Concetti Chiave
- Il writ of right è utilizzato per difendere il possesso feudale contestato, focalizzandosi sulla validità del titolo di un immobile.
- Il writ of novel disseisin protegge i possessori di terre ricevute direttamente dal re e ha visto un'estensione della sua applicazione nel tempo.
- Il writ of debt è specifico per la restituzione di somme di denaro dovute, mentre il writ of trespass è per risarcimenti derivanti da atti illeciti con elementi di violenza.
- Il writ of covenant richiede un contratto attestato da un atto scritto formale e sigillato per essere ottenuto.
- La Cancelleria regia crea nuovi writs seguendo un libro specifico, mentre il secondo statuto di Westminster del 1285 limita i writs ma consente applicazioni analogiche in casi simili.
• I writs
Writ of right e novel disseisin
• Writ of right (breve de recto), a difesa del possesso feudale contestato, riguarda il titolo di validità di un possesso immobiliare.
• Writ of novel disseisin (= praecipe quod reddat) (ordine di restituzione) a difesa del possesso feudale contestato di terre ricevute direttamente dal re dai tenants in chief (=quelli a cui il re ha donato direttamente. Da noi in civil law sono i signori capitani di vertice, che si trovano dopo il re), poi esteso nell’applicazione.
Writ of debt e trespass
• Writ of debt per la restituzione di una somma di denaro. Si chiede soltanto la restituzione di una somma di denaro nel caso di un debito.
• Writ of trespass (=violazione) per ottenere soddisfazione da chi ha commesso un illecito civile, presuppone un atto di violenza contro la persona, le cose mobili o immobili: sulla base della prova dell’illecito (tramite giuria) si poteva ottenere il risarcimento del danno arrecato. È importante l'elemento di violenza perché i writ sono estesi nell'applicazione, ciascuno di questi ha poi una graduale estensione, che spesso si poggia sul meccanismo della finzione. Si suppone che si sia violenza, e poi si usa uno strumento processuale anche quando non c'è violenza. Si basa sullo strumento della funzione, è più semplice di creare un nuovo writs, un nuovo strumento processuale si basa su un numero limitato di writ concessi. Come nel diritto romano all'inizio le azioni sono limitate. Il numero di writ viene man mano esteso nell'applicazione. Il potere feudale cercava di arginare il potere del re, che necessitava di essere frenato. I writ si svilupperanno anche attraverso il sistema di equity che verrà sviluppato nel tredicesimo secolo. Prima il sistema di common law, poi il sistema di equity.
Writ of covenant e sviluppo dei writs
• Writ of covenant (XIII sec.) attesta l’esistenza di un’azione che faceva spesso riferimento a un contratto: attestato da un atto scritto formale munito di sigillo (deed), ovvero se il denaro e la merce erano già passati di mano. Ha per presupposto un contratto che deve essere attestato da un atto scritto. Non si ottiene un writ senza atto scritto formale munito di sigillo.
Cancelleria regia e statuto di Westminster
• La Cancelleria regia crea progressivamente nuovi writs. Ma non può inventarli, i writ sono scritti in certo libro dei writs, e verranno utilizzati sempre quelli.
• Il secondo statuto di Westminster (1285), dietro le istanze dei baroni, timorosi di perdere ulteriori diritti sul terreno giurisdizionale, determina la serrata dei writs, ma i brevia de cursu potevano essere applicati in consimili casu: altrimenti si doveva ricorrere al Parlamento. C'è un libro dei writ in cui sono indicati i writ rilasciati dalla cancelleria regia, ma nell'ambito di questi writs è presente un'applicazione in casi simili. È possibile all'interno di un numero ristretto di writ, la concessione di un writs quando si prospetti da parte dell'attore una situazione simile rispetto a quella prospettata nel writs inizialmente. Venivano applicati per analogia.
• I casi non riconducibili a writ esistenti, per i quali si richiedesse l’intervento del re, si sarebbe dovuto fare ricorso al parlamento.
Ruolo del re e pace del re
Alcuni reati gravi e alcuni comportamenti si pensava che fossero sanzionabili con particolare rigore perché si riteneva che infrangessero la “pace del re”, con una sorta di finzione legale si ritenne che ogni atto criminoso potesse considerarsi una rottura della pace del re, e fosse perciò perseguibile davanti ai giudici del re. Davanti ai giudici del re chi commetteva reato poteva essere perseguito non solo come offensore della vittima, ma come reo di fellonia ovvero come violatore del rapporto fiduciario con il re, in quanto aveva turbato la condotta e la pace del re.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra il writ of right e il writ of novel disseisin?
- In cosa consiste il writ of debt e quali sono le sue caratteristiche?
- Qual è l'importanza dell'elemento di violenza nel writ of trespass?
- Come ha influenzato il secondo statuto di Westminster la creazione dei writs?
- Qual è il concetto di "pace del re" e come influisce sulla giustizia?
Il writ of right si occupa della validità del titolo di possesso immobiliare, mentre il writ of novel disseisin è un ordine di restituzione per il possesso feudale contestato di terre ricevute direttamente dal re dai tenants in chief.
Il writ of debt è utilizzato per richiedere la restituzione di una somma di denaro in caso di debito, senza ulteriori complicazioni legali.
L'elemento di violenza è cruciale nel writ of trespass, poiché presuppone un illecito civile e consente di ottenere risarcimento per danni, basandosi sulla prova dell'illecito tramite giuria.
Il secondo statuto di Westminster ha limitato la creazione di nuovi writs, stabilendo che solo i writ esistenti potevano essere applicati, mentre per casi non riconducibili si doveva ricorrere al Parlamento.
La "pace del re" implica che alcuni reati gravi sono considerati violazioni della fiducia con il re, permettendo ai giudici di perseguire i colpevoli non solo come offensori della vittima, ma anche come trasgressori della pace del re.