24. Pericardite: no esercizio fisico
AMPA (Parisi)
25. Quale attività è riconosciuta per l’osteoporosi: ballo, corsa, atletica, controllo gravità.
1. L’allenamento della forza resistente: aumenta la forza e il VO2max e diminuisce la FC a riposo.
26. Effetti cronici diabete tipo 2: arteriosclerosi, neuropatie, nefropatie e retinopatie.
2. L’insulino resistenza: bassa sensibilità delle cellule all’azione dell’insulina.
27. Effetti acuti diabete tipo 2: ipo e iperglicemia.
3. L’esercizio fisico nella cardiologia riabilitativa: aumento VO2max, diminuisce FC e pressione arteriosa e catecolamine.
28. Attività fisica in riabilitazione cardiaca sconsigliata per pazienti con: dolore angina instabile.
4. Nella sindrome metabolica la circonferenza addominale alterata nelle donne: maggiore di 88.
29. Definizione di osteoporosi: entrambe, patologia cronica dello scheletro; riduzione progressiva massa ossea.
5. Quale delle seguenti alterazioni è vera? SM è il 25% negli uomini e il 27% nelle donne.
30. Attività fisica post-infartuato: non superare il 50-60% della FC.
6. Allenamento aerobico nella SM: aumenta HDL e diminuisce LDL.
31. Riabilitazione intensiva: dopo 48-72 ore.
7. Fasi essenziali della riabilitazione cardiaca: valutazione del rischio, elaborazione programma riabilitativo individualizzato, educazione ad uno stile di vita corretto, aspetti biologici, controllo degli obiettivi.
32. Intensità iniziale con SM: 35-48% VO2max = 50-60% FCmax.
8. Paziente diabetico può praticare attività fisica solo se: compensato.
33. Agenti eziologici SM: obesità viscerale, insulino-resistenza, fattori infiammatori ed endocrini.
9. Per resistance-training si intende: forza resistente.
34. Percentuale degli obesi: 17% in Europa, 10% in Italia.
10. Nella sindrome metabolica la circonferenza addominale alterata negli uomini comporta un fattore di rischio quando è: maggiore di 102.
35. Nei soggetti con cancro l’intensità dell’allenamento secondo scala di Borg: 1-3 non allenato, 4-5 allenato contro resistenza.
11. L’osteoporosi di II grado può essere provocata da: terapia cortisonica prolungata e ipercorticosurrenalismo.
36. Esercizio fisico nel bambino: previene l’osteoporosi, raggiungere picco di massa ossea elevato.
12. Osteoporosi di I grado rappresenta: 95% dei casi di osteoporosi.
37. Valori HDL rischio: minore di 40 nei maschi, minore di 50 nelle femmine.
13. Sarcopenia determina: diminuzione stimolazione meccanica sull’osso e contribuisce alla perdita di massa ossea.
38. Allenamento osteoporosi: entrambe, allenamento vibratorio; Thai Chi.
14. Che cos’è una catena cinetica? È un collegamento tra varie articolazioni in cui agiscono più sinergie muscolari.
39. Quale tipo di allenamento permette di togliere la massa grassa: allenamento aerobico.
15. L’alterazione dell’equilibrio posturale: causa malattie respiratorie e provoca anomalie strutturali.
40. A cosa è legata la SM: sindrome insulino-resistenza, aumento grasso.
16. Lo screening d’ingresso ha come scopo: identificare ed escludere soggetti con controindicazioni in merito all’esercizio.
41. Sarcopenia: perdita con l’età della massa e della funzione muscolare scheletrica.
17. Nella sindrome metabolica viene consigliata il circuit-training perché: entrambe, ha effetto sulla fitness cardiovascolare; rispetto all’allenamento di potenza convenzionale presenta una minor componente statica.
42. Valori di osteopenia tra: -2,5 e -1.
18. Nel tumore alla mammella l’allattamento rappresenta: un fattore protettivo convincente.
43. Valori di osteoporosi: da -2,5 in più se il soggetto ha fratture di osteoporosi grave.
19. Angina instabile: è una controindicazione assoluta all’attività fisica.
44. Sensibilità insulinica: aumenta sia con attività aerobica sia con resistenza.
20. Nella prescrizione dell’esercizio fisico nel paziente neoplastico in caso di soggetto non allenato: l’intensità percepita dovrà essere pari a 1-3 con la scala che va da 0 a 12.
45. Che cosa causa la radioterapia all’apparato respiratorio: fibrosi, alterazione endotelio polmonare.
21. La radioterapia nei soggetti neoplastici può comportare: fibrosi polmonare.
46. Allenamento aerobico: diminuisce FC a riposo, aumenta VO2max e diminuisce massa grassa.
22. Chemio: apparato urinario.
47. Sindrome metabolica: ipertensione, obesità, insulinoresistenza.
23. Nella sindrome metabolica: entrambe le risposte, picco massimo dell’insorgenza 65-74; il rischio cardiovascolare è doppio rispetto a chi non è affetto.
48. Sindrome metabolica, gli aspetti principali sono: eccesso di tessuto adiposo e insulino-resistenza.
Altre domande
Nel diabete tipo 2 mellito costituiscono fattori di rischio acuti: ipotensione ortostatica post-esercizio e microfratture plantari.
Quali tra queste affermazioni è vera: l’SM colpisce tutte le etnie.
Adattamento osseo alle sollecitazioni meccaniche: principalmente locale.
È possibile limitare l’insorgenza delle neoplasie: sì, agendo sulla prevenzione e stile di vita.
49. Rispetto al tumore al polmone, l’attività fisica è: fattore protettivo di limitata evidenza.
50. Rispetto al tumore al colon, l’attività fisica è: fattore protettivo convincente.
81. La chinesiterapia nei disabili serve a: prevenzione patologie cronico-degenerative, cardiorespiratorie e muscolo-scheletriche.
51. L’attività fisica: incide sul cancro ma i meccanismi non sono chiari.
82. Par-Q and You: raccogliere informazioni sul paziente, 15-69 anni.
52. Tumore più frequente nelle donne: alla mammella.
83. Quale di questi non è un ingresso del sistema tonico posturale? Naso.
53. Melanomi: pelle, vagina e ano.
84. A livello della pelle, cosa può turbare l’equilibrio tonico-posturale.
54. Cos’è il cancro: proliferazione di cellule anomale.
55. Negli anziani o soggetti inattivi per evitare l’equilibrio.
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