La funzione dell'osservazione al nido
Al nido l'osservazione ha la funzione di: rimodellamento delle ipotesi di lavoro con i bambini.
Partecipazione all'osservazione video
All'osservazione di un video possono partecipare: sia gli esperti-ricercatori, sia i soggetti coinvolti nell'azione videoregistrata.
Tipologie di osservazione
Osservazione strutturata
Con l'osservazione strutturata si favorisce: la raccolta di dati sulla base di categorie ben definite.
Osservazione a basso livello di strutturazione
Con l'osservazione a basso livello di strutturazione si vogliono cogliere: atteggiamenti, comportamenti e percezioni.
Uso di una check list
Con l'uso di una check list è: si ricavano dati anche sul tempo in cui si presenta un comportamento.
Riflessione sulle psicotecnologie
Con la riflessione sulle psicotecnologie De Kerchkove intende: porre l'attenzione sull'interazione tra corpo, mente e tecnologie e le reciproche influenze.
Distorsioni in un'intervista
Distorsioni dell'intervistato
Fra le distorsioni frequenti che l'intervistato presenta durante l'intervista vi sono: la chiusura e l'aggressività.
Distorsioni dell'intervistatore
Fra le distorsioni frequenti che l'intervistatore può presentare durante l'intervista vi sono: il pregiudizio contagioso e l'indulgenza.
Immigrati digitali secondo Prenski
Gli immigrati digitali, secondo Prenski: sono coloro che utilizzano prevalentemente un approccio alfabetico.
Guardare vs osservare
Guardare si differenzia dall'osservare perché: si presenta come attività spontanea.
Spazi al nido
I corridoi al nido
I corridoi al nido: possono essere utilizzati anche come spazio didattico e per fornire indicazioni ai bambini.
Dispositivi tecnologici
I dispositivi tecnologici, in ambito professionale, richiedono: una maggiore capacità di rappresentazione mentale e modellizzazione dei processi.
I dispositivi touchscreen presentano una maggiore facilità d'uso perché: riprendono schemi gestuali parzialmente già conosciuti.
Materiali al nido
I materiali presenti nella sezione del nido debbono essere: rispondenti all'intenzionalità dell'educatore e agli interessi dei bambini.
Attivazione del bisogno di scoperta nei bambini
Il bisogno di scoprire la realtà si attiva quando il bambino: ha sviluppato un senso di sicurezza che gli consente di andare oltre.
Criteri di progettazione di un dispositivo
Il criterio principale al quale si deve ispirare la progettazione di un dispositivo è: l'autoprogettazione identitaria all'interno di una comunità che attiva il soggetto.
Validità nell'osservazione
Il criterio di validità assicura che ciò che viene osservato risponda al focus dell'osservazione.
Funzione del dispositivo secondo Foucault e Massa
Il dispositivo, nell'accezione di Foucault, ha prevalentemente: una funzione di controllo.
Il dispositivo pedagogico, nel pensiero di Massa, assume una funzione: di orientamento, guida, supporto e facilitazione.
Il dispositivo consente di: porre in atto un sistema che può favorire lo sviluppo di un soggetto.
Uso del diario nell'osservazione
Il Diario aiuta a: elaborare i propri vissuti.
Il Diario rientra tra gli strumenti osservativi: a basso livello di strutturazione.
Il Diario di bordo può essere usato: per documentare l'intervento educativo da parte di uno o più educatori.
Il Diario di bordo è: considerato uno strumento che non può fornire oggettività nell'osservazione.
Il Diario di bordo può variare a seconda: dell'obiettivo osservativo e della frequenza di osservazione.
Il Diario di bordo è organizzabile: secondo domande guida.
Giochi e materiali montessoriani
Il gioco di esercizio nei bambini consiste: nella scoperta e ripetizione degli schemi di azione.
Il materiale montessoriano definito "Gli incastri solidi" consente di: accrescere l'abilità fine, la percezione visiva, la conoscenza delle dimensioni.
Metodo montessoriano
Il metodo montessoriano è definito anche: pedagogia scientifica.
Il Reggio Approach
Il Reggio Approach è un progetto educativo: soprattutto volto a sviluppare competenze di cittadinanza responsabile di una comunità.
Il teorico del modello Reggio Approach è: Loris Malaguzzi.
In ambito educativo è opportuno: osservare solo nei momenti di apprendimento informale.
In filosofia il concetto di dispositivo è riferito a: l'insieme degli elementi fra loro interconnessi che permettono di esercitare forme di controllo sugli individui.
Interviste e osservazione
In un'intervista semistrutturata: si possono cogliere anche stati emotivi.
In un'intervista: ci possono essere anche più di due soggetti.
In una buona osservazione non debbono mai mancare i dati relativi: al contesto.
L'attività osservativa deve: essere sempre inserita in un'ipotesi di percorso.
Progettazione educativa al nido
L'adulto, nella progettazione al nido, è: mediatore di relazioni costruttive fra gli elementi del contesto nel quale è immerso.
L'ambiente, al nido, viene definito la massima espressione di democrazia perché: è disponibile a tutti per sviluppare conoscenza.
L'ambiente al nido deve supportare soprattutto: i bisogni del bambino: la sicurezza e l'esplorazione.
L'approccio dei "100 linguaggi" del Reggio Approach mostra similitudini con: la ricerca condotta da Gardner sulle intelligenze multiple.
L'apprendimento nel modello del Reggio Approach può essere definito: individuale, collettivo, autonomo, partecipativo, emotivo.
Attualità del metodo montessoriano
L'attualità del metodo montessoriano è ravvisabile soprattutto: nello sviluppo della competenza autoregolativa, di autoeducazione.
Intervista e autoapprendimento
L'autoconfronto semplice è così definito perché: richiede solo la presenza del soggetto videoregistrato insieme al ricercatore.
L'intervista quantitativa si realizza: mediante un questionario strutturato proposto dall'intervistatore.
L'intervista libera prevede che: vi sia una domanda di avvio per lasciare spazio all'espressione dell'intervistato.
L'indagine sull'ambiente sviluppa le prime competenze: nell'analizzare e categorizzare per polarità e nell'operare discriminazioni.
Ruolo dell'insegnante/educatore nel Reggio Approach
L'insegnante/educatore nel Reggio Approach è soprattutto capace di: accompagnare, con flessibilità e competenza, lo sviluppo dei bambini.
L'ingresso, al nido, è uno spazio: che va accuratamente progettato per favorire il distacco dal genitore.
Organizzazione delle domande in un'intervista
L'organizzazione delle domande in un'intervista semistrutturata: va dal generale al particolare.
Influenza soggettiva nell'osservazione
L'osservazione è sempre: e comunque influenzata da aspetti soggettivi.
L'osservazione delle variabili in modo sistematico è possibile specialmente: nelle situazioni sperimentali in laboratorio.
Partecipazione dell'osservatore
L'osservatore è partecipante quando: prende parte alla situazione che osserva.
Competenza dell'osservatore
L'osservatore competente: non tralascia di osservare anche l'ovvio.
Effetto di cambiamento dell'osservazione
L'osservazione ha anche un effetto di cambiamento perché: può modificare le precedenti ipotesi.
Obiettivo dell'osservazione strutturata
L'osservazione strutturata ha l'obiettivo di: ridurre la discrezionalità dell'osservatore nel rilevare il dato.
Osservazione da video
L'osservazione da video permette di: rilevare contemporaneamente il comportamento di più soggetti.
L'osservazione da video consente: la realizzazione di livelli di analisi differenti.
L'osservazione da un video può essere fatta: in tempi diversi, da persone diverse.
Osservazione descrittiva
L'osservazione descrittiva appartiene alla tipologia: di osservazione a basso livello di strutturazione.
L'osservazione di tipo descrittivo può essere fatta: a posteriori e in contemporanea.
Processo dell'osservazione
L'osservazione è un processo che può essere svolto: da più operatori, in base ad accordi sulle modalità e oggetto di osservazione.
Osservazione "carta e matita"
L'osservazione "carta e matita" può risultare: faticosa perché richiede molta attenzione.
Uso della videoregistrazione
L'uso della videoregistrazione: annulla di fatto gli errori derivanti da una trascrizione scritta effettuata da un ricercatore.
