Principali normative e disposizioni nel diritto del lavoro
Intervento degli ispettori del lavoro
1. A seguito di una richiesta di intervento, gli ispettori del lavoro possono effettuare un tentativo di conciliazione, salvo notizie di reato di diretta ed esclusiva rilevanza penale.
Recidiva e sanzioni disciplinari
2. Ai fini della recidiva, quali sanzioni disciplinari hanno rilevanza: Solo quelle irrogate negli ultimi 2 anni.
Codice civile: impossibilità temporanea di lavoro
3. Ai sensi degli artt. 2110 e 2111 del codice civile, le ipotesi di sopravvenuta impossibilità temporanea di svolgimento della prestazione lavorativa per motivi riconducibili alla sfera giuridica del lavoratore che legittimano la sospensione del rapporto di lavoro e non la sua risoluzione sono: l'infortunio, la malattia, la gravidanza o puerperio, il servizio militare, il richiamo alle armi.
Sicurezza sul lavoro e cooperazione
4. Ai sensi del Testo unico in materia di sicurezza: Il committente e l'appaltatore devono cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione.
Costituzione italiana e il diritto al lavoro
5. Ai sensi dell’art. 4 della Costituzione italiana, la Repubblica riconosce il diritto-dovere al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Trasferimento d'azienda e continuità del rapporto di lavoro
6. Ai sensi dell'art. 2112, comma 1, in caso di trasferimento d'azienda il rapporto di lavoro continua con il cessionario.
Interpello n.5 del 2011
7. Ai sensi dell'interpello n.5 del 2011: Deve emettere la prescrizione obbligatoria ma solo dopo aver verificato la sussistenza dei presupposti sostanziali e l'assenza di procedimenti penali in corso sulla medesima fattispecie e ripetendo il contenuto del decreto del giudice.
Riforma del titolo V della Costituzione
8. Alla luce della riforma del titolo V della Costituzione, quale competenza è attribuita allo Stato: La regolamentazione dei rapporti e dei contratti di lavoro.
9. Alla luce della riforma del titolo V della Costituzione, quale competenza è attribuita esclusivamente alle Regioni: Nessuna delle risposte elencate.
Dimissioni e condizioni
10. All'atto delle dimissioni può essere apposta: Una condizione sospensiva, ma non risolutiva.
Conseguenze CCNL non corretti
1. Applicazione di CCNL non corretti. Conseguenze: Recupero delle differenze contributive e diffida accertativa per crediti retributivi dei lavoratori.
Art. 31 d.lgs. 276/2003
2. Attiene agli adempimenti contabili.
Minimi retributivi e giurisprudenza
3. Attraverso il richiamo all'art. 36 della Costituzione, la giurisprudenza estende i minimi retributivi previsti nel contratto collettivo anche ai lavoratori non iscritti ai sindacati stipulanti.
Decentramento produttivo
4. Attualmente la forma più rilevante di decentramento produttivo è: L'esternalizzazione.
Assunzione diretta
5. Attualmente l'assunzione può essere fatta direttamente.
Disciplina del lavoro straordinario
6. Barrare la/le affermazioni vere: Il lavoro straordinario è disciplinato dal codice civile e dal R.D.L. 692/1923.
Licenziamenti disciplinari
7. Chi ha stabilito l'applicabilità dei primi tre commi dell'art. 7 St. lav. ai licenziamenti disciplinari: La Corte Costituzionale.
Importo da erogare
8. Chi stabilisce l'importo da erogare: Il Contratto collettivo nazionale.
Codatorialità
9. Codatorialità significa: Responsabilità congiunta del rapporto.
Ordinamento corporativo
10. Con la l. 563 del 1926 venne introdotto il cd. ordinamento corporativo. In che cosa consisteva: Venne riconosciuta personalità giuridica ad un solo sindacato dei lavoratori ed un solo sindacato dei datori di lavoro per ogni settore produttivo.
Legge n. 92/2012 e riforma del welfare
1. Con la legge n. 92/2012 il legislatore ha elaborato una riforma del welfare articolata su: Tre pilastri: nuova assicurazione per l’impiego (Aspi); tutela del reddito in costanza di rapporto; gestione esuberi strutturali e tutela lavoratori anziani.
