articolato - Esercizio Svolto + Velocità
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Velocità di reazione ed enzimi
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Velocità di fuga di un corpo dal Sole