Diritto tributario
Università Telematica e-CAMPUS Anno 2022
A fronte di un avviso di accertamento, oltre al ricorso il contribuente può: presentare istanza di accertamento con adesione.
- A proposito del controllo formale, si può affermare che: il controllo formale è effettuato previa notifica di avviso di accertamento.
- Che differenza intercorre tra accertamento analitico e accertamento sintetico: nel primo caso vengono controllate le singole componenti reddituali dichiarate dal contribuente e che rappresentano di fatto il suo reddito complessivo, nel secondo si prescinde da queste ultime e si esaminano i consumi ed il tenore di vita del contribuente.
- Con il concordato giudiziale: le parti possono raggiungere un accordo se il contribuente non ha presentato ricorso.
- Con il ravvedimento operoso il contribuente può: sanare una obbligazione tributaria autonomamente, pagando la relativa sanzione ridotta e, se dovuta, l'imposta e gli interessi.
- Con imposte indirette si intende: le imposte che gravano sui consumi o sui trasferimenti e che quindi colpiscono indirettamente la capacità contributiva.
- Con la presentazione dell'istanza di accertamento con adesione i termini per presentare ricorso si sospendono per: 90 giorni.
- Con la sentenza: viene comunicato alle parti quanto deciso in sede di contenzioso tributario.
- Con l'interpello disapplicativo: il contribuente chiede di disapplicare una norma, generalmente antielusiva, nei suoi confronti.
- Con l'interpello ordinario: il contribuente chiede delucidazioni in merito ad un avviso di accertamento.
- Cos'è la dichiarazione iva: la dichiarazione riepilogativa annuale delle operazioni rilevanti ai fini IVA.
- Cos'è l'accertamento con adesione: una sorta di accordo tra amministrazione e contribuente a seguito di un avviso di accertamento ove il contribuente beneficia di una riduzione delle sanzioni e l'amministrazione ha il vantaggio di introitare da subito anche se in parte l'accertato.
- Cos'è l'IMU: un'imposta diretta sul patrimonio immobiliare.
- Cosa sono gli studi di settore: una metodologia statistico-matematica finalizzata ad accertare se i ricavi o compensi dichiarati sono congrui rispetto allo studio di riferimento.
- Cosa sono i redditi diversi: una categoria residuale di redditi non riconducibili alle categorie standardizzate di cui all'art. 6 del TUIR.
- Cos'è il contributo: un prelievo coattivo correlato all'erogazione di un servizio pubblico.
- Cos'è la dichiarazione dei redditi?: la dichiarazione con cui il contribuente dichiara i redditi percepiti nel periodo di imposta.
- Costituiscono oneri deducibili: i contributi obbligatori versati agli enti di previdenza.
- Costituiscono oneri detraibili: gli interessi sui mutui per l'acquisto di abitazione principale.
- Determinazione dell'IRES: per la determinazione della base imponibile IRES occorre riferirsi al risultato di bilancio civilistico a cui apportare i correttivi in aumento o diminuzione di natura fiscale.
- Differenza tra ritenute a titolo di acconto o a titolo di imposta: nel primo caso è una ritenuta provvisoria con necessità di conguaglio in dichiarazione dei redditi, nel secondo è a titolo definitivo e quel reddito non dovrà essere oggetto di dichiarazione.
- Gli oneri deducibili differiscono dagli oneri detraibili in quanto: i primi riducono il reddito complessivo, i secondi rappresentano una detrazione dall'imposta lorda.
- Gli studi di settore misurano: i ricavi.