Rivoluzione pubblico impiego
2. Con quale norma il legislatore operò una autentica rivoluzione nell'ambito del pubblico impiego: D.Lgs.n. 165/2001.
Trattamento di disoccupazione
3. Condizione per l’accesso al trattamento di disoccupazione è: Lo stato di disoccupazione involontaria.
Procedura di licenziamento
4. Cosa ha introdotto l'art. 7 della legge 604/1966, novellato dalla l. 92/2012: Una procedura che il datore di lavoro, avente i requisiti dimensionali di cui all'articolo 18, ottavo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni (più di 15 dipendenti) deve rispettare al fine di irrogare validamente il licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
Condotte antisindacali
5. Cosa reprime l'art. 28 dello St. Lav: Le condotte antisindacali da parte del datore di lavoro, in quanto impeditive o limitative dell'esercizio dell'attività sindacale e del diritto di sciopero da parte del lavoratore.
Diritto al lavoro
6. Cosa si intende per Diritto al lavoro riconosciuto dall'art. 4 della Costituzione: Lo Stato favorisce l'occupazione attraverso una rigorosa disciplina dell'accesso, dello svolgimento e della cessazione del rapporto di lavoro.
Assenza di giusta causa per licenziamento
7. Cosa succede nel caso in cui non ricorrono gli estremi della giusta causa o giustificato motivo per insussistenza del fatto contestato, o perché il fatto rientra fra le condotte punibili con una sanzione conservativa: Il giudice applica e annulla il licenziamento e condanna il datore di lavoro alla reintegrazione nel posto di lavoro ed al pagamento di un indennizzo commisurato alla retribuzione globale di fatto con il limite di dodici mensilità oltre al versamento dei contributi previdenziali per tutto il periodo decorrente dal giorno del licenziamento a quello della reintegrazione.
Rito del lavoro
8. Costituiscono caratteristiche salienti del rito del lavoro: L'ampliamento dei poteri istruttori del Giudice.
Distacco e trasferimento d'azienda
9. Differenza tra distacco e trasferimento d'azienda: Nel primo non vi è cambiamento del datore di lavoro.
Distacco a 50 km dall'impresa
10. Distacco a 50 km dall'impresa: Per comprovate ragioni, tecniche, organizzative e produttive.
Distacco e licenziamento collettivo
1. Distacco e licenziamento collettivo: Il primo è alternativo al secondo.
Distacco nella rete di imprese
2. Distacco nella rete di imprese: C'è codatorialità.
3. Distacco nella rete di imprese: Interesse automatico del distaccante.
Contratti di lavoro autonomo
4. É elemento comune di tutti i contratti di lavoro autonomo: Uno specifico obbligo di fare.
Lavoratore notturno
5. È lavoratore notturno: Chi lavora dalle due di notte fino alle 8 del mattino per più di 80 giorni l'anno, salva diversa disposizione della contrattazione collettiva.
Soggetti pubblici competenti in materia di lavoro
6. È soggetto pubblico destinatario di competenze in ordine al lavoro: Ministero del Lavoro.
Indice presuntivo della subordinazione
7. È un indice presuntivo della subordinazione: L’alienità dei mezzi di produzione.
8. È un indice presuntivo della subordinazione: Il vincolo dell’orario.
Effetti in caso di gruppo
9. Effetti in caso di gruppo: Effetti su applicazione art. 18.
Indici della subordinazione
10. Gli indici della subordinazione elaborati dalla giurisprudenza hanno: Carattere sussidiario in quanto sono in sé compatibili anche con il lavoro autonomo, sicché possono soltanto concorrere in via indiziaria al convincimento del giudice, che, deve, però, sempre fondarsi sull’imprescindibile accertamento della eterodeterminazione della prestazione.
Ruolo degli ispettori del lavoro
1. Gli ispettori del lavoro: Vigilano sul rispetto della legislazione e della contrattazione collettiva in materia di orario di lavoro.
Certificazione dei contratti di lavoro
2. Gli organi abilitati alla certificazione sono: Gli organi abilitati alla certificazione dei contratti di lavoro sono le Commissioni istituite presso le Direzioni provinciali del lavoro, le Province, le Università, gli enti bilaterali, i consigli provinciali dei consulenti, nonché la Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Standards retributivi
3. Gli standards retributivi stabiliti in sede collettiva: Possono essere derogati in senso migliorativo dall’autonomia individuale.
Gruppo d'imprese
4. Gruppo d'imprese: È individuato dalla giurisprudenza.
Fondi di solidarietà
5. I c.d. Fondi di solidarietà previsti dalla legge n. 92/2012 sono: Volti a finanziare le prestazioni e i trattamenti di integrazione salariale, estendendo così le tutele della Cassa integrazione guadagni a settori oggi non coperti dalla normativa di riferimento.
Lavoro nella pubblica amministrazione
6. I caratteri peculiari del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione sono: La natura pubblica dell'ente datore di lavoro, la continuità e la professionalità, l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione dell'ente e la predeterminazione della retribuzione.
CCNL per soci lavoratori dipendenti
7. I CCNL applicabili ai soci lavoratori dipendenti sono: Quelli sottoscritti dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative.
Contratti collettivi e conflitti
8. I conflitti tra contratti collettivi di livello diverso si risolvono, al di fuori del sistema delineato dagli accordi: In base al principio cronologico o al principio di specialità.
Congedi formativi
9. I congedi formativi per il completamento della formazione scolastica costituiscono: Un diritto soggettivo del lavoratore subordinato all’accettazione del datore di lavoro.
10. I congedi formativi per il completamento della formazione scolastica sono riservati: Ai lavoratori dipendenti con almeno 5 anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda, per un periodo non superiore a 11 mesi nell’arco della vita lavorativa.
Libro unico del lavoro (LUL)
1. I contenuti del LUL: Riguardano entrambe.
Contratti collettivi e cessionario
2. I contratti collettivi applicabili al cessionario si sostituiscono a quelli applicati dal cedente: Anche se meno favorevoli per i lavoratori.
Efficacia dei contratti collettivi
3. I contratti collettivi di diritto comune sono efficaci: Nei confronti dei soggetti che lo hanno sottoscritto e dei loro associati.
4. I contratti collettivi erga omnes sono efficaci: Nei confronti di tutti i lavoratori appartenenti ad una categoria.
Contratti collettivi nel pubblico impiego
5. I contratti collettivi nel pubblico impiego possono essere stipulati: Dalle associazioni sindacali dotate di una rappresentatività almeno del 5 % dei lavoratori del comparto o area.
6. I contratti collettivi nel pubblico impiego: Hanno di fatto efficacia generale in ragione degli obblighi a carico della P.A. di conformazione ai trattamenti collettivi e di parità di trattamento.
Dati da inserire
7. I dati da inserire si riferiscono: Ai dipendenti e ai parasubordinati.
Datori di lavoro obbligati
8. I datori di lavoro obbligati sono: I datori di lavoro di qualsiasi settore.
Diritti del datore di lavoro
9. I diritti del datore di lavoro: Sono esercitabili in maniera discrezionale per la tutela di un interesse proprio.
Trattamento economico per lavoratori somministrati
10. I lavoratori dipendenti dal somministratore hanno diritto ad un trattamento economico e normativo: Complessivamente non inferiore a quello dei dipendenti dell'utilizzatore.
Permessi per sindaci
1. I lavoratori eletti alla carica di sindaco hanno diritto anche a: Permessi non retribuiti per un minimo di 30 ore mensili.
Diritto di assemblea
2. I lavoratori per esercitare il diritto di assemblea: Hanno bisogno della collaborazione del datore di lavoro.
Lavoratori e testimonianze
3. I lavoratori sentiti dai pubblici ufficiali: Possono testimoniare nei giudizi che riguardano le sanzioni amministrative.
Lavori a progetto
4. I lavori a progetto sono: Collaborazioni coordinate e continuative riconducibili ad un progetto.
Limiti esercizio diritto di sciopero
5. I limiti all'esercizio del diritto di sciopero sono: Sia interni che esterni.
Lavoro minorile
6. I minori possono: Possono lavorare sulla base della principale disposizione cui all'art. 3 della L. 97/67 modificato dal D.Lgs. 345/99.
Periodi di riposo
7. I periodi di riposo comprendono: Qualsiasi periodo che non rientra nell'orario di lavoro.
Provvedimenti di fiscalizzazione
8. I provvedimenti di fiscalizzazione degli oneri sociali e gli sgravi contributivi che riducono, in percentuale o in cifra fissa, gli importi contributivi, sono stati ritenuti in contrasto: Con l’ordinamento comunitario.
