Compito scritto di psicobiologia della resilienza e della vulnerabilità
Nome e matricola
I modulo
1. Plasticità sinaptica e fenomeni di apprendimento e memoria
Discutere le evidenze che indicano che la plasticità sinaptica è alla base dei fenomeni di apprendimento e memoria. Un esperimento che mostra l'approccio causale della plasticità sinaptica è quello di uno studio sull'apprendimento motorio, in cui il ratto deve apprendere una sequenza di movimento e si osservano le aree della corteccia motoria che si attivano. Posiziono in ognuna delle due cortecce un elettrodo stimolante e uno registrante e valuto il ratto prima e dopo il training. L'apprendimento motorio viene svolto con l'arto destro ed è quindi guidato dall'emisfero sinistro, e vedo che la trasmissione sinaptica nell'emisfero allenato ha un potenziamento.
Apprendimento motorio (non implicito) esperimento: addestro un ratto a tirare fuori una pallina di cibo da un buchino (ciò richiede una sequenza motoria complessa). Monitoro (FMRI) l'attività neurale in M1 bilateralmente, usando come test la M1 controlaterale alla sequenza usata dal ratto e la M1-ipsilaterale come controllo. Dopo l'apprendimento, la risposta sinaptica nella M1-controlaterale risulta potenziata, trovo che questo è impossibile. Ciò dimostra che l'apprendimento motorio ha modificato l'efficacia sinaptica sfruttando i meccanismi di plasticità.
2. Collegamenti tra stress e neurogenesi nel giro dentato
Quali sono i collegamenti possibili tra alcuni effetti dell'esposizione a stress sulle capacità dentato dell'ippocampo di memoria dichiarativa e la esistenza di neurogenesi nel giro adulto? La neurogenesi del giro dentato svolge un ruolo determinante per la formazione della memoria spaziale (permette la formazione di memoria non dichiarativa, quindi), come si può vedere nello studio sul canto degli uccellini (Nottebohm) o sulla capacità di alcuni di essi di conservare in memoria delle mappe per i nascondigli dei loro semi (Kreb).
La neurogenesi ippocampale favorisce la pattern separation, ovvero la capacità di discriminare stimoli diversi ma simili tra di loro. La neurogenesi, inoltre, favorisce la contiguità temporale e spaziale tra gli items di una traccia di memoria e quindi favorisce la memoria dichiarativa. La neurogenesi nel giro dentato dovrebbe essere particolarmente importante per quanto riguarda o memorie autobiografiche o pattern separation, ma non per la formazione di qualunque memoria ippocampo dipendente. In particolare, dato che la memoria semantica è ippocampo dipendente, è dichiarativa e non è contestualizzata, non ci aspettiamo che la neurogenesi dell'ippocampo abbia alcun beneficio per la memoria semantica.
3. Studio di interazione geniXambiente
Quale studio di interazione geniXambiente, tra quelli esaminati nel corso, si presta meglio ad illustrare il concetto di genotipo come fattore di rischio? Perché? Nell'esperimento dei topi dal genotipo C57 e DBA si è vista l'importanza sia della componente genetica che di quella ambientale in quanto sottoposti a stress (condizione ecologica quale la scarsità di cibo) anche i DBA, che inizialmente erano resilienti, sono risultati vulnerabili.
Alla fine, se si parla di polimorfismi, l'ambiente c'entra sempre più o meno, altrimenti non si vedrebbero le differenze. Però i C57 hanno un tono di arousal più alto dei DBA (geneticamente), che si traduce in maggior influsso della via noradrenergica, meno controllo della PFC sul Nacc e quindi più a rischio per sviluppare dipendenza. Anche in questo caso, comunque, il fattore ambientale è l'assunzione di droga. Sia i topolini C57 che DBA dipendono dall'ambiente perché in caso di stress a...
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Domande con risposte 1° modulo Psicobiologia della Resilienza e della Vulnerabilità
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Domande con risposte 1° modulo Psicobiologia della Resilienza e della Vulnerabilità
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Risposte corrette esame compitino secondo modulo Psicobiologia della Resilienza e della Vulnerabilità
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Psicobiologia della Resilienza e della Vulnerabilità 1 Modulo