Neutrone contro nucleo atomico: urti
Un neutrone avente massa m = 1,67 × 10-27 Kg ed energia cinetica Ec = 5 KeV, urta un nucleo di elio di massa M = 4m inizialmente fermo.
Dopo l’interazione, il neutrone si muove con velocità v e deviazione θ = 45° rispetto alla direzione iniziale del moto ed il nucleo di elio acquista velocità V e deviazione φ = 30° (Figura 6.8). Calcolare i moduli di v e V e studiare le caratteristiche dell’urto tra le due particelle.
(Figura 6.8)
Con l’aiuto della Figura 6.8 applichiamo il principio di conservazione della quantità di moto ottenendo così le seguenti equazioni scalari:
m v senθ − M V senφ = 0
m v cosθ + M V cosφ = m v0
avendo indicato la velocità iniziale del neutrone incidente con v0.
Ricordando poi i dati del testo: θ = 45°, φ = 30° ed M = 4m, possiamo scrivere il semplice sistema lineare:
√2 v − 4 V = 0
√2 v + 4 √3 V = 2 v0
che risolto, ad esempio con il metodo di riduzione, fornisce la soluzione:
v = v0(√6−√2)/2
V = v0(√3−1)/4
(1)
Rimane ora da calcolare v0. Ciò è possibile partendo dal dato dell’energia cinetica Ec = (½) m v2 = 5 KeV. Si ottiene facilmente:
v0 = √(2Ec/m)
Poiché 5 KeV = 5 × 103 × 1,6 × 10−19J = 8 × 10−16J ed m = 1,67 × 10−27 Kg si trova subito:
v0 = 9,79 × 105 m/s
Sostituendo nella soluzione (1) il valore di v0 otteniamo infine:
v = 5,07 × 105 m/s
V = 1,79 × 105 m/s
Per stabilire quale tipo di urto si è verificato tra le due particelle, sarà sufficiente calcolare il rapporto tra l’energia cinetica finale Ecf del sistema e quella iniziale Eci.
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