Concetti Chiave

  • Trichuris vulpis è un parassita intestinale che infesta canidi, con una caratteristica forma a frusta e uova a forma di limone, che possono sopravvivere nell'ambiente per anni.
  • Il parassita si nutre di sangue, causando infiammazione intestinale e sintomi come diarrea striata di sangue, perdita di peso e anemia negli animali colpiti.
  • Le uova di Trichuris vulpis sono altamente resistenti e possono sopravvivere in vari contesti, rendendo difficile il controllo delle infestazioni.
  • Il trattamento per Trichuris vulpis richiede farmaci specifici, poiché i benzimidazolici sono efficaci solo sugli adulti, mentre l'ivermectina risulta inefficace.
  • Oxyuris equi, un altro parassita, non infesta cani e gatti, ma provoca irritazione e prurito negli ospiti umani e in altri animali sociali, come cavalli e leporidi.

Indice

  1. Descrizione del Trichuris vulpis
  2. Effetti sull'ospite
  3. Resistenza delle uova
  4. Oxyuris equi e ossiuridi
  5. Diagnosi e trasmissione

Descrizione del Trichuris vulpis

Trichuris vulpis, (4-8 cm), parassita canidi domestici e selvatici (cane, volpe, lupo, sciacallo), ma non il gatto. Vive nel grosso intestino, nella parte terminale.
Ha una forma a frusta. La parte anteriore è sottile e piantata nella mucosa dell’ospite perché si nutre di sangue. Libera uova facilmente riconoscibili, a forma di limone. La caratteristica è che, per aumentare le chances di sopravvivenza, le uova mantengono la forma L1 all’interno: L1 non esce dall’uovo dove sopravvive per anni. L’uovo, che resiste nell’ambiente, viene ingerito; si liberano le L1 che penetrano nella mucosa del cieco e del colon, si sviluppano e diventano adulti. La parte anteriore sottile si inserisce nella mucosa intestinale e dopo 3 mesi iniziano a ovodeporre.

Effetti sull'ospite

Il parassita buca e succhia sangue, quando si stacca fuoriesce del sangue. La caratteristica è che il sangue viene eliminato nel tratto distale; quindi, c’è presenza di sangue rosso vivo. Si ha conseguente infiammazione della parte deputata al riassorbimento dei liquidi. Nel caso di infiammazione, si ha maggiore mobilità e ispessimento della parete con minore riassorbimento di liquidi. Questo spiega la diarrea liquida e striata di sangue. L’animale dimagrisce e si presenta anemico.

Resistenza delle uova

Le uova sono molto resistenti nell’ambiente (L1 sopravvive per anni), quindi possono sopravvivere in molti contesti (prevalenza di Trichuris più alta rispetto a quella di Toxocara).
C’è stato un cambiamento sia della gestione dell’animale sia della modalità di trattamento. Alcuni farmaci come i benzimidazolici funzionano solo per gli adulti per più giorni, che però sono resistenti all’ivermectina. Quindi, se viene trattato l’animale con farmaci a base di questi due principi, non si ha un effetto sui tricocefali.

Sono parassiti molto comuni anche nell'uomo infatti si ritrovano spesso negli asili, dove i bambini sentendo prurito si grattano, toccano l'ambiente intorno a loro e si mettono le mani in bocca facilitando la trasmissione.

Oxyuris equi e ossiuridi

La specie di maggior interesse è Oxyuris equi. Presenta un opercolo, da cui fuoriesce la larva. Non ha un potere patogeno particolare, infatti non ha un effetto sottrattivo. Il danno legato agli ossiuri corrisponde alla femmina che fuoriesce dallo sfintere anale, depone le uova nella zona perianale dando irritazione e prurito con consequente nervosismo, insonnia e insorgenza, ad esempio nel cavallo, della "coda di ratto" (sfaldamento dei crini).

Gli ossiuridi non infestano né i cani né i gatti, in quanto si trovano principalmente in uomo, leporidi e ruminanti.

Diagnosi e trasmissione

Per verificarne la presenza, bisogna effettuare il "tape test" con del nastro adesivo trasparente: si tampona la zona perianale e si analizza il campione al microscopio. Gli Ossiuridi sono parassiti particolari, hanno un ciclo diretto e parassitano sempre le specie sociali. Si spostano per trasmissione diretta, infatti depositano le uova nella zona perianale dell'ospite, facilitandone la trasmissione da un animale all'altro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la forma e la dimensione del Trichuris vulpis?
  2. Il Trichuris vulpis ha una forma a frusta e misura tra i 4 e gli 8 cm. La parte anteriore è sottile e si inserisce nella mucosa dell'ospite per nutrirsi di sangue.

  3. Quali sono gli effetti del Trichuris vulpis sull'ospite?
  4. Il parassita provoca la perdita di sangue, con conseguente diarrea liquida e striata di sangue, infiammazione e anemia nell'animale infetto.

  5. Perché le uova di Trichuris vulpis sono così resistenti nell'ambiente?
  6. Le uova mantengono la forma L1 all'interno, sopravvivendo per anni nell'ambiente, il che aumenta la loro prevalenza rispetto ad altri parassiti come Toxocara.

  7. Come si diagnostica la presenza di ossiuridi?
  8. La diagnosi avviene tramite il "tape test", in cui si utilizza del nastro adesivo trasparente per tamponare la zona perianale e analizzare il campione al microscopio.

Domande e risposte

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