Primi segni archetipi e utilizzo del disegno
I primi segni archetipi che si rintracciano nelle grotte di Altamira o di Lascaux dimostrano che l'uomo, sin dai primordi, utilizza il disegno per comunicare.
Il disegno e la percezione
Il disegno abitua lo spirito a vedere e a percepire i legami che esistono tra le cose.
Leonardo e il progetto del disegno
"La mano deve seguire la mente" diceva Leonardo, poiché è nella mente che si forma non solo l'immagine ma il progetto del disegno che si vuole rappresentare.
La visione e la conoscenza
La visione è condizione e garanzia del sapere, dunque metafora della conoscenza.
Le tecnologie e le intuizioni dell'uomo
Le tecnologie non vanno di pari passo alle intuizioni dell'uomo.
Pratica decostruttiva
La pratica decostruttiva si poggia tra visibile e invisibile. Decostruire significa discretizzare la realtà visibile.
Dimensioni costituenti gli oggetti
Le infinite ragioni che secondo Leonardo, sono nella natura, sono oggi le multidimensioni costituenti gli oggetti.
Visione leibnitziana della rappresentazione
In una visione leibnitziana della rappresentazione si disegna la forma nella sua estensione e intenzione contemporaneamente.
Il disegno secondo Nietzsche
Il disegno secondo Nietzsche è una forza plastica in grado di recuperare parti perdute e risanare parti spezzate.
Origine del termine "disegno"
Il termine disegno deriva dal latino: De Signum.
Il segno nel linguaggio visuale
Nel linguaggio visuale il segno è definibile come l'espressione più immediata di comunicazione di un pensiero.
Teorico del disegno come linguaggio
Il teorico del disegno come linguaggio è Ludwig Wittgenstein.
Pitture rupestri e pigmenti
Le prime pitture rupestri risalgono a 40.000 – 35.000 anni fa. I pigmenti utilizzati per le pitture preistoriche erano ottenuti attraverso la macinazione di sostanze vegetali e minerali.
Funzione apotropaica della pittura
Per funzione apotropaica della pittura si intende il potere delle immagini di allontanare le influenze negative.
Archetipi e simboli
La matrice geometrica di Abu Dhabi è il rettangolo. La parola archetipo deriva dal greco arché típ. Il simbolo è una forma di archetipo.
Lettura di un territorio
Nella lettura di un territorio l'archetipo si legge nella matrice geometrica di fondazione.
Leonardo e l'arte
Per Leonardo l'arte è un metodo di indagine e di conoscenza della realtà.
Michelangelo e le Rime
Michelangelo nelle Rime dice che la mano ubbidisce all'intelletto.
Scienza della misura e misurazione
La scienza della misura si chiama metrologia. Misurare i luoghi significa riappropriarsi dell'identità come valore patrimoniale alla base della competitività dei luoghi stessi.
Discretizzare e misurare
Discretizzare e misurare permette il passaggio da una conoscenza naturale ad una culturale dell'ambiente indagato.
La forma e il tempo
Dire che "La forma è forma del Tempo" significa che la rappresentazione di una singola opera non va valutata solo contestualizzando i segni datati alla sua fondazione ma al processo dinamico della memorizzazione, al sistema dei valori conservati e trasmessi.
Punto in architettura e disegno
Il punto in architettura è rappresentato da "n" vettori. Secondo Leonardo il disegno è lo specchio figurativo dell'elaborazione mentale del suo autore.
Leonardo e il digitale
"Vorrei fare come i matematici, misurare la sabbia a grano a grano". Con questa frase Leonardo anticipa il digitale.
Pixel e rappresentazione
Il pixel, quale nuovo strumento di rappresentazione, non è più elemento indivisibile, ma dotato di struttura interna, nella quale poter penetrare ed esplorare le informazioni.
Ecogeometria e territorio
L'ecogeometria consente di generare un modello dell'ambiente e del costruito, discretizzato, misurato e re-istituito in tutte le sue componenti materiali e immateriali.
Knowledge economy e sviluppo sostenibile
L'ecogeometria pone le basi per la knowledge economy e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Core competence specifiche
Le specific core competence rappresentano le specificità locali di un'area territoriale.