Mente assorbente di Montessori
La capacità di assumere dati, anche inconsapevolmente, dal proprio ambiente, viene definita da M. Montessori: mente assorbente.
Applicazione della check list
La check list può essere applicata: in ambiente naturale e su tracce video.
Strumento osservativo
La decisione circa lo strumento osservativo da utilizzare dipende: dal focus dell'osservazione.
Definizione di "embrione spirituale" in Montessori
La definizione di "embrione spirituale" in Montessori significa: un vivente che abbisogna di un ambiente stimolante e accogliente per crescere.
Discrezionalità dell'osservatore
La discrezionalità dell'osservatore è: maggiore nell'osservazione a basso livello di strutturazione.
Documentazione nel Reggio Approach
La documentazione è fondamentale nel Reggio Approach perché: costituisce la base sulla quale attivare la riflessione sull'apprendimento dei bambini.
Documentazione quotidiana al nido
La documentazione quotidiana della vita al nido dovrebbe essere posizionata: nell'ingresso per consentire subito ai genitori di conoscere la vita quotidiana del nido.
Durata dell'osservazione
La durata dell'osservazione: dipende dal focus dell'osservazione.
Finalità dell'intervista qualitativa
La finalità dell'intervista qualitativa è di tipo: conoscitivo.
Finalità del modello montessoriano
La finalità principale del modello montessoriano è: l'autoeducazione.
Formazione degli insegnanti nel Reggio Approach
La formazione degli insegnanti/educatori nel Reggio Approach si sviluppa prevalentemente: all'interno delle comunità di autoapprendimento alle quali partecipano insegnanti/educatori e pedagogisti.
Metodologia osservativa degli etologi
La metodologia osservativa degli etologi prevede che il comportamento del soggetto venga studiato: nel suo ambiente naturale.
Modalità di lavoro multitasking e nativi digitali
La modalità di lavoro considerata come multitasking viene assegnata da Prenski: ai nativi digitali.
Presenza della narrazione nei giochi dei bambini
La narrazione è presente anche nei giochi dei bambini con età inferiore ai tre anni: è vero sempre, sia quando verbalizzano o mimano con il corpo.
Partecipazione nel modello del Reggio Approach
La partecipazione costituisce uno dei valori fondanti il modello del Reggio Approach e coinvolge: la scuola e la comunità nella quale è inserita.
Costruzione di un questionario
La prima fase per costruire un questionario riguarda: la precisazione dello scopo.
Fondatrice della "Casa dei bambini"
La prima "Casa dei bambini" è stata fondata da: Maria Montessori.
Progettazione educativa al nido
La progettazione educativa al nido si deve ispirare ai criteri di: continuità, flessibilità e partecipazione.
Pedagogia dell'ascolto nel Reggio Approach
La pedagogia dell'ascolto permea il modello Reggio Approach al fine di: consentire una reale valorizzazione delle differenze.
Osservazione a basso livello di strutturazione
La raccolta dei dati con un'osservazione a basso livello di strutturazione è prevalentemente: narrativa, descrittiva.
Relazione tra tecnologie e apprendimento
La relazione tra uso delle tecnologie e apprendimento: non è ancora chiaramente compresa.
Funzione della riflessività
La riflessività è funzionale a: ripensare la propria identità professionale.
Processo della riflessione
La riflessione è un processo volto: a ripensare l'agire.
Ricerca sull'ambiente al nido
La ricerca sull'ambiente attuata al nido attiva: l'osservazione e la sperimentazione.
Scelta delle categorie nell'osservazione
La scelta delle categorie, in alcuni casi, può essere determinata: da un quadro teorico di riferimento.
Scelta delle situazioni informative
La scelta delle situazioni informative: spetta all'osservatore.
Suddivisione degli spazi al nido
La suddivisione degli spazi al nido ha la funzione di: organizzare il tempo e le tipologie di attività.
Tecnica dei brevi episodi
La tecnica dei brevi episodi si usa per: rilevare diverse occasioni in cui il soggetto manifesta un particolare comportamento.
Videoanalisi nel mondo dello sport e della formazione
La videoanalisi trova oggi un'ampia applicazione: nel mondo dello sport e della formazione.
