Concetti Chiave
- La via del lemnisco mediale trasporta la sensibilità tattile discriminativa e propriocettiva direttamente al talamo e poi alla corteccia somatosensoriale.
- La via dei fasci laterali porta la sensibilità termo-dolorifica al midollo spinale e successivamente alla corteccia, ed è cruciale che il segnale della prima via arrivi per primo.
- La corteccia somatosensoriale si suddivide in primaria, che definisce le sensazioni, e cortecce associative, che integrano le informazioni per dare un significato complessivo.
- In caso di sviluppo anomalo della corteccia, vi è una mancata percezione del dolore, portando a comportamenti inconsapevolmente dannosi.
- La sindrome dell’arto fantasma si verifica quando il cervello interpreta erroneamente le percezioni dal moncone come provenienti dall'arto mancante.
Indice
Vie sensoriali ascendenti
Se consideriamo la via del lemnisco mediale, che porta la sensibilità tattile discriminativa e quella propriocettiva, il percorso dello stimolo arriva direttamente al talamo e poi, dopo, al terzo neurone che si trova nella corteccia somatosensoriale mentre la via dei fasci laterali, che porta la sensibilità termo-dolorifica, arriva al midollo spinale e poi alla corteccia. È necessario che il segnale della prima via arrivi prima di quella della seconda. Questo perché nel caso in cui ci sia pericolo di dolore, ad esempio un taglio causato da un coltello, e questo stimolo ci arrivi prima di quello della corretta localizzazione potremmo continuare a tagliarci invece di rimuovere il dito. A prescindere da dove si trovi il secondo neurone, sia esso localizzato nel talamo o nel midollo spinale, il terzo neurone è localizzato nella corteccia somatosensoriale, la cui organizzazione, così come per quella motoria, è in colonne ognuna specifica per lo stimolo ricevuto. La corteccia somatosensoriale si divide in:Corteccia somatosensoriale primaria (SI), alla quale arrivano i vari segnali che deve leggere;
Cortecce associative (SII), le quali hanno il compito di dare un significato a ciò che dice la corteccia somatosensoriale primaria.
I segnali causati dall’ago che punge un dito, che ricordiamo essere tre, fanno il seguente percorso: il segnale dal ganglio, dove è localizzata la cellula a T, attraverso la radice posteriore viaggia verso il secondo nucleo localizzato nel talamo. Da qui passa alla corteccia somatosensoriale primaria e poi verso quelle associative. La corteccia somatosensoriale primaria è in grado di definire le sensazioni provate, sensazione puntoria, sensazione pressoria e sensazione dolorosa, ma non di unire queste informazioni, infatti questo è il compito delle cortecce associative che mettono insieme queste tre sensazioni che viaggiano con codici differenziati dicendo alla persona che l’ago è localizzato, in questo caso, sul polpastrello del terzo dito.
In alcuni soggetti la corteccia può non essersi sviluppata correttamente, grave malattia neurologica, e ciò comporta una mancata percezione del dolore. Questi soggetti, ad esempio, mangiando le unghie a poco a poco, non rendendosene conto, tendono a mangiare anche i loro polpastrelli. Inoltre hanno vita breve.
Domande
La sindrome dell’arto fantasma ha collegamento con il fatto che, pur non avendo più l’arto, parte dell’homunculus sensoriale mappato per quell’arto è ancora presente?Sì, è un fenomeno che ha qualcosa di psichico ma anche di somatico, perché pur non essendoci più l’arto comunque tutte le connessioni nervose sono ancora collegate con il midollo spinale, allora succede che quando si tocca il moncone dell’arto quella afferenza è letta dal cervello, per un momento, come se quella percezione derivasse dall’arto fantasma, la percezione non è più perfetta e quindi si crea quella sensazione di dolore dell’arto anche se non è somaticamente presente.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale della via del lemnisco mediale rispetto alla via dei fasci laterali?
- Come si differenziano le funzioni della corteccia somatosensoriale primaria e delle cortecce associative?
- Quali sono le conseguenze di uno sviluppo anomalo della corteccia somatosensoriale?
- Come si spiega la sindrome dell’arto fantasma?
La via del lemnisco mediale trasporta la sensibilità tattile discriminativa e propriocettiva direttamente al talamo e poi alla corteccia somatosensoriale, mentre la via dei fasci laterali trasporta la sensibilità termo-dolorifica al midollo spinale e poi alla corteccia. È cruciale che il segnale della prima via arrivi prima per prevenire danni, come continuare a tagliarsi in caso di pericolo.
La corteccia somatosensoriale primaria (SI) riceve e definisce le sensazioni come puntoria, pressoria e dolorosa, mentre le cortecce associative (SII) integrano queste informazioni per dare un significato complessivo, come localizzare un ago sul polpastrello.
In caso di sviluppo anomalo della corteccia somatosensoriale, i soggetti possono non percepire il dolore, portandoli a comportamenti dannosi come mangiare inconsapevolmente i propri polpastrelli, con conseguenze gravi per la loro salute.
La sindrome dell’arto fantasma è dovuta al fatto che, nonostante l'assenza fisica dell'arto, le connessioni nervose rimangono collegate al midollo spinale. Quando si tocca il moncone, il cervello interpreta erroneamente la percezione come proveniente dall'arto mancante, causando sensazioni di dolore.