Analisi multicriteriale
L'analisi multicriteriale è un processo di accumulazione dinamica delle conoscenze che si fonda sul concetto di misura come gestione delle risorse del patrimonio complesso.
Ideatore del metodo della partita doppia
L'ideatore del metodo della partita doppia è Luca Pacioli.
Analisi e indagine
L'analisi multicriteriale permette di condurre un'indagine alle diverse scale.
Rappresentazione complessa del territorio
L'opera del rilevatore, in un'ottica ecogeometrica di rappresentazione complessa del territorio, deve essere orientata alla rappresentazione di un modello virtuale dal quale estrarre tutte le informazioni incorporate del territorio.
Layer e sincronizzazione
Il layer è uno strumento che ci consente una lettura sincronica e diacronica del territorio indagato.
GIS e gestione multidimensionale
GIS è un acronimo per Geographic Information System. Il GIS è un sistema informativo su base geografica in grado di gestire organicamente la multidimensionalità dell'ambiente.
Metodi e conoscenza
Un metodo è un supporto intelligibile all'insieme delle nostre azioni. Con il termine destino si sottende la conoscenza che guida le scelte.
BioDisegno e Eco geometria
Il BioDisegno è una Eco geometria della realtà nel suo senso genomico.
Disegno nel Rinascimento
Nel Rinascimento il concetto di "disegno" viene definito come categoria formale e mentale della "visione".
Levi-Strauss e l'artista
Secondo Levi-Strauss l'artista è la figura intermedia che si colloca tra il bricoleur e l'ingegnere.
Concetto di potenza
Il concetto di potenza possiede un'accezione dinamica e predittiva e prospetta uno scenario che sulla base della conoscenza governa la modificazione.
Innovazioni negli affreschi
Uno degli aspetti più innovativi negli affreschi di fine '200, rispetto al passato, è rappresentato dalla cornice architettonica dipinta come se facesse parte dell'architettura reale della chiesa.
Prospettiva e Brunelleschi
L'invenzione della prospettiva a punto unico di fuga, o "prospettiva linearecentrica", si deve a Filippo Brunelleschi.
Applicazioni delle leggi prospettiche
Le leggi prospettiche hanno trovato ispirazione ed applicazione innanzitutto nelle vie cittadine.
La Trinità di Masaccio
La Trinità, in Santa Maria Novella a Firenze, è una celebre opera di Masaccio.
Occhio e percezione
Le immagini provenienti dall'esterno vengono proiettate sulla retina rovesciate. L'occhio si comporta, con i raggi luminosi che lo colpiscono, come una camera oscura.
Immagine sulla retina e cervello
L'immagine sulla retina viene captata dalle cellule sensorie e, dopo una prima elaborazione, inviata al cervello attraverso il nervo ottico.
Comunicazione corticale
Le cortecce visive di sinistra e di destra sono in grado di comunicare tra loro attraverso il corpo calloso.
Percezione visiva
Gli occhi riescono a percepire distintamente circa un 1/1000 dell'intero campo visivo. La piccola zona del campo visivo che si proietta sulla retina nel centro della visione distinta prende il nome di punto di fissazione.
Legge della vicinanza
La legge della vicinanza afferma che nel campo percettivo gli elementi più vicini tendono ad unificarsi.
Illusioni percettive
Le illusioni percettive dipendono dal fatto che gli oggetti tridimensionali, che si proiettano sulla retina, formano un'immagine piana la quale può essere il frutto della proiezione di oggetti anche assai diversi tra loro.
Teoria di Hofmann
La teoria di Hofmann, secondo la quale l'apparato visivo effettuerebbe sulle immagini retiniche una sorta di partizione delle linee che la costituiscono nei punti concavi a curvatura minima, prende il nome di regola della trasversalità.
Galleria prospettica di Borromini
L'architetto che ha realizzato la famosa galleria prospettica di Palazzo Spada a Roma è Francesco Borromini.
