Didattica degli sport individuali L1-40
Atletica leggera
Elenca i salti dell’atletica leggera
2 tipologie:
Dividiamo i salti dell’atletica leggera (appartenenti ai concorsi) in:
Salti in elevazione
Salto in alto, l’atleta supera un’asticella posizionata orizzontalmente (lunga circa 4 m). Il suo obiettivo è quello di superare una determinata misura entro i 3 tentativi concessi, se falliti tutti e 3 viene “eliminato” (si procede così man mano ad ogni misura).
Il salto viene effettuato ai giorni nostri utilizzando la tecnica Fosbury, lo stacco deve avvenire per forza ad un piede.
Salto con l’asta, possiamo affermare che tra tutti i salti questo si presenta come il più acrobatico (sono infatti molto utili delle basi e delle preparazioni di ginnastica artistica come le granvolte ai cinghietti oppure le capovolte alla verticale…).
Obiettivo di questa specialità è superare un’asticella (lunga 4,50 m) utilizzando un’asta in fibre di vetro/carbonio (trasforma l’energia potenziale nel momento in cui imbuca l’asta in cassetta, in energia elastica nell’istante in cui stacca i piedi da terra e compie la fase di “rovesciata”).
Salti in estensione
Salto in lungo, l’atleta grazie ad una rincorsa, che ha termine con l’asse di battuta (da non superare) stacca ad un piede e cercherà di cadere in buca (con sabbia) il più lontano possibile.
Salto triplo; sfrutta la stessa pedana del salto in lungo, la differenza sta però nello stacco che è più lontano in quanto viene svolto un gesto tecnico differente, nel momento dello stacco l’atleta farà 3 balzi (compreso il salto in buca) che prendono il nome di:
- “HOP-STEP-JUMP”
- HOP, dopo la rincorsa stacco a un piede ed atterro con lo stesso.
- STEP, stacco nuovamente da terra ma atterro con il piede opposto.
- JUMP, salto finale in buca, atterraggio.
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Elenca i concorsi dell’atletica leggera
Elenca i lanci (domanda 17)
Nell’atletica leggera, i concorsi (ovvero le discipline che si svolgono sulle pedane) si dividono in due categorie principali:
1. Salti
Salto in lungo
L’atleta prende una rincorsa su una pedana e, staccando da un’asse di battuta, cerca di atterrare il più lontano possibile nella sabbia. La prestazione si misura dalla tavoletta di battuta fino al punto di atterraggio più vicino (generalmente il segno lasciato dai piedi o dal corpo). Tecnica: corsa, stacco, fase di volo e atterraggio.
Salto triplo
Simile al salto in lungo, ma con tre fasi distinte. Ha una tecnica complessa per mantenere velocità ed equilibrio.
Hop: stacco con lo stesso piede della rincorsa. Step: atterraggio con il piede opposto. Jump: atterraggio finale nella sabbia.
Salto in alto
L’atleta cerca di superare un’asticella senza abbatterla. La tecnica più usata è il Fosbury Flop: rincorsa curva, stacco con un solo piede e superamento dell’asticella di schiena.
Regole: tre tentativi per ogni misura. Se l’atleta fallisce tre volte consecutive, viene eliminato.
Record: Javier Sotomayor (2,45 m, 1993).
Salto con l’asta
Gli atleti usano un’asta flessibile per superare un’asticella a grandi altezze. L’asta si piega sotto la spinta dell’atleta e lo proietta in aria.
Tecnica: rincorsa, piantata dell’asta, elevazione, passaggio sopra l’asticella e ricaduta sul materasso.
2. Lanci
Getto del peso
L’atleta spinge una sfera metallica il più lontano possibile. Due tecniche principali: glide (scivolamento) e rotational (rotazione).
Peso della sfera: 7,26 kg per gli uomini, 4 kg per le donne.
Lancio del disco
L’atleta esegue una rotazione su sé stesso prima di lanciare un disco metallico con un movimento esplosivo.
Peso del disco: 2 kg per gli uomini, 1 kg per le donne.
Lancio del martello
Un attrezzo formato da una sfera metallica attaccata a un cavo d’acciaio con impugnatura.
L’atleta effettua tre/quattro rotazioni prima di lanciare.
Peso del martello: 7,26 kg per gli uomini, 4 kg per le donne.
Lancio del giavellotto
L’atleta corre su una pedana di lancio rettilinea, lunga 30/36,5 m e lancia il giavellotto (una lancia aerodinamica) il più lontano possibile.
Peso del giavellotto: 800 g per gli uomini, 600 g per le donne della categoria senior.
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Elenca le tecniche di salto più utilizzate nell’atletica, dopodiché descrivi nel dettaglio la tecnica usata nell’atletica moderna
Salto in alto: sono state utilizzate tecniche come: forbice (scissors), straddle, ad oggi però la tecnica utilizzata è la tecnica Fosbury la quale consente di raggiungere misure molto più alte.
