Paniere domande aperte pedagogia generale/sociale Ecampus
01. Il secolo trascorso è stato caratterizzato fin dai primi anni da illustri Maestri
dell’educazione. In questo modo se ne prenda in considerazione uno determinandone
in 7 righe l’apporto offerto all’epistemologia pedagogica
Dewey è stato un esponente della corrente americana del pragmatismo che ha pensato al
problema educativo in tutta la sua complessità. Con Dewey la finalità dell’educazione diventa
sociale a sostegno della democrazia e la sua scuola è basata sull’esperienza del fare, Dewey
sostiene la fecondità dell'agire e del fare in modo diretto, nasce la scuola laboratorio che
insegna attraverso l’esperienza del fare ed ha come motto “imparare facendo”.
02. A livello generale il corso è possibile distinguerlo in due macro argomenti: il primo
caratterizzato da una legittimazione epistemologica della pedagogia e l’altro dalla sua
operatività. Si scelga un argomento dell’uno e dell’altro aspetto e in maniera sintetica
in 7 righe si rifletta sulla relazione che intercorre tra gli argomenti trattati.
La pedagogia può essere considerata tra le scienze naturali di quella metafora piagetiana
che la colloca all’interno del “circle de sciences”, in cui ogni disciplina è rivestita di una
dignità scientifica occorre quindi codificare le informazioni derivanti da una vigilanza
epistemologica, dove ogni soggetto è in grado di tradurre i dati sociali in cambiamenti
significativi. Comte e Durkeim definiscono pedagogia come “la scienza dell’educazione”, in
cui si incarica di meditare sull’educazione e sulla reale valenza sociale. Solitamente ogni
azione educativa e formativa avviene per mezzo di una relazione gruppale, in cui al suo interno
produce e promuove delle dinamiche
03. Molti sono stati gli argomenti che sono stati affrontati all’interno del corso e tutti
apparentemente di uguale importanza . Di certo, però, alcuni hanno colpito di più
risultati maggiormente interessanti Tralasciando una possibile gerarchia, si rifletta,
in né più né meno di sette righe, su uno di questi macro argomenti, determinando
le motivazioni scientifiche che hanno determinato tale scelta.
Riflettendo sul discorso neuro scientifico è possibile affermare che esso tende a fare
della persona un ente poliedrico, in cui il gioco degli elementi culturali, psicologici,
sociali e filosofici vengono armonizzati dalla componente biologica e fisiologica del
cervello. In questo caso viene accreditata la visione antropologica espressa da Erickson
di un uomo avente una triplice valenza: psicologica, sociale, biologica. La struttura
biologica del cervello influisce in maniera determinante nell’apprendimento, soprattutto
il suo organigramma neuronale e connettivo.
04.L’Educazione è prima di tutto salvaguardia delle diversità e tutela delle potenzialità
che ognuno di noi custodisce e che non aspettano altro di essere espresse. Si rifletta in
7 righe su tale principio.
L’educazione permette di superare la paura del negativo, è una grande risorsa che riesce a
cancellare il potenziale negativo nascosto nella nostra tradizione dell’io. La relazione
educativa dimostra il significato del bisogno di conoscersi e lavorare su sé stessi e il bisogno
di conoscere l’altro, deve aprirsi all’incontro- confronto, in quanto l’altro è fonte necessaria di
arricchimento
05.L’educazione è sempre più un’urgenza sociale planetaria. Si rifletta in 7 righe sul
valore che oggi assume lo sviluppo delle potenzialità che ognuno di noi custodisce e
della necessità di una costante valorizzazione dell’essere umano.
Il processo educativo ha il bisogno di fare conoscere la realtà, cioè permettere al soggetto di
distinguere ciò che è, da ciò che non è, da ciò che è giusto ,da ciò che è sbagliato. Liberarsi dalle
catene che ostacolano l’uomo verso la conoscenza del vero, basti pensare al conformismo, alle
mode o al pensiero di massa che incombono nella società moderna, un processo di liberazione
dove il ruolo dell’educatore è fondamentale. Un’educazione che si delinea come una nuova
forma di umanità , detta appunto planetaria, capace di muoversi nel pluralismo culturale e di
fare dell’educazione un processo globale che contiene valori, regole e sistemi.
