Concetti Chiave
- L'Unione economica e monetaria (Uem) punta a creare un sistema economico integrato con una moneta unica, l'Euro, e una Banca centrale europea per una politica monetaria condivisa.
- La fase di introduzione dell'Euro è iniziata il 1° gennaio 1999, con undici Stati membri, mentre alcuni come Regno Unito, Danimarca e Svezia hanno scelto di non partecipare.
- Per raggiungere la convergenza economica, gli Stati membri devono adottare misure di politica economica e mantenere uniformità nei tassi di inflazione, spesa pubblica e debito pubblico.
- È stato istituito un Fondo di coesione per supportare i paesi meno sviluppati dell'Unione, come Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda, nella realizzazione di progetti economici.
- L'Unione economica e monetaria richiede un trasferimento di sovranità dagli Stati nazionali alle autorità comunitarie, promuovendo un legame politico più forte tra gli Stati membri.
Struttura e obiettivi dell'Uem
L'accordo sull'Unione economica e monetaria (Uem) definisce la struttura, gli obiettivi e il programma per raggiungere un elevato livello di convergenza economica fra gli Stati membri. L'Unione economica e monetaria, da realizzarsi attraverso fasi successive, consiste nella creazione di un unico sistema economico con una moneta unica (l'Etico), una sola Banca centrale europea che decida una politica monetaria comune.
Nascita dell'Euro e partecipazione
La fase della nascita dell'Euro e passaggio all'Euro per le banche e per le imprese, ha avuto inizio il 1° gennaio 1999. Vi partecipano undici Stati (Regno Unito, Danimarca c Svezia hanno deciso autonomamente di non partecipare, la Grecia invece non ha raggiunto i parametri stabiliti per l'ammissione). Le monete nazionali saranno conservate fino ,il I' marzo del 2002 con un tasso di cambio fisso e immodificabile (cioè senza possibilità di ricorrere alla svalutazione). Da allora circolerà in tutta l'Unione una sola moneta. L'obiettivo è molto ambizioso perché, per avere una sola moneta, è necessario che ci sia una sola politica monetaria, un unico tasso di interesse e una politica economica una me, con un'uniformità nei tassi di inflazione, di spesa pubblica, di deficit del bilancio dello Stato e di debito pubblico commisurati al Pil.
Politica economica e convergenza
Gli Stati devono, quindi, impegnarsi con misure di politica economica per far convergere in modo stabile la propria economia verso una situazione corrispondente a quella descritta (politica della convergenza). Allo scopo di aiutare gli Stati membri più poveri — Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda — è stato istituito il Fondo di coesione per contribuire al finanziamento di vari progetti. la realizzazione dell'Unione economica e monetaria implica, inoltre, un ulteriore trasferimento di ambiti di sovranità da parte degli Stati nazionali alle autorità comunitarie e un più stretto legame a livello politico tra gli Stati medesimi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale dell'Unione economica e monetaria (Uem)?
- Quali Stati hanno partecipato alla nascita dell'Euro e quali hanno scelto di non farlo?
- Come viene supportata la convergenza economica tra gli Stati membri dell'Uem?
L'obiettivo principale dell'Uem è raggiungere un elevato livello di convergenza economica tra gli Stati membri, attraverso la creazione di un unico sistema economico e una moneta unica, l'Euro, supportata da una politica monetaria comune della Banca centrale europea.
L'Euro è stato introdotto il 1° gennaio 1999 con la partecipazione di undici Stati membri, mentre Regno Unito, Danimarca e Svezia hanno deciso di non partecipare, e la Grecia non ha raggiunto i parametri per l'ammissione.
La convergenza economica è supportata attraverso misure di politica economica e l'istituzione del Fondo di coesione, che finanzia progetti per aiutare gli Stati membri più poveri, come Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda.