Progetto di strutture in acciaio
Contents
- Progetto di strutture in acciaio .................................................................................. 1
- Il materiale ...................................................................................................... 3
- Acciai ............................................................................................................... 3
- Processi di lavorazione ...................................................................................... 3
- Imperfezioni meccaniche .................................................................................. 4
- Prove meccaniche di caratterizzazione ............................................................... 4
- La costruzione in acciaio .................................................................................. 5
- Imperfezioni geometriche .................................................................................. 5
- Tolleranze ............................................................................................................. 5
- Considerazioni su sicurezza strutturale e metodi di calcolo ................................. 6
- Costruzione e struttura ..................................................................................... 6
- Classificazione dei telai ..................................................................................... 6
- Metodi di analisi dei sistemi intelaiati ................................................................. 8
- Interazione o influenza della plasticità su membrature e sistemi intelaiati ................ 9
- Telai pendolari ................................................................................................ 10
- Criteri per disposizione contravento ................................................................. 10
- Classificazione delle sezioni trasversali ........................................................... 11
- Elementi compressi + elementi inflessi (secondo asse forte) .............................. 11
- Elementi pressoinflessi (/asse forte) ................................................................. 11
- Elementi tesi ................................................................................................ 13
- Dimensionamento degli elementi tesi ............................................................... 13
- Torsione ....................................................................................................... 14
- Torsione in profili metallici ............................................................................... 14
- Torsione primaria e secondaria ........................................................................ 14
- Bimomento ..................................................................................................... 15
- Elementi compressi (buckling) ...................................................................... 16
- Instabilità elastica ........................................................................................... 16
- Parametri dimensionanti ................................................................................ 16
- Approccio progettuale ..................................................................................... 16
- Asta nel telaio ................................................................................................ 17
- Elementi inflessi (bending) ............................................................................ 17
- Dimensionamento allo SLS .............................................................................. 17
- Dimensionamento allo SLU: resistenza ............................................................. 18
- Instabilità laterale (lateral buckling) .................................................................. 18
- Presso-flessione .......................................................................................... 19
- Interazione tra instabilità elastica a compressione e a flessione ......................... 19
- Verifiche di elementi pressoinflessi .................................................................. 19
- General Method per verifiche di colonne e telai pressoinflessi ............................ 20
- Instabilità elastica di elementi compressi / inflessi / pressoinflessi ..................... 20
- Resistenza dell’anima alle forze trasversali ..................................................... 21
- Verifiche delle anime alle forze trasversali ......................................................... 21
- Profili in classe 4 e cold-formed ........................................................................ 22
- Definizione della larghezza efficace .................................................................. 22
- Verifica / Dimensionamento di elementi in classe 4 ............................................. 23
- Procedura iterativa .......................................................................................... 24
1 / Il materiale
Acciai
Elementi non eliminati:
- Fosforo e zolfo: crescono fragilità del materiale, diminuiscono la saldabilità
- Azoto, ossigeno e idrogeno: aumentano la tendenza alla rottura fragile
Elementi aggiunti: (per incrementare la resistenza meccanica)
- Manganese e silicio: saldabilità
- Cromo: per acciai inossidabili, diminuisce la sensibilità alla corrosione
- Nichel: riduce la deformabilità
Analisi chimica: saldabilità e lavorabilità. CEV: valore equivalente (0,35-0,55)
Processi di lavorazione
Acciaio prodotto per fusione allo stato grezzo in lingotti sottoposti a cicli di lavorazione meccanica per ottenere i prodotti lavorati (lamiere, piatti, barre, profilati, fili, bulloni...)
