la trama
Prima parte: ascesa di Gesualdo
Seconda parte: adesione alla Carboneria
Terza parte: la vicenda di Isabella
Quarta parte: la rovina
Le tecniche
- Impersonalità (in comune con I Malavoglia)
- Narrazione focalizzata sul protagonista (Gesualdo)
- Ricorso frequente al discorso indiretto libero.
I temi del romanzo
- Il maleficio della "roba", ovvero della "convenienza", che distrugge gli affetti e danna la vita in nome id un valore effimero.
- Il determinismo verghiano basato sull'idea ciclica che a ogni ascesa corrisponda una caduta.
- L'intelligenza e l'abilità economica dell'individuo alle prese con la collettività, tra successi e fallimenti causati dalla necessità di conformarsi al pensiero comune.
- Affresco sociale di una Sicilia rigidamente ripartita in classi, ciascuna con specifiche connotazioni comportamentali e caratteriali ("Mastro-Don").
Valori vs lotta per la vita
Nei Malavoglia il conflitto è tra la famiglia e il paese (valori all'interno della famiglia, lotta tra paese e Malavoglia).
Nel Mastro il conflitto si interiorizza
Queste componenti diverse del suo animo sono visibili grazie alla focalizzazione sul personaggio.
Verismo rigoroso + pessimismo assoluto
- Prevale la logica dell'economicità, dell'interesse egoistico e della forza.
- Gesualdo è un eroe "faustiano" (si prende a riferimento il fausto, ossia chi fece un patto col diavolo per avere la conoscenza, ossia che è disposto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi), tende a obiettivi sempre più vasti. Possiede volontà ferrea, capacità di sacrificio, intelligenza eccezionale.
- Verga fa vedere la durezza disumana, le sofferenze, la sconfitta finale.