Tecnologie produttive, tempi e metodi
Ingegneria industriale (D.M. 270/04)
Docente: Simoncini Michela
Indice
- Lezione 001 ............................................................................................................................. p. 4
- Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 5
- Lezione 003 ............................................................................................................................. p. 6
- Lezione 004 ............................................................................................................................. p. 7
- Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 8
- Lezione 006 ............................................................................................................................. p. 10
- Lezione 007 ............................................................................................................................. p. 11
- Lezione 008 ............................................................................................................................. p. 12
- Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 14
- Lezione 010 ............................................................................................................................. p. 15
- Lezione 011 ............................................................................................................................. p. 16
- Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 17
- Lezione 013 ............................................................................................................................. p. 18
- Lezione 014 ............................................................................................................................. p. 19
- Lezione 016 ............................................................................................................................. p. 20
- Lezione 017 ............................................................................................................................. p. 21
- Lezione 019 ............................................................................................................................. p. 22
- Lezione 022 ............................................................................................................................. p. 23
- Lezione 023 ............................................................................................................................. p. 24
- Lezione 024 ............................................................................................................................. p. 26
- Lezione 025 ............................................................................................................................. p. 27
- Lezione 026 ............................................................................................................................. p. 28
- Lezione 028 ............................................................................................................................. p. 29
- Lezione 029 ............................................................................................................................. p. 30
- Lezione 030 ............................................................................................................................. p. 31
- Lezione 031 ............................................................................................................................. p. 32
- Lezione 032 ............................................................................................................................. p. 33
- Lezione 034 ............................................................................................................................. p. 34
- Lezione 035 ............................................................................................................................. p. 35
- Lezione 036 ............................................................................................................................. p. 36
- Lezione 038 ............................................................................................................................. p. 37
- Lezione 039 ............................................................................................................................. p. 38
- Lezione 040 ............................................................................................................................. p. 39
- Lezione 041 ............................................................................................................................. p. 40
- Lezione 044 ............................................................................................................................. p. 41
- Lezione 045 ............................................................................................................................. p. 42
Lezione 001
- L'espressione "tempi e metodi" indica:
- L'applicazione di apposite tecniche per la determinazione del tempo necessario ad un lavoratore qualificato per svolgere un lavoro con un certo livello di efficienza
- Lo studio della redditività di un metodo migliorato
- Lo studio del metodo funzionale alla progettazione di un nuovo prodotto
- Lo studio del miglior metodo funzionale all'esecuzione di uno specifico lavoro e alla rilevazione del tempo necessario
- Le attività di "tempi e metodi" sono derivate:
- Dagli studi delle lavorazioni per asportazione di truciolo
- Dagli studi delle tecnologie meccaniche
- Dagli studi di organizzazione del lavoro
- Dagli studi di risparmio energetico
- La definizione di "misurazione del lavoro" indica:
- L'applicazione di apposite tecniche per la determinazione del tempo necessario ad un lavoratore qualificato per svolgere un lavoro con un certo livello di efficienza
- Lo studio del metodo funzionale alla progettazione di un nuovo prodotto
- Lo studio della redditività di un metodo migliorato
- Lo studio sistematico e critico di come vanno svolte le cose per ottenere miglioramenti
- La definizione di "studio dei metodi" indica:
- L'applicazione di apposite tecniche per la determinazione del tempo necessario ad un lavoratore qualificato per svolgere un lavoro con un certo livello di efficienza
- Lo studio sistematico e critico di come vanno svolte le cose per ottenere miglioramenti
- Lo studio del tempo necessario a svolgere una operazione
- Lo studio del miglior metodo funzionale all'esecuzione di uno specifico lavoro e alla rilevazione del tempo necessario
- Che cosa vuol dire studiare i Tempi e i Metodi?