Per compressione o trazione
- Laminazione a caldo: lingotti riscaldati a circa 1200 °C (materiale plastico), passano dapprima attraverso una serie di rulli contrapposti e ruotanti in senso inverso (laminazione primaria) e vengono sbozzati in barre aventi sezione trasversale quadrata o rettangolare. Successivamente questi semilavorati vengono trasformati in prodotti finiti (laminazione secondaria), ossia barre, lamiere, piatti e profilati (es. a doppio T)
Le forze di compressione esercitate dai rulli ed il progressivo assottigliamento della sezione trasversale del lingotto favoriscono l’eliminazione dei gas e delle cavità; le deformazioni indotte dal processo di lavorazione affinano la grana; omogeneità del prodotto e delle sue caratteristiche (di resistenza). Importanza dell’entità e della velocità
- Laminazione a freddo: a temperatura ambiente, materiali non ferrosi, incrudimento (resistenza elevata ma duttilità ridotta)
- Forgiatura
- Estrusione
Per flessione e taglio
- Formatura a freddo: piegatura sottili lamiere per ottenere sezioni trasversali volute: cavi circolari, profili a C, lamiere grecate.
Trattamenti termici per ottenere caratteristiche meccaniche adeguate all’impiego previsto: ricottura, normalizzazione, tempra, rinvenimento, cementazione, bonifica
Imperfezioni meccaniche
O Imperfezioni strutturali = tensioni residue (o autotensione = stato tensionale autoequilibrato legato ai processi di produzione dell’elemento ed associato a deformazioni plastiche non uniformi. Penalizza la capacità portante soprattutto degli elementi compressi) e non omogenea distribuzione delle caratteristiche meccaniche nella geometria della sezione trasversale (es: tensione di snervamento e di rottura).
a: fine laminazione a caldo
d: profilo a temperatura ambiente
Per profili e lamiere sagomate a freddo, le fibre superficiali a contatto con i rulli tendono ad allungarsi mentre la zona centrale rimane indeformata: stato tensionale autoequilibrato perché la parte centrale contrasta l’allungamento di quelle esterne.
Piegatura o stampaggio: alterazione caratteristiche meccaniche in prossimità della zona di piega (deformazione plastica = superamento della tensione di snervamento con deformazioni permanenti)
Prove meccaniche di caratterizzazione
- Trazione monoassiale: tensione di snervamento fy (o legame costitutivo = relazione completa tensione-deformazione) con L0 = distanza tra i riferimenti durante la prova in corrispondenza del livello di carico applicato. fy bassa al crescere della velocità e della temperatura di prova
- Compressione globale (stub column test): legame costitutivo σ-ε
- Urto: tenacità, resilienza = resistenza (Ep) alla rottura fragile; pendolo di Charpy con G peso del martello = (ℎ − ℎ0)
- Piegamento: capacità di sopportare deformazioni plastiche a freddo senza rompersi
- Durezza (Brinell, Vickers, Rockwell): resistenza opposta alla penetrazione di altro corpo (scalfitura, abrasione, attrito) misurando capacità di assorbimento dell’energia; penetratore conico / a sfera d’acciaio. Prova non distruttiva per stimare resistenza a trazione Rm (tensile strength); valori piccoli variabilità elevata.
Altre prove: analisi chimica (percentuali di carbonio e impurezze), esame macrografico (saldabilità), esame micrografico
2 / La costruzione in acciaio
Imperfezioni geometriche
= tutte le variazioni di forma che le membrature presentano rispetto alla loro geometria ideale. Risultano in azioni aggiuntive
Dovute a processi di lavorazione:
- Della sezione trasversale: variazioni delle dimensioni rispetto a quelle nominali. Valori diversi A, I e W, influenzano le prestazioni (-> capacità portante, MR). Per profili laminati, dipendono dal graduale consumo dei rulli sbozzatori del treno di laminazione che provoca variazioni di spessore
- Dell’elemento: longitudinale = deviazione dell’asse dell’elemento, potenziale eccentricità del carico alle estremità o curvatura iniziale che possono influire sulla capacità portante
Del sistema strutturale: (anche variazioni dell
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Progettazione di strutture in acciaio - Domande seconda parte
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