Concetti Chiave
- La filosofia scolastica trae il suo nome dal termine "scolasticus", riferendosi ai maestri filosofi dell'epoca medievale.
- Le lezioni si concentravano sulla lettura e commento dei testi sacri, senza cercare verità, ma offrendo interpretazioni.
- Un aspetto centrale della filosofia scolastica è il rapporto tra fede e ragione, con la filosofia vista come ancella della teologia.
- Dopo l'anno 1000, la filosofia diventa più dinamica, riflettendo i cambiamenti socio-economici dell'epoca, come la rinascita delle città e della borghesia.
- Il cambiamento storico porta a una nuova dignità della ragione, che trova un proprio ambito di collocazione nel contesto di fede e ragione.
Origini della filosofia scolastica
La filosofia delle scolae deriva dalla parola scolasticus, si intende con questo termine il maestro filosofo.
Lezioni e commenti nei testi sacri
In questo periodo si svolgono due tipi di lezioni:
1. sulla lettura delle lectio: ovvero di commenti scritti dei testi sacri che venivano letti ad alta voce. Non si cercavano in essi delle verità, ma era possibile solo fare su di essi un commento.
Rapporto tra fede e ragione
La filosofia delle scolae riflette e risente della divisione del mondo medioevale in:
* * Il primo problema da risolvere era quello relativo al rapporto esistente tra la fede e la ragione, la fede è caratterizzata da una gerarchia ben fissa: la filosofia è ancella della teologia, e Dio è garante di tale rapporto gerarchico.
Dopo l’anno 1000, la filosofia cambia il suo volto diventando più dinamica, anche storicamente in questo periodo rinascono le città, rifioriscono le attività commerciali insieme al comune ed alla borghesia. Ora il rapporto tra fede e ragione cambia, poiché la ragione trova un ambito ben preciso in cui collocarsi ed assume una dignità diversa.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "filosofia scolastica"?
- Quali erano i due tipi di lezioni svolte durante il periodo della filosofia scolastica?
- Come è cambiato il rapporto tra fede e ragione dopo l'anno 1000?
Il termine "filosofia scolastica" deriva dalla parola "scolasticus", che si riferisce al maestro filosofo, evidenziando il ruolo centrale dell'insegnamento nella filosofia medievale.
Durante questo periodo si svolgevano lezioni sulla lettura delle "lectio", ovvero commenti scritti dei testi sacri letti ad alta voce, senza cercare verità, ma limitandosi a fare commenti su di essi.
Dopo l'anno 1000, il rapporto tra fede e ragione è cambiato, con la ragione che ha trovato un ambito preciso e ha assunto una dignità diversa, riflettendo la rinascita delle città e delle attività commerciali nel contesto medievale.