Lezione 002
- Il taylorismo sottolinea l'importanza:
- Di affidare a ciascun lavoratore un compito definito, da eseguirsi in modo definito, in un tempo definito
- Dei bisogni sociali
- Dei fattori psicologici e sociali
- Di politiche aziendali
- L'approccio moderno e interdisciplinare delle teorie organizzative si basa sul concetto di:
- Homo sociologicus
- Contingency theory, learning organisation e reengineering
- Homo economicus
- Homo ideologicus
- L'approccio classico delle teorie organizzative si basa sul concetto di:
- Homo ideologicus
- Homo economicus
- Homo sociologicus
- Contingency theory, learning organisation e reengineering
- L'approccio neoclassico delle teorie organizzative si basa sul concetto di:
- Homo economicus
- Homo sociologicus
- Contingency theory, learning organisation e reengineering
- Homo ideologicus
- Le teorie organizzative
Lezione 003
- Gli studi di Mayo sottolineano l'importanza:
- Dello studio accurato dei singoli movimenti del lavoratore
- Dei fattori psicologici e sociali
- Di affidare a ciascun lavoratore un compito definito, da eseguirsi in modo definito, in un tempo definito
- Del principio del "one best way"
- La concezione tayloristica del "one best way" comporta che:
- Per ogni problema esiste sempre una e una sola soluzione ottimale che può essere raggiunta solo mediante l'adozione di metodi scientifici di ricerca
- Per ogni problema non c'è mai una sola soluzione ottimale
- Per ogni problema esiste sempre una e una sola soluzione ottimale raggiungibile con metodi soggettivi
- Per ogni problema esistono diverse soluzioni ottimali che possono essere raggiunte mediante l'adozione di metodi scientifici di ricerca
- Taylor e l'organizzazione scientifica del lavoro
Lezione 004
- Alla base dello studio dell'ergonomia c'è:
- L'adattamento dell'uomo alle macchine complesse
- L'adattamento dell'uomo alla macchina
- L'adattamento dell'uomo all'ambiente di lavoro
- L'adattamento della macchina all'uomo
- L'ergonomia ha lo scopo di:
- Adattare l'uomo al lavoro
- Adattare l'uomo all'ambiente di lavoro
- Massimizzare il costo per il lavoratore
- Aumentare l'efficienza umana
- L'ergonomia ha lo scopo di:
- Adattare l'uomo al lavoro
- Minimizzare il costo per il lavoratore
- Adattare l'uomo all'ambiente di lavoro
- Diminuire l'efficienza umana
- L'ergonomia e il lavoro
Lezione 005
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore ambiente" si deve tener presente:
- L'antropometria
- I dispositivi di sicurezza
- L'illuminamento
- Il layout e gli spazi
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore ambiente" si deve tener presente:
- Il layout e gli spazi
- L'inquinamento da agenti chimici
- Gli attrezzi
- I dispositivi di sicurezza
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore uomo" si deve tener presente:
- L'inquinamento da rumore
- Le componenti psico-sensoriali
- Il layout e gli spazi
- Le condizioni microclimatiche
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore ambiente" si deve tener presente:
- Gli attrezzi
- Il layout e gli spazi
- L'antropometria
- L'inquinamento da rumore
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore ambiente" si deve tener presente:
- I dispositivi di sicurezza
- L'inquinamento da vibrazioni
- L'antropometria
- Gli attrezzi
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore uomo" si deve tener presente:
- L'automazione
- L'antropometria
- I dispositivi di sicurezza
- L'inquinamento da agenti chimici
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore macchina" si deve tener presente:
- Le componenti psico-sensoriali
- L'antropometria
- L'inquinamento da agenti chimici
- I dispositivi di sicurezza
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore macchina" si deve tener presente:
- Il layout e gli spazi
- Le condizioni microclimatiche
- Il lavoro e la fatica
- L'alimentazione
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore ambiente" si deve tener presente:
- L'antropometria
- Le condizioni microclimatiche
- Le componenti psico-sensoriali