Domande nell'intervista
Le domande lunghe servono a: far riflettere su aspetti complessi.
Le domande con risposta non univoca creano: dubbi su come fornire la risposta.
Le domande a risposta aperta sono più impegnative: dal punto di vista dell'analisi dei dati.
Le domande, in un'intervista semistrutturata: possono variare a seconda di quello che si vuole rilevare.
Educazione alle tecnologie nell'infanzia
Le tre C suggerite per una buona educazione alle tecnologie nell'infanzia sono: consapevolezza, critica, creatività.
Comunicazione dello spazio al nido
Lo spazio della sezione al nido deve comunicare: familiarità, accoglienza, fornire riconoscimento.
Importanza dell'osservazione nell'azione educativa
Montessori assegna un'importanza fondamentale, nell'azione dell'educatore: all'osservazione.
Rischi dell'uso delle tecnologie secondo gli Orientamenti del 1991
Negli Orientamenti del 1991 si profilava un rischio rispetto all'uso delle tecnologie, ovvero: il possibile isolamento del bambino.
Determinazione della temporalità dell'osservazione
Nel determinare la temporalità con la quale si effettua l'osservazione occorre: determinare il suo rapporto con l'obiettivo e la categoria.
Presenza nel diario
Nel Diario solitamente sono presenti: scritture relative alle emozioni.
Uso del Diario di bordo
Nel Diario di bordo è possibile: inserire anche elementi teorici a spiegazione delle pratiche.
Materiali nel metodo montessoriano
Nel metodo montessoriano si utilizzano: materiali strutturati secondo le direttive della Montessori e anche materiali non strutturati.
Materiali nel modello reggiano
Nel modello reggiano i materiali sono prevalentemente: non strutturati in quanto debbono stimolare il pensiero complesso nei bambini.
Compito dell'osservatore nell'osservazione descrittiva
Nell'osservazione descrittiva è compito dell'osservatore: restituire fedelmente ciò che osserva.
Osservazione in itinere
Nell'osservazione in itinere è opportuno: raccogliere dati di tipo qualitativo e quantitativo.
Costruzione del questionario
Nella costruzione del questionario è opportuno: definire un ordine e una strutturazione delle domande.
Conoscenze pregresse nell'osservazione
Non sempre è utile: avere conoscenze strutturate pregresse su ciò che si osserva.
Sviluppo del pensiero critico
Operare nella direzione dello sviluppo di un pensiero critico, fin dalla prima infanzia, significa supportare: l'emergere di domande.
Analisi plurale
Per analisi plurale si intende: l'analisi svolta da più esperti in rapporto ad una situazione.
Studio esplorativo preliminare
Per avere un'idea su che cosa indagare tramite un questionario è opportuno: effettuare uno studio esplorativo preliminare.
Criterio di rilevanza nell'osservazione
Per criterio di rilevanza nell'osservazione si intende: quel tipo di osservazione che aiuta a scoprire come il soggetto risponde alle opportunità educative.
Senso di sicurezza nei bambini
Per favorire il senso di sicurezza è opportuno: predisporre uno spazio per accogliere i suoi oggetti.
Sviluppo del pensiero decentrato nei bambini
Quando il bambino riesce, attraverso il gioco, a porsi da un punto di vista diverso dal proprio: sta sviluppando un pensiero decentrato.
Descrizione degli indicatori
Quando la categoria è ampia occorre: costruire una descrizione degli indicatori che possono meglio rappresentare il significato della categoria.
Periodo sensitivo secondo M. Montessori
Quando M. Montessori fa riferimento al "periodo sensitivo" intende: quel periodo in cui il bambino è particolarmente facilitato nel cambiamento.
Osservazione dei fenomeni comportamentali
Quando si osservano fenomeni collegati ai comportamenti umani: si può attivare un processo scientifico di metodo.
Uso di una griglia di osservazione
Quando si usa una griglia di osservazione è importante: aver ben compreso e condiviso il significato delle categorie.
Somministrazione di un questionario autocompilato
Quando si somministra un questionario autocompilato è importante che: colui che lo compila abbia chiaro lo scopo e significati.