La tecnica Fosbury (introdotta da Fosbury alle Olimpiadi) prevede:
- Rincorsa: prima parte curvilinea per creare una forza centripeta (aiutando a generare più rotazione in aria) poi rettilinea. Prevede circa 8-10 passi e un’accelerazione progressiva.
- Stacco: effettuato con il piede esterno rispetto a dove sono situati i ritti, il busto si inclina leggermente verso dietro favorendo la rotazione del corpo.
- Asticella: valicamento, il corpo la passa di dorso, le gambe verso la fine del salto vengono portate verso il petto.
- Atterraggio: avviene su un materasso 6x4 m alto 70 cm.
Salto con l’asta: utilizzata la tecnica rotatoria con impugnatura flessibile.
Presenta 4 fasi:
Rincorsa: ha come obiettivo raggiungere la massima velocità ai fini della performance, l’asta ad inizio corsa la vediamo quasi verticale per poi scendere gradualmente fino al momento della presentazione (gli ultimi tre passi della rincorsa), dove questa sarà pronta ad esser imbucata in cassetta. (Energia potenziale -> elastica).
Stacco: avviene ad un piede, l’atleta ora fa forza con gli arti superiori dove esercita una continua spinta, effettua il pendolo con le gambe e si raccoglie eseguendo la rovesciata. (Che fa parte della fase di volo).
Volo: l’energia potenziale ormai trasformata in elastica restituisce spinta all’atleta permettendogli di eseguire la rovesciata, l’infilata e il valicamento dell’asticella.
Salto in lungo:
- Tecnica a passo
- Tecnica a raccoglimento
- Tecnica a sospensione (hang)
- Tecnica a doppio passo (hitch-kick)
Salto triplo:
- Tecnica lineare
- Tecnica ciclica
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Elenca le 3 tecniche di volo maggiormente usate nei salti in estensione
Nei salti in estensione (salto in lungo e salto triplo), le tre tecniche di volo maggiormente utilizzate sono:
- Tecnica a raccoglimento (tucked) - L’atleta raccoglie le ginocchia al petto durante la fase di volo. - Tecnica semplice, ma poco efficace nel mantenere l’equilibrio.
- Tecnica a sospensione (hang style) - L’atleta estende le braccia all’indietro e mantiene le gambe distese per migliorare la stabilità. - Aiuta a ridurre la rotazione in avanti dopo lo stacco.
- Tecnica a doppio passo (hitch-kick), la più efficace dell’atletica moderna: - L’atleta esegue movimenti di corsa in aria per contrastare la rotazione in avanti. - È la tecnica più usata dai saltatori d’élite, perché permette un miglior controllo della postura in fase di atterraggio.
Elenca le competizioni dove prevista la partenza dai blocchi nell’atletica leggera
Blocchi di partenza
Nell’atletica leggera, alle Olimpiadi, la partenza dai blocchi è prevista per tutte le gare di sprint e velocità, ovvero quelle fino ai 400 metri inclusi. Le distanze superiori ai 400 metri (800 m in su) prevedono una partenza in piedi senza l'uso dei blocchi.
Gare olimpiche con partenza dai blocchi
Corse su pista:
- 100 metri piani
- 200 metri piani
- 400 metri piani
- 110 metri ostacoli (uomini)
- 100 metri ostacoli (donne)
- 400 metri ostacoli
- Staffette:
- 4x100 metri
- 4x400 metri
Elenca le 4 fasi in cui è suddiviso il modello di prestazione dei 100 mt piani nell’atletica leggera
100 metri piani
Il modello di prestazione è il filmato di gara, nell’atletica leggera è suddiviso in 4 fasi principali:
- Partenza sui blocchi: parte dalla spinta sui blocchi di partenza fino ai primi 30 metri. L’atleta aumenta progressivamente la velocità con una corsa inclinata in avanti.
- Fase di accelerazione: si raggiunge tra i 40 e i 60 metri. Il busto si raddrizza, la frequenza e l’ampiezza della falcata sono al massimo.
- Fase di sviluppo della massima velocità: tra i 60 e gli 80 metri l’atleta cerca di ridurre il rallentamento fisiologico. Il controllo della tecnica è fondamentale per restare efficiente.
- Mantenimento della velocità: negli ultimi 20 metri si cerca di tagliare il traguardo nel modo più efficace. Cercando di mantenere l’accelerazione acquisita per il maggior tempo possibile. Al traguardo gli atleti si porteranno con il capo e busto molto avanti per cercare la vittoria.
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Elenca i comandi del giudice di partenza prima di una competizione di atletica con partenza sui blocc
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Domande chiuse Didattica degli sport individuali
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Didattica degli sport individuali - Paniere domande chiuse
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Set Domande Paniere Risposte Aperte Didattica degli Sport Individuali e di Squadra
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Set Domande Paniere Risposte Chiuse Didattica degli Sport Individuali e di Squadra