Concetti Chiave
- Le rondini tornano a primavera per annunciare l'arrivo della bella stagione, ricostruendo o riparando i loro nidi.
- I nidi delle rondini sono costruiti con materiali come fango, crini e saliva, e sono collocati in luoghi protetti.
- Quando il nido è minacciato, le rondini si uniscono per difenderlo, spaventando gli intrusi con grida e lanciando terra sul nido.
- Le rondini sono genitori premurosi, con il maschio che nutre la femmina durante la cova delle uova e entrambi che accudiscono i piccoli.
- In autunno, le rondini migrano verso l'Africa in stormi, partendo a settembre e ritornando in primavera come messaggere del buon tempo.
Il ritorno delle rondini
Ogni anno, verso Aprile, quando l’aria è divenuta più calda e le piante già fanno spuntare gemme e fiori, nel cielo appaiono le rondini ad annunziare col loro grido acuto e tuttavia gradevole l’arrivo della buona stagione, della dolce primavera. Vengono numerose da luoghi lontani, dove in clima migliore hanno trascorso i lunghi mesi invernali.
Le rondini appena giunte pensano a ritrovare il nido, che l’anno precedente avevano costruito: se è danneggiato, lo riparano con cura o altrimenti provvedono a costruire uno nuovo. Il nido è messo insieme mediante fango e piccoli crini e steli impastati di saliva: l’interno è reso comodo e confortevole con piume e penne morbide. È in genere collocato sotto le grondaie delle case o in altro luogo riparato. Si dimostra assai resistente. A volte accade che le rondini devono lottare per conservare il possesso del loro nido con uccelli… prepotenti e poltroni. Spesso sono i grossi passeri incapaci a costruire nidi comodi e caldi che insidiano la tranquillità domestica delle buone rondini.
La difesa del nido
Queste cosa fanno? Chiamano in aiuto le altre rondini della zona, che si precipitano in soccorso: con le loro grida acute cercano di spaventare i passeri prepotenti e se non riescono nello scopo si allontanano. Ma poco dopo tornano in massa e con precisione e sicurezza ammirevoli lasciano cadere volando sul nido un pezzetto di terra che hanno portato nel becco. A poco a poco il nido viene trasformato in una tomba murata. Vendetta è fatta!
Il ciclo migratorio
Le rondini sono genitori meravigliosi, esemplari: il maschio provvede ad alimentare la femmina mentre questa cova le uova. Poi insieme con amore infinito accudiscono all’allevamento e all’addestramento delle piccole rondini. Giunta ormai l’autunno e l’aria diviene più fresca, specie la notte. Gli insetti di diventano più rari e c’è dunque il pericolo di morire di fame. Le rondini allora si riuniscono a stormi, sostano insieme tutto un giorno ed attendono il segnale della partenza. Solo gli anziani che lo dànno. E partono verso l’Africa: il loro viaggio si svolge di notte, mentre durante il giorno riposano. E così giungono nel Sudan, nel Senegal ed anche al Capo di Buona Speranza. Il loro viaggio ha inizio a Settembre e termina in Ottobre. In Africa passeranno l’inverno: torneranno a noi messaggere del buon tempo in primavera.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del ritorno delle rondini in primavera?
- Come si difendono le rondini dai passeri prepotenti?
- Qual è il ciclo migratorio delle rondini?
Il ritorno delle rondini, che avviene ogni anno in aprile, segna l'arrivo della buona stagione e della dolce primavera, come indicato nel testo.
Le rondini chiamano in aiuto altre rondini e, se necessario, trasformano il loro nido in una "tomba murata" lanciando terra sul nido per vendicarsi dei passeri che minacciano la loro tranquillità, come descritto nel testo.
Le rondini migrano verso l'Africa in autunno, partendo in stormi e viaggiando di notte, per tornare in primavera come messaggere del buon tempo, come spiegato nel testo.