La pedagogia come scienza dell’educazione (1)
08. La pedagogia come disciplina a sé stante, viene costantemente esaminata a seconda
delle prospettive scientifiche, associo logiche e deontologiche. Ma quando la pedagogia
diventa scienza, cosa si intende esattamente?
La pedagogia diventa scienza in quanto impone rigore, definisce gli ambienti di indagine,
utilizza un metodo scelto tra quelli che caratterizzano la pedagogia in generale e possiede un
proprio statuto epistemologico capace di guidare l’agire e definire l’essere scienza. È una
scienza autonoma in quanto dotata delle tre caratteristiche necessarie per definirsi tale:
campo di applicazione, oggetto di studio, statuto epistemologico.
09. Qual è l’apporto del Vescovo Comenio alla pedagogia?
L’apporto di Comenio alla pedagogia è la sua opera , la Didattica Magna
10. Si definisca cosa è giusto intendere con il termine pedagogia?
La pedagogia è una scienza autonoma all'interno delle Scienze dell'educazione , viene definita
in modo classico :" la pedagogia è la scienza e l'arte dell'insegnamento"
11. Tutti i soggetti sono dotati di potenzialità interiori profonde che devono poi essere
liberate ed espresse. Quale valore assume in questo processo la pedagogia?
La pedagogia ha un ruolo importante in quanto scienza autonoma all’interno delle Scienze
dell’educazione; relativamente alle finalità dell’azione educativa la persona umana è dotata di
potenzialità interiori profonde che chiedono di essere liberate ed espresse, esse si orientano
sul piano dell’esistenzialità e dell’essenzialità.
12. Come mai sempre più spesso si parla di “Pedagogie” piuttosto
che di “Pedagogia”, a cosa è dovuta questa molteplicità?
La pedagogia è stata scissa in pedagogie per riuscire a rispondere in modo pertinente alle
richieste sempre più complesse della società. Le pedagogie non sono che un ulteriore
specificazione settoriale, dovuta dall’approfondimento di problemi del settore. In particolare
nel corso sono state distinte in pedagogia sociale, speciale, sperimentale, dellacultura e degli
adulti.
Genesi della pedagogia (2)
09. Qual è la genesi e lo sviluppo della pedagogia?
La pedagogia ha origine dalla filosofia e usando le stesse parole di Rosati ,”in essa si disperde
sino ad annullarsi”, ma all'inizio del Novecento, si afferma l'autonomia della pedagogia dalla
filosofia , guadagnando un proprio spazio, propri metodi e contenuti .Una responsabilità
educativa che contempla il suo essere scienza dell’educazione e di essere arte filosofica
dell’educazione. in questo modo la pedagogia, come studio dell’atto e del fatto educativo, ha
potuto dare sistematicità alle due idee.
10.Da un punto di vista storico, come si sviluppa la pedagogia
Da un punto di vista storico il temine pedagogia compare per la prima volta alla fine del V sec
a. C., nella letteratura di Euripide. In questo periodo, il significato semantico di pedagogia era
attribuito esclusivamente all’allevamento della prole, al travasare conoscenze ed abilità del
vivere quotidiano. Successivamente con il termine Pedagogia si cominciò ad intendere
l’insieme di tutte quelle pratiche che i pedagoghi, che allora erano i servi mettevano in atto per
seguire con attenzione i "rampolli" di casa, che gli erano stati affidati almeno fino alla
maggiore età.
11. Come si è evoluto il concetto di pedagogia?
La pedagogia si delinea come scienza nel rinascimento, esattamente nell’Italia fiorentina del
XVI secolo. Nel XX secolo la pedagogia ha cercato di caratterizzarsi come scienza in continuo
divenire, capace di adeguarsi ai rapidi cambiamenti della società moderna; questo indica la
volontà della pedagogia di assumere un ruolo fondamentale nell’esistenza della persona con
l'obiettivo di formare caste e di maturare ogni soggetto in modo equilibrato. L’educazione è
“una questione” ancora coinvolgente perché se ne richiede l'intervento ogni volta che si
registrano fatti negativi nella società e nei piccoli gruppi come ad esempio la violenza negli
stadi o il bullismo.
12. Secondo quale principio la pedagogia deve essere un'arte e non solo una scienza?
È arte perché si affida alla sensibilità dell’insegnante, alla sua genialità creativa, al suo amore
per l’allievo, alla sua passione ed intelligenza nell'educare
13.Secondo quali prospettive/orientamenti la persona sviluppa il proprio essere?
