Corso di laurea in ingegneria gestionale - Insegnamento di economia 2 (macroeconomia)
Esercitazione 1: Contabilità nazionale
Esercizio 1
Si consideri un’economia in cui nel corso dell’anno il complesso delle imprese ha registrato le seguenti prestazioni:
| Attivo | Passivo | ||
|---|---|---|---|
| Fatturato nazionale | Costo del lavoro | 8000 | 5000 |
| Consumi intermedi nazionali | 500 | ||
| Fatturato estero | 2000 | ||
| Consumi intermedi importati | 500 | ||
| Ammortamenti | 1000 |
Il risultato netto di gestione è tassato con un’aliquota del 10%. Il dividendo complessivo distribuito dalle imprese è al netto di 1600 trattenuti per autofinanziare un equivalente ammontare di nuovi investimenti. Le Amministrazioni Pubbliche hanno sostenuto costi per i dipendenti per 1600 e acquistato consumi intermedi di origine nazionale per 400. Hanno inoltre erogato pensioni per 4000.
Sapendo che gli oneri sociali incidono per il 50% sul costo del lavoro, che i trasferimenti netti dall’estero (retribuzioni e redditi da capitale) ammontano a 600 e che il complesso dei redditi delle famiglie è assoggettato alle imposte dirette con un’aliquota media del 20%,
- si determinino il PIL dell’economia e l’ammontare del consumo finale delle famiglie;
- si articoli il Conto della formazione del capitale nelle sue principali componenti numeriche.
Esercizio 2
In un certo sistema economico l’attività annua del complesso delle imprese è così sintetizzabile:
| Attivo | Passivo | ||
|---|---|---|---|
| Vendite nazionali | Retribuzioni | 5000 | 2000 |
| Vendite estero | 1000 | ||
| Consumi intermedi nazionali | 500 | ||
| Consumi intermedi importati | 200 | ||
| Rimanenze | 500 | ||
| Oneri sociali | 1300 | ||
| Ammortamenti | 500 |
Le imprese non distribuiscono dividendi. Le Amministrazioni Pubbliche hanno impiegato beni intermedi nazionali per un valore di 1000, corrisposto retribuzioni per 2000 e versati oneri sociali per 1500. Esse hanno inoltre erogato pensioni per 1000 e pagato interessi sul debito pubblico per 800. I trasferimenti netti dall’estero (salari e interessi) ammontano a 200.
- Si determini il PIL dell’economia.
- Si determini il consumo delle famiglie sapendo che esse hanno una propensione media al consumo dell’80% e che tutti i redditi sono tassati con un’aliquota media del 20%.
- Si determini l’ammontare degli investimenti lordi sapendo che il 10% dei beni di consumo viene importato.
Esercizio 3
Si consideri un sistema economico in cui, relativamente ad un determinato anno, il complesso delle imprese ha prodotto merci per un valore di 1700 vendendone all’estero per un valore di 500. I costi di produzione sono stati di 400 per materie prime importate, di 700 per retribuzioni dei dipendenti e di 200 per oneri sociali. Esse hanno inoltre deciso di aumentare le scorte di prodotto di 200 e di distribuire alle famiglie un dividendo di 300.
Le Amministrazioni Pubbliche, per il loro funzionamento, hanno acquistato merci nazionali per 200 e sostenuto un costo del lavoro di 150 per salari e stipendi e di 50 per oneri sociali. Esse hanno inoltre introitato imposte sul reddito delle famiglie per 300 ed erogato pensioni per 400.
- Si determini il complesso dei redditi prodotti nel sistema economico;
- si determini il PIL articolato nelle sue diverse componenti (si considerino nulli gli ammortamenti e gli investimenti fissi netti);
- si determini la propensione media al consumo delle famiglie sul reddito disponibile.
Esercizio 4
Si consideri un sistema economico in cui nel corso dell’anno sono state realizzate le seguenti prestazioni (dati in euro):
| Impresa A | Impresa B | ||
|---|---|---|---|
| Attivo | Passivo | Attivo | Passivo |
| Vendite | 25000 | Consumi intermedi | 4000 |
| Invenduto | 500 | Costo del lavoro | 8000 |
| Ammortamenti | 2000 | Ammortamenti | 1000 |
| Vendite | 11000 | Consumi intermedi | 2000 |
| Costo del lavoro | 3000 |
Le Amministrazioni Pubbliche hanno speso 2000€ per consumi intermedi e 6000€ relativi al costo dei dipendenti. Esse hanno inoltre incassato 8000€ di oneri sociali, 6000€ di IRPEF e 1000€ di IRES ed hanno erogato 10000€ di pensioni.
- Si determini il PIL dell’economia;
- si determini il complesso dei redditi prodotti;
- si determini il consumo delle famiglie supponendo che le imprese abbiano effettuato investimenti fissi netti per un ammontare di 500€.