- Il lavoro e la fatica
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore uomo" si deve tener presente:
- I comandi
- L'inquinamento da rumore
- Il lavoro e la fatica
- Le condizioni microclimatiche
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore uomo" si deve tener presente:
- I dispositivi di sicurezza
- Le componenti psico-sensoriali
- L'illuminamento
- Le condizioni microclimatiche
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore uomo" si deve tener presente:
- L'illuminazione
- Le condizioni microclimatiche
- L'inquinamento da agenti chimici
- L'alimentazione
- Nell'ambito dell'ergonomia e del lavoro, per il "fattore macchina" si deve tener presente:
- L'alimentazione
- L'automazione
- L'inquinamento da agenti chimici
- L'antropometria
Lezione 006
- La produttività può essere definita come:
- Il prodotto fra input e output
- Il rapporto fra input e output
- La differenza fra output e input
- Il rapporto fra output e input
- La produttività può essere definita come:
- Il rapporto aritmetico fra l'ammontare prodotto e l'ammontare delle risorse usate nel corso della produzione stessa
- Il rapporto aritmetico fra l'ammontare delle risorse usate nel corso della produzione e l'ammontare prodotto
- La differenza aritmetica fra l'ammontare prodotto e l'ammontare delle risorse usate nel corso della produzione stessa
- Il prodotto aritmetico fra l'ammontare prodotto e l'ammontare delle risorse usate nel corso della produzione stessa
- Produttività e livello di vita
- Che cosa è la produttività
- Il livello di vita. Requisiti essenziali per garantire un livello di vita minimo soddisfacente.
- Relazione tra incremento della produttività e più elevato livello di vita
Lezione 007
La produttività nella singola impresa
Lezione 008
- Tra le cause legate al lavoratore che fanno aumentare il tempo non produttivo si ha:
- Mancanza di attenzione sul lavoro che comporta scarti e rilavorazioni
- Cattive condizioni di lavoro che comportano pause di riposo
- Non adeguata manutenzione degli impianti che comporta scarti e rilavorazioni
- Mancanza di standardizzazione
- Tra le cause legate al lavoratore che fanno aumentare il tempo non produttivo si ha:
- Eccessiva varietà di prodotti
- Cambiamenti nella progettazione che comportano delle rilavorazioni
- Mancata osservanza di norme antiinfortunistiche
- Errata programmazione del flusso di lavoro
- Tra le cause legate a mancanze da parte della direzione che fanno aumentare il tempo non produttivo si ha:
- Eccessiva standardizzazione
- Mancanza di materie prime causata da errata programmazione
- Mancata osservanza di norme antiinfortunistiche
- Mancanza di attenzione sul lavoro che comporta scarti e rilavorazioni
- Il tempo di lavoro aggiunto a causa di processi e metodi di lavorazione inefficienti consiste nel:
- Tempo massimo ammissibile richiesto per produrre un'unità di prodotto
- Tempo non produttivo
- Tempo minimo teoricamente richiesto per produrre un'unità di prodotto
- Tempo dovuto alle mancanze inerenti al processo o ai metodi di lavorazione
- I fattori che incrementano la produttività sono:
- Il tempo necessario alla rilavorazione di pezzi difettosi
- Il mancato approvvigionamento delle materie prime
- La pianificazione del flusso del lavoro e delle commesse
- Il tempo non produttivo
- I fattori che incrementano la produttività sono:
- L'osservanza delle regole di sicurezza
- Il mancato approvvigionamento delle materie prime
- Il tempo necessario alla rilavorazione di pezzi difettosi
- La mancanza di attenzione sul lavoro che può causare scarti
- Il tempo totale di un'operazione compiuta in determinate condizioni di lavoro è pari alla somma:
- Del tempo di lavoro-base relativo ad un prodotto e del tempo non produttivo
- Del tempo totale di lavoro e del tempo di lavoro aggiunto a causa di difetti nella progettazione
- Del tempo totale di lavoro e del tempo totale non produttivo
- Del tempo di lavoro aggiunto a causa di difetti e del tempo totale produttivo
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