La persona sviluppa il proprio essere grazie a potenzialità interiori profonde che chiedono di
essere liberate ed espresse. Esse si orientano sul piano della esistenzialità, ad esempio la cura
della salute fisica, psichica e mentale, e sul piano della essenzialità , che può essere definita
anche come la dimensione trascendentale o verticale che conduce alla valorizzazione dello
spirito.
14.La pedagogia è l’arte e la scienza dell’insegnamento. Si definisca, in né più né meno
di 7 righe in quali termini è considerabile arte e in quali scienza.
La pedagogia si considera come scienza perchè ogni intervento progettato per educare esige
una riflessione ed una legittimazione che assicurino il successo educativo e tengono distante
l’eventuale prevaricazione di chi possiede conoscenza( l’insegnante), su chi non conosce e
vuole apprendere. E' arte perché si affida alla sensibilità dell’insegnante, alla sua creatività , al
suo amore per l’allievo, alla sua passione ed intelligenza nell'educare
15.Se è pur vero che la pedagogia è la scienza che studia l’educazione, appare doveroso
investigare su cosa sia più giusto intendere con tale termine. In questo modo, oltre a d
offrire una giusta chiave di lettura dell’educazione, si evidenzi, in né più né meno di 7
righe, cosa significa educare l’essere umano e di quali aspetti richiama.
Si intende lo sviluppo di facoltà, l’affinamento di sensibilità, l’adattamento dei
comportamenti, la trasmissione e l’acquisizione di elementi culturali estetici e morali.
L'educazione è un processo che caratterizza l'uomo in quanto tale, è quel processo che lega e
ordina i possibili cambiamenti, indica l'agire educativo.
16. Da dove deriva il termine pedagogia?
Deriva dal greco pais che significa fanciullo e agoghè che significa guidare, condurre. Il
termine è usato per identificare un determinato stile di condotta sia da parte dell’educatore
che del discente.
17. Il termine persona è presente in tutto il percorso didattico riferito al corso di
pedagogia generale e sociale. Il candidato rifletta, in né più e né meno di 7 righe, su tale
assunto educativo, determinandone le caratteristiche e gli elementi che lo
contraddistinguono e dell’importanza che esso riveste all’interno del panorama
pedagogico.
La persona nella sua singolare unicità e nella sua libertà d’azione e di pensiero è l’oggetto di
studio della Pedagogia. La pedagogia ha sempre preso in considerazione la Persona umana
come dotata di potenzialità interiori profonde che Comenio chiamava lumicino. Una
pedagogia che sta in una continua relazione tra chi educa e chi viene educato, promuovendo
una società dell’uomo e per l’uomo, fondata sui principi di riconoscibilità del soggetto umano.
Un valore assoluto, quello della persona, su cui si è costruito ogni sviluppo sia collettivo che
singolare.
Paradgmi pedagogici (3)
15. In quale modo è possibile definire l’epistemologi?
Epistemologia deriva dal greco epistéme che significa ,sapere conoscenza certa, cioè scienza ,
e da logos che significa discorso , studio. L ’epistemologia è la scienza che ha per oggetto
l’esame critico della ricerca scientifica e della stessa nozione di scienza, rappresenta lo studio
dei paradigmi e del pensiero di una determinata area del sapere umano che attraverso metodi
e verifiche confermano o falsificano un dato sapere.
16.Cosa e quale valore assume l’epistemologia all’interno di un quadro pedagogico?
L'epistemologia è la scienza che ha per oggetto di studio l'esame critico della ricerca
scientifica e della stessa nozione di scienza. In pedagogia l' epistemologia riflette sui criteri di
scientificità del sapere educativo ovvero sulla questione del metodo di ricerca, sui rapporti che
intercorrono tra le varie discipline e su come queste ultime si sono sviluppate.
17.Quale contributo offre l’epistemologia alla scienza Pedagogica?
L’epistemologia rappresenta lo studio dei paradigmi e del pensiero che appartengono ad una
data area del sapere umano e attraverso metodi e verifiche confermano o falsificano (secondo
il modello popperiano) un dato sapere. Tra le connotazioni dell’epistemologia ricordiamo il
convenzionalismo di Mach e di Duhem, il neoempirismo logico, del circolo di Vienna e il
metodo della falsificazione popperiana.
