Particella atomo di elio
La conservazione dell’energia
Particella atomo di elio
La conservazione dell’energia
Una particella α (nucleo dell'atomo di elio) facente parte di un nucleo pesante, è soggetta a un potenziale come in figura.
- A) Costruire una funzione di x che abbia questo andamento con un minimo U0 per x = 0 e un massimo U1 per x = x1 e x = -x1.
- B) Determinare la forza tra la particella α e il nucleo in funzione di x.
- C) Descrivere i possibili moti.
Costruzione della funzione U(x)
A) Per costruire la U(x), funzione di x, sappiamo che:
u(0) = u0
u(x1) = u(-x1) = u1
x→∞lim u(x) = 0
x→-∞lim u(x) = 0
x→∞lim du/dx = 0
(du/dx)x=0 = 0
(du/dx)x=x1 = 0
(du/dx)x=-x1 = 0
x→-∞lim (du/dx) = 0+
Inoltre la funzione U è simmetrica rispetto all'asse x: possiamo studiare U(x) quindi solo per x > 0.
Sappiamo che la derivata si annulla per x > 0, per x = 0 e per x = x1 e che il limite per x → +∞ è nullo dalla parte negativa.
Una funzione che soddisfa queste condizioni è per esempio:
du/dx = -x(x-x1)/ex
Integrando si ha, per x > 0:
U(x) = -e-x[x2(x1-2)x-(x1-2)]
E tenendo conto che U(0) = -U0, cioè:
U(0) = 2-x1 = -U0 si ha x1 = 2+U0 cioè:
U(x) = e-x[x2-(x1-2)x-(x1-2)]
La funzione U(x) è per x > 0:
U(x) = e-x[x2-(x1-2)x-U0]
Su tutto l'asse è ovviamente:
U(x) = e-|x|[x1-(x1-2)|x|x-U0]
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Particella mobile
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Particella in una scatola
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Particella su una retta
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Particella moto armonico lineare