Norme grafiche e codificazione
L'ente nazionale che si occupa della codificazione delle convenzioni grafiche è UNI. Il formato dei disegni e la squadratura sono normati dalla UNI 938. Secondo le norme UNI, il riquadro delle iscrizioni deve essere collocato nell'angolo inferiore destro.
Rapporto di scala
Un rapporto di scala 2:1 significa che l'oggetto disegnato è il doppio di quello reale. Una carta in scala 1:25.000, rispetto ad una 1:50.000, è in genere più dettagliata.
Relazione nella scala di rappresentazione
Nella scala di rappresentazione la relazione Dd e Dr è: Dd/Dr.
Grossezza di una linea
Con il termine 'grossezza' di una linea si intende la dimensione trasversale. Nella scala 1:50, una linea continua spessa si rappresenta con uno spessore che varia tra 0.8 – 1.0.
Norma UNI per simboli
La norma UNI che regola la designazione simbolica del senso di chiusura e delle facce delle porte, finestre e persiane è UNI 7895.
Composizione delle quote
Le quote sono composte da una linea di misura e un numero.
Geometria descrittiva e proiettiva
La nascita della Geometria descrittiva e proiettiva si fa risalire alle opere di G. Monge e J-V. Poncelet.
Costruzione di un triangolo equilatero
Per disegnare un triangolo equilatero inscritto in una circonferenza, traccio un arco di raggio pari a quello della circonferenza puntando il centro nel punto opposto al vertice del triangolo.
Sezione aurea
La sezione aurea rappresenta la media proporzionale tra l'intero segmento e la parte minore della sua partizione.
Figura capace di aggregazioni
L'unica figura capace di produrre aggregazioni senza lasciare spazi vuoti è il cubo. Gli unici poligoni aggregabili senza lasciare spazi vuoti sono quelli che hanno angoli sottomultipli di 360°.
Curva policentrica
Una curva policentrica è una curva formata da più archi di cerchio raccordati in modo da non formare mai discontinuità nel punto di passaggio tra un arco e il successivo.
Fondamenti della geometria
La geometria proiettiva è il fondamento della geometria descrittiva. Le operazioni di proiezione da un punto e sezione con un piano a cui si sottopongono le figure lasciano immutate le proprietà proiettive delle stesse.
Punto improprio
Il punto improprio è un punto all'infinito. Le proiezioni il cui centro di proiezione è a distanza finita si chiamano proiezioni centrali (prospettiva).
Doppia proiezione ortogonale
Nel metodo della doppia proiezione ortogonale, la proiezione effettuata sul piano orizzontale prende il nome di prima proiezione.
Quota del punto
La distanza intercorrente tra un punto P e il primo piano di proiezione prende il nome di quota del punto.
Tracce della retta
Data una retta r disposta in posizione generica nel primo diedro, i punti in cui la retta interseca i piani di proiezione si definiscono tracce della retta.
Poliedro
Si definisce poliedro quella parte di spazio delimitata da poligoni piani.
Contorno apparente di un solido
La linea, o spezzata, che si ottiene inviando, da un punto di vista (proprio o improprio), un fascio di rette tangenti a un solido si definisce contorno apparente di un solido.
Tetraedro
Il tetraedro è un poliedro formato da quattro facce.
Definizione di prisma
Per prisma si intende un solido ottenuto proiettando un poligono piano da un centro posto all'infinito.
Definizione di cilindro
La superficie che si ottiene proiettando tutti i punti di una curva, detta direttrice, da un punto improprio, non appartenente al piano della direttrice, detto vertice, è definita cilindro.
Meridiani di una superficie di rotazione
In una superficie di rotazione le sezioni ottenute con piani passanti per l'asse determinano curve uguali fra loro dette meridiani.
Superfici rigate
Le rigate sono superfici generate da una retta che si muove nello spazio, appoggiandosi a tre rette non complanari.
Rappresentazione assonometrica
I primi contributi teorici allo studio della rappresentazione assonometrica furono apportati intorno al 1630 da Girard Désargues.
Diffusione limitata dei principi assonometrici
Uno dei motivi principali della scarsa diffusione dei principi alla base della rappresentazione assonometrica prima del XVIII secolo fu l'imporsi della tecnica della prospettiva.