Rapporti speciali di lavoro
9. I rapporti speciali di lavoro: Sono tanto i rapporti la cui fattispecie si discosta notevolmente da quella dell'art. 2094 c.c., quanto quelli in cui assume particolare rilevanza la tutela dell'interesse.
Rimborsi spese
10. I rimborsi spese da annotare: Vanno riportati entrambi.
Servizi per l'impiego
1. I servizi per l'impiego: Sono affiancati dalle agenzie per il lavoro e dagli altri operatori autorizzati.
Servizi pubblici essenziali
2. I servizi pubblici essenziali nel cui ambito lo sciopero deve essere regolamentato sono: Quelli indicati nell'art. 2, comma 2, della legge 146 del 1990.
Sindacati maggiormente rappresentativi
3. I sindacati maggiormente rappresentativi sono: Identificabili in base agli indici creati da dottrina e giurisprudenza.
Incarichi a pubblici dipendenti
4. I soggetti pubblici o privati possono conferire incarichi a pubblici dipendenti: Previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza.
Doppio canale di rappresentanza
5. Il c.d. doppio canale di rappresentanza è: Un duplice livello di organizzazione sindacale che opera sia a livello nazionale che nei luoghi di lavoro.
Rito del lavoro
6. Il campo di applicazione del rito del lavoro: È quello disegnato dall'art. 409 c.p.c.
Trasferimento d'azienda e lavoratore
7. Il caso di trasferimento d'azienda e di ramo d'azienda, il lavoratore che non intende passare alle dipendenze del cessionario può recedere dal rapporto di lavoro.
Trattamenti economici e normativi del cessionario
8. Il cessionario è tenuto ad applicare i trattamenti economici e normativi previsti dai contratti collettivi vigenti alla data del trasferimento: Fino alla loro scadenza, salvo che siano sostituiti da altri contratti collettivi, dello stesso livello, applicabili all'impresa del cessionario.
Codice disciplinare e affissione
9. Il codice disciplinare dove deve essere affisso: In un luogo accessibile a tutti i lavoratori.
Presunzione di dipendenza del collaboratore
10. Il collaboratore si presume dipendente: Qualora il progetto non sia distinguibile dalla normale attività del committente.
1. Il collaboratore si presume dipendente: Anche qualora lavori come gli altri dipendenti.
2. Il collaboratore si presume dipendente: Qualora il contratto non sia stipulato in forma scritta.
Prescrizione e decadenza dei diritti dei lavoratori
3. Il collegamento tra gli istituti della prescrizione e della decadenza e la limitazione della facoltà di disposizione dei diritti dei lavoratori: Sussiste poiché la decorrenza del tempo, accompagnata dal mancato esercizio del diritto, è produttiva di effetti analoghi a quelli degli atti di disposizione.
Collegio dei Probibiri
4. Il Collegio dei Probibiri è: Degli organi dello stato, con funzioni di amministrazione della giustizia, competente a decidere sulle controversie di lavoro.
Collocamento
5. Il collocamento si esercita attraverso: Due fasi.
6. Il collocamento: Consiste nell'esercizio di poteri autoritativi.
Compromesso
7. Il compromesso è: È il contratto con cui le parti pervengono alla composizione di una controversia attraverso il deferimento del potere di decisione ad un terzo.
Congedo di paternità
8. Il congedo di paternità ricorre, oltre che per un giorno in via obbligatoria entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, anche nei casi: Di morte o di grave infermità della madre durante o dopo il parto, di abbandono del bambino da parte della madre, di affidamento del bambino in via esclusiva al padre.
Contenuto tipico del diritto del lavoro
9. Il contenuto tipico del diritto del lavoro in senso stretto, fino a qualche anno fa, è consistito: Nelle prestazioni rese in regime di subordinazione ed a tempo pieno ed indeterminato, dietro il pagamento di un corrispettivo contrattualmente stabilito.
Contratto collettivo di prossimità
10. Il contratto collettivo c.d. di prossimità: Può derogare a disposizioni di legge e di contratto collettivo nazionale.