18.Quali tipologia di pedagogia si sono prese il considerazione? Si definiscano i
caratteri e le funzioni di ognuna
Sono state prese in considerazione tre tipologie di pedagogia: 1) pedagogia sociale che ha la
facoltà di promuovere azioni di senso per migliorare la società stessa;2)la pedagogia
sperimentale, fondata sull’osservazione e l’esperienza, è quella che contiene
documenti raccolti sistematicamente e riportati con precisione ;3)la pedagogia speciale il
cui contributo iniziale si deve alla Montessori e il cui campo di applicazione è la pedagogia
dei diversamente abili”.
19. Quali caratteristiche deve possedere una scienza per definirsi autonoma?
Deve avere un proprio campo di applicazione , un proprio oggetto di studio, un proprio
statuto epistemologico.
20. Si definisca in quali termini la pedagogia è considerata una scienza autonoma
La pedagogia non è la scienza dell’educazione ma una tra le scienza all’interno della
metafora del cerchio piagetiano che indagano sull’uomo ; è una scienza autonoma in quanto
dotata di campo di applicazione , l’educazione, un proprio oggetto di studio, la persona, un
proprio statuto epistemologico ,modelli e paradigmi .
21. La pedagogia si rapporta costantemente con le altre scienze umane e
dell’educazione. Si definiscano i termini di tale relazione (7 righe)
La pedagogia è stata situata da Piaget tra le scienze strutturali nella metafora del cerchio delle
scienze . La metafora del cerchio delle scienze dà la misura di quanto ogni scienza sia
indispensabile all’altra con la quale si relaziona “fecondamente” in modo da dare e ricevere
contemporaneamente , ad esempio la pedagogia si relaziona offrendo le finalità
dell’educazione, la filosofia offrendo l’idea del fine, la sociologia l’importanza del contesto e la
trama delle relazioni .
22.La pedagogia è ormai divenuta a pieno titolo una scienza autonoma all’interno delle
scienze umane e dell’educazione. Si spieghi quali caratteristiche deve possedere una
scienza per definirsi autonoma (7 righe)
La pedagogia è una scienza autonoma in quanto dotata di un proprio campo di applicazione,
l’educazione, un proprio oggetto di studio la persona, un proprio statuto epistemologico,
modelli e paradigmi,
23. Quali possono essere le relazioni ed i confini che si determinano tra pedagogia ed
educazione
Possiamo definire la pedagogia “la teoria pratica dell’educazione” più precisamente “la
scienza dell’educazione dei bambini” Secondo questa teoria si possono distingue nettamente:
la pedagogia e l’educazione. La pedagogia risulta essere un aspetto teorico dell’educazione;
l’educazione può essere considerata come azione, nel senso più generale del termine , capace
di fare esprimere le potenzialità che ogni soggetto possiede. Secondo le teorie di De Giacinto si
può osservare che nonostante la pedagogia si distingue dall’ educazione, tutte e due
concorrono a formare la persona rivelandosi sia a livello teorico che metacognitivo come due
facce della stessa medaglia
24. Si definiscano gli elementi, i principi e le funzioni della pedagogia sociale.
Il mondo sociale e i suoi fenomeni, rappresentano il terreno d’indagine della pedagogia
sociale costituendone il contenuto. La pedagogia sociale promuove azioni di senso per
migliorare la società stessa, prendendo in considerazione in modo particolare: il mondo del
lavoro, il problema della povertà, le tensioni psicologiche che spingono le masse alle grandi
rivoluzioni, il senso dell’amicizia e della solidarietà innate nella persona libera, la
strutturazione scolastica,
I grandi maestri(4)
6. Quali sono e come si caratterizzano le correnti di pensiero attraverso cui è possibile
suddividere i grandi Maestri della pedagogia?
Le correnti di pensiero attraverso cui è possibile suddividere i grandi Maestri sono: mistica,
scientifica, filosofica. I maestri della corrente mistica provengono da un’idea positiva di una
educazione secondo natura, essi sono: Rousseau, Tolstoj, Makarenko. All’interno di questa
corrente ritroviamo anche maestri come Maria Montessori (esponente di spicco anche della
corrente scientifica), le sorelle A
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