Esercizio 5
Si supponga che nell’economia italiana operino due sole imprese. Di esse siano noti i seguenti dati:
| Impresa A | Impresa B | ||
|---|---|---|---|
| Attivo | Passivo | Attivo | Passivo |
| Fatturato Italia | 4000 | Semilavorati esteri | 500 |
| Semilavorati italiani | 900 | Fatturato estero | 1000 |
| Retribuzioni | 800 | Invenduto | 400 |
| Oneri sociali | 800 | Retribuzioni | 1500 |
| Oneri sociali | 1500 |
- Si determini il PIL come complesso dei redditi prodotti e come valore della produzione destinabile agli impieghi finali;
- si determini il risparmio complessivo dell’economia sapendo che le due imprese hanno realizzato complessivamente investimenti programmati per 800 e che le partite correnti hanno evidenziato un attivo di 400.
Soluzioni
Soluzione esercizio 1
PIL = 10600, Consumo famiglie = 4500.
- Risparmio famiglie = 2700, Risparmio imprese = 1600 (perché?), Ammortamenti = 1000, Saldo Partite Correnti = 2100.
Soluzione esercizio 2
PIL = 9300.
- Consumo famiglie = 3840.
- Investimenti lordi = 544.
- Questo risultato è ottenibile sia tramite il Conto della produzione sia tramite il Conto della formazione del capitale. Provare entrambi i metodi.
Soluzione esercizio 3
VA = 1500.
- PIL = 1500, G = 400, NX = 100, I = 200, C = 800.
- Y = 1250, quindi la propensione media al consumo delle famiglie è pari a 800/1250 = 64%.
Soluzione esercizio 4
PIL = 36500.
- VA = 36500.
- C = 24500.
Soluzione esercizio 5
VA = 9600, PIL = 9600.
- Risparmio = 1600.
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale - Insegnamento di Economia 2 (Macroeconomia)
Esercitazione 2: Modello keynesiano con solo settore reale
Esercizio 1
Si consideri un’economia caratterizzata dalle seguenti relazioni:
- C = 420 + 0.51Yd = consumo reddito disponibile
- T = 0.6Y = prelievo tributario reddito nazionale
- I = 160 = investimenti
- TR = 100 = trasferimenti
- G = 140 = spesa pubblica
- YP = 2700 = reddito di piena occupazione
- Se il governo volesse portare il livello di equilibrio del reddito al livello di piena occupazione, di quanto dovrebbe variare la spesa pubblica?
- Di quanto invece dovrebbe variare i trasferimenti per raggiungere il livello di piena occupazione?
- Il governo decide di aumentare la spesa pubblica di 300. A copertura delle maggiori uscite, il governo introduce una tassa-lump sum di uguale ammontare (TLS = 300). È sufficiente questa manovra per raggiungere YP? Perché?
- Si spieghi l’influenza di una riduzione della propensione marginale al risparmio sulla grandezza del moltiplicatore.
Esercizio 2
Si consideri un’economia caratterizzata da relazioni simili a quelle dell’esercizio 1 di cui, però, si ignora il valore numerico delle singole componenti della domanda aggregata. Sia la propensione marginale al consumo sul reddito disponibile c = 0.75 e la spesa autonoma totale A = 900. Il livello di reddito di piena occupazione YP = 3150 può essere raggiunto tramite un aumento dei trasferimenti pari a 200.
- Qual è il livello di equilibrio del reddito corrente?
- Se si volesse raggiungere YP variando l’aliquota d’imposta t, quale sarebbe il nuovo valore del moltiplicatore?
Esercizio 3
In Ruritania vige la legge Gramm-Rudman che obbliga il governo a pareggiare sempre il bilancio. Se il settore privato risparmia una percentuale fissa del reddito disponibile, che effetto produrrebbe sul reddito:
- un governo democratico che aumentasse la spesa pubblica?
- un governo repubblicano che diminuisse le imposte?
Argomentate indicando i meccanismi economici che determinerebbero il nuovo equilibrio.
Esercizio 4
Si supponga che l’Italia sia un’economia caratterizzata nel 2004, anno in cui sarà raggiunto il pareggio di bilancio da parte delle Amministrazioni Pubbliche, dai seguenti parametri:
- c = 0.7 = propensione marginale al consumo sul reddito disponibile
- t = 0.37 = aliquota marginale e media del prelievo tributario
- Y = 1210 = produzione di equilibrio misurata in miliardi di euro a prezzi costanti
Raggiunto il pareggio di bilancio, il governo ridurrà, come promesso elettoralmente, di tre punti percentuali la pressione fiscale. Si determinino gli effetti di tale intervento sulla spesa pubblica e sulla produzione di equilibrio supponendo che l’intervento, a lungo atteso, non determini cambiamenti nelle aspettative e che la Banca Centrale Europea non modifichi la politica monetaria.
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