Contratto collettivo di diritto comune
1. Il contratto collettivo di diritto comune: È un contratto di diritto privato con efficacia soggettiva limitata.
Contratto collettivo
2. Il contratto collettivo è un accordo: Tra i sindacati dei lavoratori e le organizzazioni dei datori di lavoro o i singoli datori.
Contratto collettivo gestionale
3. Il contratto collettivo gestionale: È un contratto collettivo di livello aziendale che ha la funzione di intervenire durante la formazione di decisioni imprenditoriali.
Funzione del contratto collettivo
4. Il contratto collettivo ha quale funzione principale: Di determinare le condizioni economiche e normative applicabili ai rapporti di lavoro.
Contratto collettivo nazionale di categoria
5. Il contratto collettivo nazionale di categoria: È stipulato dagli organismi centrali dei sindacati.
Efficacia del contratto collettivo
6. Il contratto collettivo produce i propri effetti: Nei confronti di tutti i lavoratori nel cui interesse è stato stipulato.
Contratto collettivo scaduto
7. Il contratto collettivo scaduto, prima dell'eventuale rinnovo: Non produce effetti, salvo che ne sia prevista l'ultrattività e comunque salvo per quanto riguarda i minimi retributivi in forza dell'art. 36 della Costituzione.
Sostituzione del contratto collettivo
8. Il contratto collettivo sopravvenuto si sostituisce al precedente: Anche se stabilisce un trattamento meno favorevole per i lavoratori.
Contratto di lavoro a "tutele crescenti"
9. Il contratto di lavoro a “tutele crescenti” è una nuova tipologia contrattuale introdotta dalla Fornero: Il contratto di lavoro a "tutele crescenti" è stato introdotto dal Job Act.
Contratto di somministrazione di lavoro
10. Il contratto di somministrazione di lavoro può essere concluso: A termine o a tempo indeterminato.
Contratto di somministrazione
1. Il contratto di somministrazione è il contratto con il quale il somministratore: Si obbliga a fornire all'utilizzatore prestazioni di lavoro subordinato.
2. Il contratto di somministrazione: Deve contenere indicazioni obbligatorie sui soggetti e l'oggetto del contratto di somministrazione.
Contratto d'opera professionale
3. Il contratto d'opera professionale: Non richiede la forma scritta.
Controllo giudiziale
4. Il controllo giudiziale sulla sussistenza delle ragioni giustificative della somministrazione: È limitato esclusivamente all'accertamento dell'esistenza delle ragioni che la giustificano.
Corrispettivo
5. Il corrispettivo è dovuto: Al raggiungimento del risultato pattuito.
6. Il corrispettivo è stabilito: Secondo i patti o le tariffe in uso.
7. Il corrispettivo è stabilito: In misura non inferiore ai CCNL.
Lavoro del custode di una villa
8. Il custode di una villa: Non può lavorare ininterrottamente sette giorni su sette.
Orario di lavoro secondo il D. Lgs. n. 66/2003
9. Il D. Lgs. n. 66/2003: Fissa l'orario di lavoro normale in 40 ore settimanali e riconosce alla contrattazione collettiva la possibilità di stabilire la durata massima settimanale dell'orario di lavoro, imponendo il limite di quarantotto ore, comprese le ore di lavoro straordinario.
Contratti a termine e Jobs Act
10. Il d.l. 34/2014 conv dalla l. 78/2014 (c.d. Jobs Act parte prima): Ha reso possibile stipulare contratti a termine acausali per un massimo di 36 mesi.
Riforma del mercato del lavoro
1. Il D.lgs. 10 settembre 2003, n. 276, di riforma del mercato del lavoro ha: Introdotto una nuova disciplina della materia dell'interposizione, della somministrazione di lavoro e dell'appalto.
Obbligo di indicare le ragioni
2. Il D.lgs. 368/2001 ha: Introdotto l'obbligo di indicare le ragioni.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Tutte le 600 domande e risposte esame di Diritto Civile - 110 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 600 domande e risposte esame di Diritto Amministrativo - aggiornate a Novembre 2022 - 123 Pagine
-
Tutte le 600 domande e risposte esame di Diritto Privato - aggiornate a Novembre 2022 - 110 Pagine
-
Tutte le 600 domande e risposte esame di Statistica - aggiornate a Novembre 2022 - 90 Pagine