Concetti Chiave

  • La CECA è stata fondata nel 1951 per facilitare lo scambio di carbone e acciaio tra Belgio, Lussemburgo, Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi, contribuendo a stabilizzare le relazioni tra Francia e Germania.
  • Nel 1993, l'Unione Europea ha introdotto il Mercato unico, garantendo la libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone tra i Paesi membri.
  • Il Trattato di Lisbona del 2007 ha modernizzato le istituzioni dell'Unione, semplificando i processi legislativi e aumentando l'efficienza decisionale.
  • La Banca centrale europea, con sede a Francoforte, gestisce la politica monetaria e ha introdotto l'euro nel 2002, promuovendo la stabilità economica tra i Paesi membri.
  • Progetti come Socrates, che include Erasmus e Comenius, sono stati creati per sostenere l'istruzione e la mobilità giovanile all'interno dell'Unione Europea.

Indice

  1. Formazione della CECA e CEE
  2. Evoluzione dell'Unione Europea
  3. Struttura dell'Unione Europea
  4. Funzioni delle istituzioni europee
  5. Normative e regolamenti europei
  6. Politiche economiche e monetarie
  7. Politiche e programmi europei
  8. Progetti per i giovani

Formazione della CECA e CEE

Nel 1951, abbiamo avuto la formazione della CECA(Comunità europea del carbone e dell’acciaio), fondata da Belgio, Lussemburgo, Francia, Germania occidentale, Italia e Paesi Bassi.Con questo accordo ovviamente si potevano scambiare in maniera più facile, il carbone e l’acciaio, che furono motivi di guerra tra Francia e Germania negli anni passati.

Nel 1957 invece la CECA, divenne la CEE(Comunità europea del carbone e dell’acciaio) che fu fondata sempre dai medesimi fondatori e addirittura questo fu una progetto che convinse molto e per questo nel 1973 si aggiunsero Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca.

Nel 1981 la Grecia.

Nel 1986 la Spagna e il Portogallo.Nel 1992 si lasciò la denominazione CEE che divenne UE(Unione europea).

Evoluzione dell'Unione Europea

Nel 1993, ci fù la formazione del MEC, in quanto prevedeva la libertà di movimento di prodotti, servizi, capitali e persone all’interno dei Paesi membri dell’Unione Europea e ci fù anche il Consiglio di Copenaghen, che determinò quali sono i requisiti per entrare nell’Unione Europea (rispetto dei diritti umani, delle minoranze e avere anche un’ottima stabilità dal punto di vista economico).

Nel 2002, la principale moneta per 19 dei 28 Paesi dell’Unione divenne l’euro, anche in Italia.

Nel 2004, dato che nel 1989 c’era stato il crollo del Muro di Berlino molti Paesi dell’Est Europa si unirono all’Unione.

Nel 2007, abbiamo avuto il Trattato di Lisbona con il quale si modernizzarono le istituzioni e si ridussero decisamente i tempi per l’approvazione di una legge.

Nel 2013 i membri dell’Unione Europea sono diventati 28 ma nel 2020 i Paesi sono diventati 27 perché c’è stata la Brexit della Gran Bretagna.

Struttura dell'Unione Europea

Il Consiglio dell’Unione europea ha sede a Bruxelles, è composto da un ministro per ogni Stato a seconda della materia in discussione, ha in mano il potere legislativo con le deliberazione all’unanimità nel caso delle materie più importanti, invece a maggioranza nel caso di altre materie.

Il Consiglio dell’Unione europea non è politicamente responsabile del proprio operato e non può pertanto essere costretto alle dimissioni per merito delle altre istituzioni.

La Commissione europea, ha sede a Bruxelles, è composto da un membro per ogni Stato e il Presidente è eletto dal Parlamento europeo e ha in mano il potere esecutivo, ha l’iniziativa di legge e si occupa di dare una proposta di bilancio e la Commissione verrà eletta ogni volta che si eleggerà il Parlamento e rimarrà in carica per 5 anni.

Funzioni delle istituzioni europee

Il Parlamento europeo ha sede a Strasburgo e a Bruxelles, è composto dal Presidente, dai gruppi e dalle commissioni e ha ovviamente una funzione legislativa , consultiva e di controllo, approva il bilancio comunitario e con una maggioranza dei 2/3 può dare una mozione di sfiducia alla Commissione.

Il Consiglio europeo è composto da ciascun Capo di Stato di ogni Paese membro all’UE o da ogni Capo di Governo e svolge una funzione di indirizzo politico, nel senso che prende decisioni in materia di giustizia, politica estera e sicurezza comune.

La Corte di giustizia europea è composta da 11 Avvocati generali, ogni nazione dell’Ue è rappresentata dal suo avvocato, ha in mano il potere giudiziario e si occupa di risolvere le controversie di natura giuridica tra gli Stati membri e garantisce il rispetto delle regole del diritto comunitario.

