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1850-70

Inasprimento dei rapporti Savoia-Chiesa

Leggi Siccardi (1850) [uguaglianza giuridica].

  • Leggi del ’55.

Politica estera di Cavour

Partecipazione alla guerra di Crimea per ottenere sostegno dalla diplomazia europea (soprattutto Francia [II Impero, 1852-70] e Inghilterra).

Pace di Parigi: maggior prestigio della Francia, ascesa della Russia, isolamento dell’Austria e della Prussia, condizioni per l’unificazione italiana e tedesca.

1856: Pace di Parigi.

Relazione di Cavour circa l’arretratezza degli Stati italiani rispetto a quello sabaudo, candidatura del Piemonte a potenza egemone sulla penisola.

1858: Felice Orsini, mazziniano, progettò un attentato a Napoleone III mentre si recava all’Opera di Parigi, lanciò delle bombe che ferirono o uccisero uomini del suo seguito, ma i regnanti restarono illesi o comunque solo lievemente feriti.

Arrestato attraverso il pentimento, lettere all’Imperatore, successivi “suggerimenti” della Francia agli Stati italiani per controllare terroristi e rivoltosi.

Incontro segreto di Napoleone III e Cavour: accordi di Plombières:

  • Creazione di una regione dell’Alta Italia sabauda [Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria].
  • Creazione di un regno dell’Italia centrale sotto tutela francese senza il Lazio, che sarebbe rimasto al Papa.
  • Discendente di Murat sul trono napoletano.
  • Intervento della Francia in Italia in caso di attacco austriaco in cambio di Nizza e Savoia [realmente avvenuto].

II guerra d’indipendenza [aprile-luglio 1859]

Provocazione dell’Austria da parte del regno sabaudo. Ultimatum dell’Impero asburgico, ritiro delle truppe piemontesi dal Ticino, dichiarazione di guerra da parte dell’Austria.

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Sintesi

Unificazione tedesca e situazione europea dopo la guerra di Crimea

1850-70

Inasprimento dei rapporti Savoia-Chiesa:

  • Leggi Siccardi (1850) [uguaglianza giuridica]
  • Leggi del ‘55

Politica estera di Cavour: partecipazione alla guerra di Crimea per ottenere sostegno dalla diplomazia europea (soprattutto Francia [II Impero → 1852-70] e Inghilterra).

1856 → Pace di Parigi → relazione di Cavour circa l’arretratezza degli Stati italiani rispetto a quello sabaudo, candidatura del Piemonte a potenza egemone sulla penisola.

1858 → Felice Orsini, mazziniano, progettò un attentato a Napoleone III mentre si recava all’Opera di Parigi, lanciò delle bombe che ferirono o uccisero uomini del suo seguito, ma i regnanti restarono illesi o comunque solo lievemente feriti → arrestato → pentimento attraverso lettere all’Imperatore → successivi “suggerimenti” della Francia agli Stati italiani per controllare terroristi e rivoltosi.

→ Incontro segreto di Napoleone III e Cavour → accordi di Plombières:

  • Creazione di una regione dell’Alta Italia sabauda [Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria]
  • Creazione di un regno dell’Italia centrale sotto tutela francese senza il Lazio, che sarebbe rimasto al Papa
  • Discendente di Murat sul trono napoletano
  • Intervento della Francia in Italia in caso di attacco austriaco in cambio di Nizza e Savoia [realmente avvenuto]

II guerra d’indipendenza [aprile-luglio 1859]

Provocazione dell’Austria da parte del regno sabaudo. Ultimatum dell’Impero asburgico → ritiro delle truppe piemontesi dal Ticino → dichiarazione di guerra da parte dell’Austria. Arrivo dell’esercito francese dopo un mese, allagamento delle risaie vercellesi → pareggio con l’esercito austriaco [200mila morti dell’Impero, 80mila piemontesi, 100mila francesi] → battaglie gemelle di Solferino [truppe francesi] e San Martino [truppe piemontesi] → vittoria franco-sabauda [di Pirro sostanzialmente].

→ Fondazione della Croce Rossa [1864] → Henry Dunant.

→ Incontro tra Napoleone III [perplessità da parte dell’opinione pubblica, gran numero di vittime, minaccia di attacco da parte della Prussia] e Francesco Giuseppe → Armistizio di Villafranca [11 luglio] → cessione della Lombardia fino al Lago di Garda circa in cambio della ritirata francese → dimissioni di Cavour [ritorno nel ‘60], sostituito da La Marmora.

1860 → annessione richiesta da Romagna e Ducato di Parma, rifiutate inizialmente per la Francia → modifica al patto di Plombières → cessione di Nizza e Savoia e annessione al Piemonte di Romagna, Ducato di Parma e Granducato di Toscana, attraverso plebisciti.