Quadro nella rappresentazione assonometrica
Nella rappresentazione assonometrica, il piano di rappresentazione sopra il quale si proietta l'oggetto è definito quadro.
Piano verticale
Il piano delimitato dagli assi x e y prende il nome di piano verticale.
Proiezioni in vera grandezza
Nella rappresentazione assonometrica, i lati e le superfici di un oggetto paralleli al quadro si proiettano sul quadro stesso in vera grandezza e forma.
Variabilità delle proiezioni
Stabilita l'inclinazione dei raggi proiettanti, le proiezioni sul quadro di un determinato oggetto possono variare soltanto se varia l'orientamento dell'oggetto stesso rispetto al quadro.
Assi assonometrici
Le tre rette orientate x’, y’ e z’, proiezioni di x, y e z, vengono chiamate assi assonometrici.
Assonometria isometrica
Quando le dimensioni lineari parallele ai tre assi subiscono tutte e tre la stessa variazione si dice che l'assonometria è isometrica.
Assonometria ortogonale
Nella rappresentazione assonometrica, se i raggi di proiezione sono perpendicolari al quadro l'assonometria è definita ortogonale.
Assonometria ortogonale isometrica
Se i tre assi formano tra loro angoli di 120°, e le tre unità di misura mantengono lo stesso rapporto di deformazione sui tre assi assonometrici, l'assonometria è detta ortogonale isometrica.
Nascita della prospettiva
La prospettiva nasce per iniziativa di Filippo Brunelleschi.
Prospettiva accidentale
La prospettiva in cui il quadro, pur mantenendosi verticale, assume una posizione generica rispetto all'oggetto si definisce accidentale.
Enti fondamentali della rappresentazione prospettica
Tra gli enti fondamentali della rappresentazione prospettica si definisce geometrale un piano ausiliario.
Cerchio di distanza
Nelle costruzioni grafiche, all'elemento che evidenzia la distanza principale viene dato il nome di cerchio di distanza.
Punto di misura
Il punto di misura è quel punto della retta di interesse che consente di individuare, sull'immagine prospettica della retta, segmenti di misura nota.
Metodo di ribaltamento
Nella prospettiva con il metodo di ribaltamento, tra l'immagine prospettica e il ribaltamento della pianta intercorre un'omologia.
Prospettiva a quadro orizzontale
Nella prospettiva a quadro orizzontale, il piano di quadro assume una posizione orizzontale e coincide con il geometrale.
Metodo diretto nella prospettiva
Nella prospettiva con il metodo diretto si utilizza il disegno a mano libera per eseguire schizzi prospettici.
Prospettiva a quadro inclinato
Nella prospettiva a quadro inclinato, il piano di quadro viene inclinato per avvicinarlo o allontanarlo dall'osservatore.
Prospettiva a quadro orizzontale e pianta
La rappresentazione prospettica in cui la pianta conserva la sua forma naturale è la prospettiva a quadro orizzontale.
Teoria delle ombre
La "teoria delle ombre" è lo studio geometrico che consente di costruire l'andamento delle ombre proprie e di quelle portate di un determinato oggetto.
Sorgente luminosa nella teoria delle ombre
Secondo la teoria delle ombre, utilizzando il sole come sorgente luminosa, esso va immaginato come una sorgente puntiforme e disposta all'infinito.
Sorgente luminosa comune
La quasi totalità delle rappresentazioni utilizza come tipo di sorgente luminosa il sole.
Ombra propria
Un oggetto sottoposto all'azione dei raggi luminosi presenta alcune facce illuminate e altre in ombra, alla quale si suole assegnare il nome di ombra propria.
Separatrice d'ombra propria
Gli spigoli che separano la parte in luce da quella in ombra di un oggetto costituiscono la cosiddetta separatrice d'ombra propria.
Ombra portata
La proiezione, dalla sorgente luminosa, degli spigoli che separano la parte in luce da quella in ombra di un oggetto determinano il contorno della ombra portata.
