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Concetti Chiave

  • Il XIV secolo è spesso considerato un periodo di crisi per la Scolastica, ma in realtà è caratterizzato da innovazioni dottrinali significative e tendenze filosofiche diverse.
  • La condanna del 1277 porta a una maggiore importanza della contingenza, distinguendo tra potenza ordinata e potenza assoluta di Dio.
  • La scienza del Trecento assume un approccio ipotetico, trasformando il concetto di verità in una questione di coerenza logica piuttosto che di rispecchiamento della realtà.
  • La riflessione politica del periodo è influenzata dalle tesi teocratiche di Bonifacio VII, che incidono sul contesto storico e filosofico.
  • Le università si consolidano come centri di apprendimento, giocando un ruolo chiave nel decollo scientifico dell'Occidente e nel dibattito politico dell'epoca.

Crisi della scolastica nel XIV secolo

Il XIV secolo è stato a lungo rappresentato come un periodo di crisi della Scolastica, in cui si sarebbe consumato il crollo dell’equilibrio raggiunto nel secolo precedente tra fede e ragione, o tra filosofia e teologia.

Innovazioni dottrinali e contingenza

In realtà, è più che legittimo dubitare che tale equilibrio sia mai stato raggiunto nel XIII secolo. Soprattutto, sia per la filosofia che per la teologia, il Trecento è tutt’altro che un periodo di crisi: vengono avanzate soluzioni dottrinali profondamente innovative, e anche molto diversificate tra loro. Bisogna inoltre ricordare che nessun secolo si lascia ricondurre a un solo elemento di fondo, quando piuttosto diverse tendenze che si trovano a coesistere l’una accanto all’altra.

Potenza di Dio e scienza

La condanna del 1277 fa sentire i suoi effetti, soprattutto emerge l’importanza (in positivo) accordata alla contingenza, così come lo sviluppo di differenti approcci all’aristotelismo. La contingenza in questo caso è la convinzione che il nostro mondo non esaurisca tutte le possibilità della potenza divina, e che pertanto la sfera delle possibilità sia più ampia di quella dell’attualità. Quindi nasce anche la distinzione tra:

a. Potenza ordinata di Dio: Egli amministra il mondo secondo il corso regolare da Lui stesso istituito al momento della creazione

b. Potenza assoluta di Dio: la potenza non dispiegata, ciò che Egli avrebbe potuto fare in senso appunto assoluto, senza contraddizione.

Qual è l'evoluzione del concetto di verità?

La scienza assume così un carattere sempre più ipotetico-congetturale: non si tratta soltanto di descrivere la realtà così com’è, ma di immaginare differenti modelli esplicativi, che tengano conto di ciò che è possibile. Comincia a mutare anche il concetto di verità, non coincide più con il rispecchiamento fedele della realtà, ma con la coerenza logica. La verità non è una proprietà delle cose, ma delle proposizioni e va indagata e ricercata, come tale, a livello logico e linguistico. Si dà allora importanza alla logica, all’analisi del linguaggio, e alla definizione stessa degli oggetti di conoscenza: conosciamo le cose o le loro rappresentazioni? Quindi l’analisi delle modalità con cui la nostra mente si rapporta al reale.

Riflessione politica e università

Grande rilevanza ha anche la riflessione politica, fatto dettato dalle circostanze storiche, e in particolare dalla radicalizzazione delle tesi teocratiche portata avanti da Bonifacio VII. Il Trecento è anche il secolo in cui si consolida e si espande in tutta Europa la rete delle Università, come vero fattore del decollo scientifico dell’Occidente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la percezione comune riguardo alla Scolastica nel XIV secolo?
  2. Il XIV secolo è spesso visto come un periodo di crisi per la Scolastica, segnato dal crollo dell'equilibrio tra fede e ragione, ma in realtà, questo equilibrio non è mai stato completamente raggiunto, e il Trecento ha visto innovazioni dottrinali significative.

  3. Qual è il ruolo della contingenza nella filosofia e teologia del XIV secolo?
  4. La contingenza emerge come un concetto chiave, suggerendo che il mondo non esaurisce le possibilità della potenza divina, portando a una distinzione tra potenza ordinata e potenza assoluta di Dio, come evidenziato dalla condanna del 1277.

  5. Come cambia il concetto di verità nel XIV secolo?
  6. Il concetto di verità evolve, non essendo più visto come un semplice rispecchiamento della realtà, ma come coerenza logica delle proposizioni, richiedendo un'analisi approfondita del linguaggio e della nostra relazione con il reale.

  7. Qual è l'importanza delle università nel contesto politico e scientifico del Trecento?
  8. Le università si consolidano come un fattore cruciale per il decollo scientifico dell'Occidente, in un periodo di riflessione politica influenzata da eventi storici, come le tesi teocratiche di Bonifacio VII.

Domande e risposte

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