Dispositivi didattici secondo Perrenoud
Secondo Perrenoud: i dispositivi didattici sono sempre diversi a seconda del compito, degli alunni.
Fasi dell'osservazione
Solitamente le fasi dell'osservazione sono: iniziale, in itinere, per la valutazione.
Organizzazione della sezione al nido
Solitamente la sezione al nido è organizzata: in angoli di interesse e attività.
Dati necessari in un protocollo osservativo
Tra i dati necessari in un protocollo osservativo vi devono essere: la data, il luogo, l'osservatore.
Studio di Tisseron
Tisseron ha effettuato uno studio particolare: sulla modalità e temporalità per proporre l'uso degli schermi.
Informazioni da fornire all'intervistato
Un'informazione che deve sempre essere data all'intervistato riguarda: lo scopo dell'intervista e l'uso che verrà fatto delle informazioni.
Costruzione della griglia di osservazione
Un aspetto da curare particolarmente nella costruzione della griglia è: la definizione dell'ampiezza delle categorie.
Osservazione descrittiva e narrativa
Un aspetto importante da registrare nell'osservazione descrittiva e narrativa è: la sequenza degli eventi.
Caratteristiche di un buon osservatore
Un buon osservatore: ha sempre chiaro l'obiettivo della propria attività conoscitiva.
Un buon osservatore tiene sempre conto: della possibile reattività dei soggetti osservati.
Un buon osservatore sa stabilire: la relazione fra strumenti, obiettivo e oggetto di osservazione.
Semplicità del linguaggio nelle domande
Un criterio importante da rispettare nella formulazione delle domande è: la semplicità del linguaggio.
Definizione di etogramma
Un etogramma è: una lista di comportamenti direttamente osservabili.
Errori frequenti nella costruzione delle griglie
Un errore frequente nella costruzione delle griglie è: associare delle scale di valutazione inadeguate alla categoria.
Vantaggi della videoregistrazione
Un grande vantaggio offerto dalla videoregistrazione è quello di: raccogliere una grande quantità di informazioni e dettagli.
Problemi connessi alla realizzazione dei video
Un problema connesso alla realizzazione dei video a fini formativi o di ricerca è: la difficoltà dei soggetti a comportarsi normalmente quando sono videoregistrati.
Ruolo dell'adulto nell'uso delle tecnologie con i bambini
Un ruolo fondamentale dell'adulto che opera con le tecnologie con il bambino da 3 a 36 mesi è: quello di accompagnare l'esperienza sollecitando lo sviluppo del linguaggio.
Beneficio formativo dai dispositivi
Un soggetto trae beneficio formativo da un dispositivo quando: interpreta le strutture e i vincoli esistenti per maturare personali interpretazioni e decisioni.
Strategia per progettare un dispositivo
Una buona strategia per progettare un dispositivo è data da: porsi nell'ottica di coloro che dovranno viverlo per ipotizzare i possibili comportamenti.
Caratteristiche dei dispositivi tecnologici
Una caratteristica importante dei dispositivi tecnologici è: la crescente complessità a fronte di una maggiore invisibilità dei processi.
Osservazione strutturata
Una caratteristica dell'osservazione strutturata è data: da un sistema pianificato di raccolta e classificazione delle informazioni.
Check list osservativa
Una check list è: un elenco di comportamenti preselezionati.
Difficoltà nell'uso di griglie
Una difficoltà nell'uso di alcune griglie si riscontra quando: sono associate a scale di valutazione.
Regola fondamentale per l'osservazione descrittiva
Una regola fondamentale per l'osservazione descrittiva è: non esprimere mai giudizi.
Errori nella registrazione dei dati qualitativi
Una serie di errori nella registrazione dei dati qualitativi provengono: dalle aspettative dell'osservatore.
Vantaggi del questionario
Uno dei grandi vantaggi forniti dal questionario è: la rapidità con cui si possono raccogliere i dati in gran numero.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Tutte le 800 domande e risposte esame di Tecnica delle costruzioni - 150 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 800 domande e risposte esame di Disegno - Piu' di 150 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 600 domande e risposte esame di Diritto del lavoro - 150 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 900 domande e risposte esame di Storia medievale - 173 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022