Ombra portata in figura 2
Osservando la figura 2 in dispensa, l'ombra portata è definita in prima proiezione dalla linea congiungente il punto V1* con i punti di tangenza alla base del cono.
Ombra portata su secondo piano
Osservando la figura 2 in dispensa, per trovare l'ombra portata sul secondo piano di proiezione si congiunge il punto V2* con i punti 1 e 2 della linea di terra.
Separatori d'ombra in figura 3
Osservando la figura 3 in dispensa, i separatori d'ombra corrispondono ai segmenti A'B' e B'C'.
Ombra portata del punto A' in figura 4
Osservando la figura 4 in dispensa, per trovare l'ombra portata del punto A': si congiunge il punto E' con Fl1 e il punto A' con la fuga Fl1.
Progetto e titoli abilitativi
I dettagli degli interventi da eseguire in fase di realizzazione dell'opera sono contenuti nel progetto esecutivo. Per ottenere i titoli abilitativi alla realizzazione dell'opera è necessario preparare un progetto definitivo.
Scaenographia e Vitruvio
Quando Vitruvio nel De Architectura parla di Scaenographia si riferiva a vista prospettica.
Scale di rappresentazione
Le scale di rappresentazione usate per descrivere la relazione che si crea tra l'opera progettata e il contesto circostante sono solitamente 1:1000 – 1:500.
Piano di sezione convenzionale
La quota convenzionale a cui si fa passare il piano di sezione per la redazione di una pianta è 1,20 – 1,40.
Disegno come metalinguaggio
Nell'ideazione del progetto il disegno utilizzato come strumento di lettura dell'esistente si definisce metalinguaggio.
Sistemi CAD
Le prime forme di sistemi CAD risalgono agli anni '60. I sistemi Computer Aided Drafting supportano principalmente le attività di disegno.
Layer nel CAD
Nel linguaggio del CAD con il termine layer ci si riferisce alla funzione di stratificazione in livelli.
Classe di trasformazione nel CAD
La funzione scalatura appartiene alla classe di trasformazione del disegno.
Software BIM e ICT
I primi prototipi di software BIM risalgono alla fine degli anni '80. Parlare di BIM come Building Information Model significa riferirsi al modello in sé, contenitore digitale di tutte le informazioni inerenti il manufatto.
ICT e OOCAD
ICT è l'acronimo di Information and Communication Technology. I sistemi OOCAD hanno sostituito i simboli 2D con elementi parametrici.
Modelli CAD 3D
I modelli CAD 3D possono estrarre manualmente dati relativi al volume e all'area del solido geometrico.
Nivello 3 nel BIM
Utilizzare un software BIM a livello 3 significa utilizzare un processo completamente integrato, compatibile con lo standard IFC e che utilizza il 4D, 5D e 6D.
Progetto 4D
Il progetto 4D è la pianificazione e gestione dei tempi.
Software BIM Archicad
Il software BIM che ha come interfaccia principale un disegno 2D su cui avviene la maggior parte della modellazione è Archicad.
Oggetti parametrici BIM
Gli oggetti parametrici BIM consistono in una definizione geometrica con associate informazioni e regole.
Software BIM Allplan
Il software BIM che utilizza la tecnologia NOI per consentire a software di progetto e analisi di altre case di interfacciarsi con gli oggetti nel modello è Allplan.
Analisi multicriteria e patrimonio
L'analisi multicriteria e pluridisciplinare consente una lettura degli aspetti materiali e immateriali del patrimonio.
Convenzione UNESCO 1972
La Convenzione UNESCO del 1972 richiede di trasmettere il Patrimonio Mondiale alle generazioni future.
Fasi di analisi e rilievo
Le fasi di analisi e di rilievo multidimensionale del patrimonio nel metodo conoscitivo della rappresentazione complessa del patrimonio culturale e paesaggistico sono direttamente collegate all'azione di progetto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Tutte le 800 domande e risposte esame di Tecnica delle costruzioni - 150 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 800 domande e risposte esame di Procedura Penale - 185 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le domande e risposte esame di Scienza delle costruzioni - Piu' di 40 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 800 domande e risposte esame di Diritto Penale - 200 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022