Normative e regolamenti europei

Oltre ai trattati secondo quanto espresso dall’art 249 del CE vengono a riconoscersi fonti i regolamenti, le direttive, le decisioni e anche i pareri e le raccomandazioni.

I regolamenti sono norme di portata generale, rivolte agli Stati e ai singoli cittadini, che trovano applicazione diretta in ogni Stato dell’Unione Europea.

Le direttive, invece sono norme obbligatorie verso gli Stati, che devono recepite e se ci sarà bisogno, sarà necessario cambiare le leggi interne per adeguarsi.

Per rendere più ordinato e organico il processo di adeguamento della legislazione interna, alle direttive comunitarie, in Italia si è formata nel 1989 la legge comunitaria: la proposta

di tale legge deve essere presentata ogni anno dal Governo al Parlamento e contiene la delega al Governo per l’emanazione di decreti legislativi volti a recepire le direttive emanate dall’Unione europea.

Il mancato adeguamento comporterà ovviamente a delle sanzioni.

Invece le decisioni (sono valide per coloro a cui sono specificamente indirizzate, quali cittadini, enti pubblici o privati) con anche le raccomandazioni e i suggerimenti.

Politiche economiche e monetarie

Hanno aderito ben 20 Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Italia si ha un vero e proprio patto di stabilità, con lo stabilimento dei prezzi, stabilimento dei tassi d’interesse, il contenimento del debito pubblico (corrispondente alla somma che lo Stato deve restituire ai sottoscrittori di prestiti pubblici) e la moderazione del deficit pubblico (misura l’eccedenza delle spese statali rispetto alle entrate).

La Banca centrale europea, ha sede in Germania a Francoforte , gestisce la politica monetaria dell’Unione europea, è la principale produttrice della moneta circolante , gestisce le riserve ufficiali in valuta estera , determina addirittura il costo del denaro ed è composta dal presidente, vicepresidente, da un Comitato esecutivo, di cui fanno parte il Presidente, il vicepresidente e altri quattro membri nominati dal Consiglio europeo e da un Consiglio direttivo, che è composto dai membri del Consiglio esecutivo e dai governatori delle Banche centrali nazionali.

Come abbiamo già visto l’euro è stato introdotto nel 2002, con l’obiettivo di creare una vera e propria moneta unica e ha dei vantaggi, come ad esempio la possibilità del mercato unico, l’eliminazione delle commissioni sui cambi e lo sviluppo della competitività delle imprese.

Ovviamente ci sono delle forti perplessità sull’uso dell’euro, perchè ci sono stati dei casi di Nazioni che hanno avuto delle vere e proprie crisi, tra cui l’Italia, la Grecia e la Spagna.

Politiche e programmi europei

Mirano ad ottenere obiettivi specifici, in particolare la crescita economica, il sostegno dell’occupazione, lo stimolo delle innovazioni e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

Politiche europee si servono di particolari strumenti, in particolare di programmi a favore delle piccole e medie imprese, agevolazioni creditizie e iniziative di sostegno alla ricerca e all’uso delle tecnologie.

Alla base delle politiche europee a favore dell’imprenditorialità si collocano in particolare le iniziative relative alla ricerca, all’innovazione e alla tecnologia.

Per esempio è in atto il programma Orizzonte Europa, che investe particolarmente sulla sanità, sull’energia, mobilità, sicurezza e l’alimentazione.

Si ha il diritto di elettorato attivo e passivo nelle elezioni per il Parlamento europeo e in quelle comunali.

Progetti per i giovani

L’Unione Europea ha messo a disposizione vari progetti per i giovani tra cui Socrates, che è riferente al mondo dell’istruzione e si suddivide in due sottoprogrammi: Erasmus, per gli studenti universitari, e Comenius, per i ragazzi delle superiori.

Fonte: Sanoma sistema diritto seconda edizione

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la motivazione principale per la creazione della CECA nel 1951?
  2. La CECA è stata creata per facilitare lo scambio di carbone e acciaio tra i Paesi fondatori, evitando conflitti simili a quelli del passato tra Francia e Germania.

  3. Come è cambiata la denominazione della CEE nel corso degli anni?
  4. La CEE è diventata UE nel 1992, dopo un'evoluzione che ha visto l'aggiunta di nuovi membri e la trasformazione delle istituzioni europee.

  5. Qual è il ruolo del Consiglio dell'Unione europea?
  6. Il Consiglio dell'Unione europea, composto da un ministro per ogni Stato membro, esercita il potere legislativo e prende decisioni su materie importanti, ma non è politicamente responsabile.

  7. Quali sono le principali fonti normative dell'Unione Europea?
  8. Le fonti normative includono regolamenti, direttive, decisioni, pareri e raccomandazioni, con i regolamenti che hanno applicazione diretta in tutti gli Stati membri.

  9. Quali obiettivi perseguono le politiche europee per i giovani?
  10. Le politiche europee per i giovani mirano a promuovere la crescita economica, l'occupazione e l'innovazione, attraverso programmi come Erasmus e Comenius nel settore dell'istruzione.

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