Iniziativa democratica → [ex seguaci di Mazzini → Società Nazionale → appoggio all’unificazione con qualsiasi mezzo, ma insieme ai Savoia → Partito d’Azione (dopo la II guerra di indipendenza)] → spedizione contro il regno borbonico [Francesco II, Franceschiello] → i Mille, finanziati anche dagli ambienti massonici inglesi, appoggiati solo ufficiosamente da Cavour → partenza da Genova su due piroscafi → sbarco a Marsala → tradimento da parte di ufficiali borbonici → battaglia di Calatafimi → conquista della Sicilia [Garibaldi: dictator, ma nessuna riforma sociale] → arrivo in Calabria favorito dalla flotta inglese → primo ministro borbonico [Liborio Romano]: appoggio a Garibaldi → intervento dell’esercito piemontese, sconfitta dell’esercito pontificio, ingresso a Napoli. Incontro di Teano → consegna del regno di Napoli.

Annessione → costruzione del regno.

Eredi politici di Cavour → Destra storica [1861-76] → Sinistra storica [1876-…].

Ribellione del meridione [1861-66 circa] → creata dalla Destra storica → esercito.

Equilibrio europeo dopo la guerra di Crimea

II Impero [1852-70] → regime autocratico paternalistico → lo Stato cercava di coinvolgere la maggior parte del popolo, utilizzo del plebiscito [bonapartismo] → sviluppo commerciale, ferroviario, industriale, finanziario, canale di Suez [ingegnere francese: De Lesseps, ma progettista italiano: Luigi Negrelli], ristrutturazione urbanistica di Parigi [Haussmann] → volontà di rendere la Francia la potenza egemone sull’Europa con buon successo negli anni ’50 → fallimenti successivi [e.g.: ’66 → tentativo di creazione di un Impero del Messico] → caduta a causa di Otto von Bismarck.

Questione tedesca

→ 1862: nomina di cancelliere a Bismarck [Junker → nobili fondiari della Prussia orientale] da parte di Guglielmo I (prima reggente per Federico Guglielmo IV). Struttura dello Stato prussiano: Sovrano ← Cancelliere ← Parlamento (a suffragio universale anche se i voti non erano uguali) ← popolo. Problema interno: aumento delle spese militari, Parlamento non approvava bilancio dello Stato → chiamata di Bismarck → aumento delle spese militari, senza tenere conto del Parlamento → approvazione retroattiva dopo i successi in politica estera. Unificazione tedesca impossibile con i trattati → 3 conflitti armati:

  • 1864 → contro la Danimarca, in estate, [guerra lampo] per 3 ducati che erano sotto amministrazione danese, che il re di Danimarca voleva rendere danesi a tutti gli effetti → proposta di alleanza all’Austria → 1 ducato all’Austria
  • 1866 → contro l’Impero asburgico insieme all’Italia [guerra lampo], in luglio, per estrometterla dalla politica della Confederazione, casus belli: divergenze sull’amministrazione del ducato ex danese → battaglia di Sadowa → sconfitta austriaca → sovrano prussiano avrebbe voluto marciare su Vienna, ma Bismarck lo frena → nessuna espropriazione all’Austria, ma estromissione dalla Confederazione → creazione di una Confederazione del Nord (3/5 della Germania circa)
  • 1868 → crisi dinastica spagnola → offerta della corona del Regno a un principe di Hohenzollern → veto francese → nessuna protesta prussiana
  • 1870 → [luglio] ambasciatore francese in visita al re di Prussia in una località termale [Ems] → richiesta di non porre mai un principe tedesco sul trono di Spagna → cordiale rifiuto da parte del sovrano (nel senso che si era già discusso della faccenda) → dispaccio dell’incontro inviato da Guglielmo I a Bismarck → riunione di Bismarck con il capo dell’esercito (von Moltke) e ministro della guerra (von Roon) → modifica del dispaccio (taglio di alcune parole) → apparente offesa all’ambasciatore → dichiarazione di guerra alla Prussia da parte della Francia [fine luglio] → guerra lampo [19 luglio-1 settembre] → battaglia di Sedan: sconfitta dell’esercito francese guidato direttamente da Napoleone III → esercito francese: prigioniero di guerra con lo stesso sovrano [fine del II Impero] → bombardamento di Parigi da parte di un esercito formato da prussiani e soldati di molti Stati tedeschi.

Francia → governo repubblicano provvisorio a Bordeaux → 18 gennaio 1871, dopo che tutti gli Stati tedeschi decisero di aderire all’unificazione (anche quelli meridionali), a Versailles, alla presenza di tutti i sovrani tedeschi, nomina di Guglielmo I come Deutsche Reich [Bismarck → cancelliere dell’Impero per altri 20 anni].

Conseguenze del 1870

  • Unificazione tedesca [II Reich]
  • Fine del II Impero → nascita della III Repubblica francese
  • Breccia di Porta Pia [20/09/1870] → fine dello Stato pontificio
  • La Comune di Parigi [fine marzo-maggio 1870]
  • Trattato di Francoforte [1871] → perdita per la Francia di Alsazia e Lorena → presenza dell’esercito tedesco sul territorio → enorme indennità di guerra

Impero tedesco [25 Stati]

  • Guglielmo I {1871-88}
  • Federico III {1888-90}
  • Guglielmo II {1890-1918}

Cancelliere → può scavalcare il Parlamento.

Bismarck → dimissioni per disaccordo con Guglielmo II.

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