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Concetti Chiave

  • Zenone di Elèa, discepolo di Parmenide, cercò di dimostrare l'assurdità delle concezioni che sostenevano la realtà mutevole e molteplice.
  • I suoi paradossi, come quello di Achille e la tartaruga, mettono in luce contraddizioni logiche derivanti da premesse plausibili.
  • Il paradosso di Achille illustra come, nonostante la rapidità di Achille, non possa mai raggiungere la tartaruga a causa dell'infinità degli spazi da percorrere.
  • Zenone è considerato da Aristotele l'inventore della dialettica, grazie alla sua abilità nel formulare argomentazioni logiche.
  • I paradossi di Zenone sono stati fondamentali nello sviluppo del pensiero filosofico e logico, influenzando profondamente il dibattito sulla natura della realtà.

Zenone e la dialettica

Zenone di Elèa (489 a.C. circa) fu un fedele discepolo di Parmenide e cercò di dimostrare che chiunque si fosse discostato dall’insegnamento del maestro sarebbe caduto in una serie di insanabili contraddizioni logiche. Aristotele lo definisce addirittura inventore della 'dialettica'.

Paradossi di Zenone

Famoso per i suoi paradossi (che altro non sarebbero che una serie di argomenti che screditano i critici di Parmenide e chi sosteniene la concezione del divenire).

Tutti i suoi argomenti si possono ricondurre alla seguente affermazione: “se si ammette che la realtà è mutevole e molteplice si cade nell’assurdo”

consideriamo uno dei celebri argomenti zenoniani chiamati anche ‘paradossi’ (termine greco che deriva da parà (contro) e doxa (opinione) e indica un’argomentazione logicamente corretta la quale partendo da premesse plausibili ne deduce le conclusioni contraddittorie e ne dimostra l’assurdità).

Achille e la tartaruga

Chiaro esempio è quello di ‘Achille piè veloce’ secondo il quale Achille corre con una tartaruga che sarà sempre un pezzo avanti a lui. Correndo e raggiungendo quel punto, Achille non sarà mai in grado di raggiungere l’animale perché sempre sarà in vantaggio.

Tale argomentazione si basa sull’infinta divisibilità dello spazio che afferma che un corpo in movimento (Achille) non arriverà mai alla sua meta, dovendo percorrere infiniti spazi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo dei paradossi di Zenone?
  2. I paradossi di Zenone mirano a dimostrare che chi sostiene la realtà mutevole e molteplice cade in contraddizioni logiche, come evidenziato dalla sua affermazione che "se si ammette che la realtà è mutevole e molteplice si cade nell’assurdo".

  3. Come viene descritto il paradosso di Achille e la tartaruga?
  4. Il paradosso di Achille e la tartaruga illustra come Achille, pur essendo più veloce, non possa mai raggiungere la tartaruga, poiché ogni volta che raggiunge il punto in cui si trovava l'animale, quest'ultimo è già avanzato, evidenziando l'infinità di spazi da percorrere.

  5. Qual è il significato del termine 'paradosso' nel contesto degli argomenti di Zenone?
  6. Il termine 'paradosso' deriva dal greco e indica un'argomentazione logicamente corretta che, partendo da premesse plausibili, giunge a conclusioni contraddittorie, dimostrando così l'assurdità delle opinioni contrarie alla visione di Parmenide.

Domande e risposte

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