Concetti Chiave

  • Giambattista Vico si distacca dalla filosofia precedente, ponendo l'accento su antropologia e storia, piuttosto che sulla natura.
  • La sua opera principale, "La scienza nuova", esplora la comune origine delle nazioni e l'importanza della storia come disciplina conoscitiva.
  • Vico sostiene che l'uomo può conoscere solo ciò che crea, come la storia, mentre la natura rimane inaccessibile alla conoscenza adeguata.
  • Il processo evolutivo dell'umanità si articola in tre età: degli dei, degli eroi e degli uomini, ognuna con caratteristiche distintive nella relazione con la storia.
  • La filosofia di Vico anticipa problematiche che saranno centrali nel pensiero romantico e critico di Kant, segnando una cesura con la filosofia della natura.

Indice

  1. Il contributo di Giambattista Vico
  2. La scienza nuova di Vico
  3. Problemi filosofici di conoscenza
  4. Evoluzione dell'umanità secondo Vico
  5. Confronti

Il contributo di Giambattista Vico

Il filosofo Giambattista Vivo come Hume segna uno stacco dalla filosofia precedente perché la sua filosofia si concentra su antropologia e filosofia della storia. Prima la filosofia nel rinascimento e nel barocco si era concentrata sulla natura ma Vico ritiene che occorra ritornare all’antropologia e alla storia. Il filosofo vive nella prima metà del 700 (1668-1744) vive nel regno di Napoli e insegna retorica all’università. Per Giambattista Vico è importante studiare le etimologie.

-De antiquissima italorum sapientia ex originibus lingueae latineae eruenda.

La scienza nuova di Vico

-La scienza nuova intorno alla comune origine delle nazioni: la scienza nuova per vico è la storia: occorre trasferirsi dalle scienze riferite solo alla natura ma una che riguarda altri argomenti in particolare la comune origine degli stati cioè la storia.

Problemi filosofici di conoscenza

Problema filosofico: quali discipline è possibile conoscere adeguatamente e quali invece non è possibile conoscere? (

Teoria filosofica: la natura non è conoscibile adeguatamente dall’uomo mentre la storia si può conoscere per la teoria della coincidenza tra vero e fatto: l’uomo può conoscere solo quello che crea e l’uomo crea la storia quindi la può conoscere invece la natura non si può conoscere (anche gnoseologia) .

Problema filosofico: che cosa l’uomo può conoscere e cosa no?

(gnoseologia critica nel senso di analisi da crino (separare i capelli cioè distinguere) i filosofi vogliono distinguere cosa l’uomo può conoscere e cosa invece non può essere conosciuto).

Evoluzione dell'umanità secondo Vico

Problema filosofico: come può essere descritto il processo di evoluzione dell’umanità nella storia? (antropologia collocata nella storia)

-età degli dei per cui si attribuisce la causa dei fenomeni agli dei in cui gli uomini non si sentono in grado di fare la storia.

-età degli eroi in cui gli uomini si affidano a importanti personalità umane.

- età degli uomini in cui ogni uomo può fare la storia. Per Giambattista Vico la storia si svolge seguendo delle tappe che possono talvolta ricominciare, talvolta una comunità storica attraversa una fase barbarica. I singoli essere umano attraversa un’ età ferina come animali in cui è rozzo e arretrato; età fantastica dei bambini che sviluppano fantasia; Infine nell' età matura gli uomini possono pensare con razionalità. Gli uomini prima avvertono senza sentite poi sentono con animo perturbato e commosso poi comprendono con mente pura

Confronti

Per qualche critico anticipa il romanticismo ( sistema storico culturale successivo all’illuminismo). Mostra una cesura attraverso allo studio della natura che aveva caratterizzato decenni precedenti e anticipa alcuni problemi tipici di Kant. Kant rientra nel criticismo con vico Hume e Lock (nel saggio dell’ intelletto umano dice di ave parlato ad una cena tra amici parla di ciò che l’uomo può davvero conoscere)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale focus della filosofia di Giambattista Vico?
  2. La filosofia di Vico si concentra sull'antropologia e sulla filosofia della storia, distaccandosi dalla tradizione precedente che si focalizzava sulla natura. Vico sostiene l'importanza di studiare la storia e le etimologie per comprendere la comune origine delle nazioni.

  3. Qual è la visione di Vico riguardo alla conoscenza della natura e della storia?
  4. Vico afferma che la natura non è conoscibile adeguatamente dall'uomo, mentre la storia lo è, poiché l'uomo può conoscere solo ciò che crea. La sua teoria della coincidenza tra vero e fatto sottolinea che l'uomo crea la storia e quindi può comprenderla.

  5. Come descrive Vico il processo di evoluzione dell'umanità nella storia?
  6. Vico descrive l'evoluzione dell'umanità attraverso tre età: l'età degli dei, in cui gli uomini non si sentono capaci di fare storia; l'età degli eroi, in cui si affidano a personalità importanti; e l'età degli uomini, in cui ogni individuo può contribuire attivamente alla storia.

  7. In che modo Vico anticipa il romanticismo e si collega al pensiero di Kant?
  8. Vico anticipa il romanticismo attraverso la sua cesura rispetto allo studio della natura, affrontando temi che saranno tipici del criticismo di Kant. La sua analisi della conoscenza umana si allinea con le riflessioni di Kant, Hume e Locke riguardo a ciò che l'uomo può realmente conoscere.

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