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Concetti Chiave

  • Vico contrappone la sua visione storica a quella di Galilei, sostenendo che solo la storia può fornire conoscenza utile per comprendere il presente e il futuro.
  • L'evoluzione dell'umanità è suddivisa in tre fasi: Età degli Dei, Età degli Eroi e Età degli Uomini, ognuna con caratteristiche distintive di governo e capacità cognitive.
  • La ciclicità della storia è un concetto centrale nel pensiero di Vico, dove un eccesso di razionalità può portare a una regressione verso la barbarie.
  • La poesia e il mito sono considerati da Vico strumenti conoscitivi fondamentali che contribuiscono allo sviluppo culturale dei popoli.
  • Vico rivaluta figure letterarie come Omero e Dante, sottolineando l'importanza della poesia nel processo di evoluzione della conoscenza.

Vico e la Scienza Nuova

A differenza di Galilei che voleva ridurre tutto il reale all'evidenza matematica, Vico ritiene che l'unico ambito di conoscenza utile per l'uomo sia la storia, che facendoci conoscere il passato ci permette di elaborare delle alternative per il presente e per il futuro. Quindi la scienza nuova ci permette di capire e giudicare il presente. Il pensiero di Vico fu ripreso nell'ottocento dalla cultura romantica, poiché fu il fondatore dello storicismo. Ma Vico riteneva che il pensiero non fosse precedente alla sua formulazione linguistica ma che pensiero e linguaggio nascessero contemporaneamente e fossero inseparabili. Il linguaggio è espressione parallela al pensiero quindi. Per quanto riguarda la concezione della storia, Vico elaborò una teoria secondo la quale esiste una linea di svolgimento costante in tutti gli uomini, quindi parla di diverse fasi storiche dell'umanità. Vico divide in tre fasi l'evoluzione dell'umanità.

Quali sono le Tre Fasi dell'Umanità?

Prima fase, chiamata anche Età degli Dei. In questa fase gli esseri umani vivono in una condizione di vita bestiale. Sono dominati dalla necessità della sopravvivenza e sommersi dall'immediatezza sensibile, dal soddisfare cioè immediatamente i bisogni primari. Ogni popolo vive questa fase, paragonabile a una fase neonatale. Gli uomini sono dominati dai sensi. In questa fase la capacità cognitiva è ancora nascosta. I popoli vivono un governo di tipo teocratico e il diritto è basato sulle disposizioni divine.

Seconda fase, chiamata anche Età degli Eroi. In questa fase il popolo vive la condizione di fanciullezza, più favorevole a arte e poesia. Si scoprono passioni, le si elaborano in linguaggio fantastico. Quindi viene sviluppata la capacità mitopoietica. I popoli vivono un governo di tipo guerriero e il diritto è basato sulla forza.

Terza fase, chiamata anche Età degli Uomini. Questa fase corrisponde in ogni popolo all'età adulta di ogni individuo. Questa è l'età dell'uomo pensante e razionale che cerca la verità. I popoli vivono un governo di tipo umano e il diritto è dettato dalla ragione.

Ciclicità della Storia e Poesia

Per Vico un eccesso di razionalità fa precipitare gli uomini nella barbarie per cui si ritorna necessariamente alla prima fase. Lo sviluppo storico è quindi ciclico, non a caso si parla dei corsi e ricorsi storici.

L'età della fanciullezza è legata al mito e alla poesia, e hanno valore conoscitivo per Vico. Esse infatti favoriscono lo sviluppo della conoscenza e l'evoluzione del popolo. Vico rivaluta la poesia di Omero e Dante (il quale è la prima volta che viene rivalutato).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale ambito di conoscenza secondo Vico?
  2. Vico sostiene che l'unico ambito di conoscenza utile per l'uomo sia la storia, poiché essa ci permette di comprendere il passato e di elaborare alternative per il presente e il futuro.

  3. Come Vico suddivide l'evoluzione dell'umanità?
  4. Vico divide l'evoluzione dell'umanità in tre fasi: l'Età degli Dei, l'Età degli Eroi e l'Età degli Uomini, ognuna caratterizzata da diverse condizioni di vita e forme di governo.

  5. Qual è il rischio di un eccesso di razionalità secondo Vico?
  6. Vico avverte che un eccesso di razionalità può portare gli uomini alla barbarie, causando un ritorno alla prima fase della storia, evidenziando così la ciclicità dello sviluppo storico.

  7. Qual è il valore della poesia nella concezione di Vico?
  8. Per Vico, la poesia, legata all'età della fanciullezza, ha un valore conoscitivo e favorisce lo sviluppo della conoscenza e l'evoluzione del popolo, come dimostrato dalla sua rivalutazione di autori come Omero e Dante.

Domande e risposte

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