Concetti Chiave
- Tra il IX e il X secolo, l'Europa occidentale subì scorrerie e invasioni da parte di Scandinavi, Ungari e Saraceni, con impatti significativi sulla società del tempo.
- I Saraceni, predoni musulmani provenienti dal Nord Africa e dalla Spagna, si insediarono in diverse isole del Mediterraneo come Sardegna, Corsica e Baleari.
- Un gruppo di Saraceni si stabilì nel 890 vicino a Saint-Tropez, da dove conducevano scorribande, approfittando della difficoltà degli stati cristiani di reagire.
- In Italia meridionale e nella penisola iberica, gli Arabi implementarono un processo di espansione territoriale, conquistando gran parte della Spagna e della Sicilia.
- Il califfato omayyade di Cordova emerse come risultato dell'espansione araba, mentre la Marca Hispanica rimase sotto il controllo di Carlo Magno, mantenendo una certa autonomia.
Che cosa sono le invasioni e scorrerie in Europa?
Tra il IX e il X secolo, l’Europa occidentale, tornò a essere oggetto di scorrerie e di invasioni. Questi attacchi ebbero conseguenze profonde e lasciarono una forte impressione sugli uomini del tempo. Le incursioni erano opera di tre popolazioni: gli Scandinavi, gli Ungari e i Saraceni.
Insediamenti saraceni nel Mediterraneo
Con il nome di “Saraceni” venivano indicati quei predoni musulmani del Nord Africa e dalla Spagna. Essi giunsero a insediarsi in Sardegna, in Corsica, nelle Baleari. Verso l’890 un piccolo gruppo di musulmani si era insediato vicino all’attuale Saint-Tropez, in un luogo che era detto “Il frassineto”. Da lì i Saraceni partivano per le loro scorribande. Il frassineto sorgeva in una zona impervia tanto che l’unico modo per stanare i Saraceni era attaccarli con una flotta dal mare. Gli stati cristiani della regione non disponevano però di una flotta e così i vari tentativi di scacciare i musulmani non sortirono alcun effetto. Soltanto nel 973, in seguito allo scalpore destato dalla cattura da parte dei Saraceni, rese possibile la presa della roccaforte musulmana.
Espansione araba in Europa
I pirati saraceni non rappresentavano un reale pericolo per la stabilità dell’Occidente cristiano. Al contrario, nella penisola iberica e nell’Italia meridionale, gli Arabi attuarono un vero e proprio processo di espansione territoriale. Gli Arabi avevano posto sotto il loro dominio la maggior parte dei territori dell’attuale Spagna, dando vita al califfato omayyade di Cordova. Al loro controllo sfuggiva la Marca Hispanica, creata da Carlo Magno: una vera e propria zona dotata di una sua autonomia e di una capitale, Barcellona. Per quanto riguarda l’Italia meridionale, molte terre poste sotto il dominio bizantino furono progressivamente conquistate dagli Arabi che riusirono a impossessarsi dell’intera Sicilia.
Domande da interrogazione
- Quali popolazioni invasero l'Europa tra il IX e il X secolo?
- Dove si insediarono i Saraceni nel Mediterraneo?
- Qual è stata l'influenza degli Arabi nella penisola iberica e in Italia meridionale?
Tra il IX e il X secolo, l'Europa occidentale fu oggetto di scorrerie e invasioni da parte di tre popolazioni: gli Scandinavi, gli Ungari e i Saraceni.
I Saraceni, predoni musulmani del Nord Africa e della Spagna, si insediarono in Sardegna, Corsica e Baleari, e nel 890 un gruppo si stabilì vicino a Saint-Tropez, in un luogo chiamato "Il frassineto".
Gli Arabi attuarono un processo di espansione territoriale, dominando gran parte della Spagna e dando vita al califfato omayyade di Cordova, mentre in Italia meridionale conquistarono molte terre bizantine, inclusa l'intera Sicilia.