Concetti Chiave
- Il Covid grave può essere classificato come sindrome da distress respiratorio acuto (Ards) secondo i criteri di Berlino, caratterizzata da opacità polmonari bilaterali non simmetriche.
- La gravità dell'Ards viene valutata in base all'ossigenazione, con soglie specifiche per le categorie grave, moderata e lieve basate sul rapporto Pao2/Fio2.
- In un caso clinico, un paziente di 73 anni con comorbidità ha presentato un'ossigenazione di 98 Pao2/Fio2, indicativa di Ards grave, richiedendo ventilazione non invasiva.
- Il paziente ha sviluppato complicazioni come emorragia gastroenterica e ulcere duodenali multiple a causa di immunosoppressione e viriosi da cmv.
- Dopo un trattamento con Aciclovir, il paziente si è ristabilito, evidenziando l'importanza della gestione delle complicazioni in condizioni di immunodepressione.
Indice
Definizione di Ards nel Covid
Il Covid grave può essere inquadrato con la definizione di Berlino della sindrome da distress respiratorio acuto (Ards). In particolare:
● All’imaging (Rx o Tc) del torace si riscontrano opacità bilaterali non simmetriche (a differenza dell’edema polmonare cardiogeno, dove sono simmetriche)
● La gravità del quadro è determinata dall’ossigenazione, che si esprime come Pao2/Fio2 (grave al di sotto di 100 Pao2/Fui2; moderato se compresa tra 100 e 200 Pao2/Fio2; lieve se compresa tra 200 e 300 Pao2/Fio2)
Caso clinico di iper-infiammazione
ora un caso clinico particolare su L’iper-infiammazione e l’immunodepressione da covid-19 hanno importanti risvolti clinici. Ne è l’esempio il caso di un paziente ricoverato in Azienda:
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▪ Uomo di 73 anni giunge all’attenzione del reparto di Medicina Interna per tosse e dispnea
▪ All’anamnesi si rilevano multiple comorbidità (rischio di malattia grave): ipertensione, bypass, diabete tipo 2, linfoma cutaneo localizzato, fibrillazione atriale
▪ All’imaging Tac si rilevano infiltrati polmonari diffusi e bilaterali
▪ Si rileva un’ossigenazione di 98 Pao2/Fio2 (Ards grave secondo i criteri di Berlino)
▪ Si dispone il ricovero con ventilazione non invasiva (C-pap) (Nb: Non erano stati soddisfatti tutti i criteri per la ventilazione invasiva)
▪ Valori biochimici all’ingresso in altro reparto, risalenti a meno di una settimana: Pcr 263 mg/L (estremamente elevata); Gb 16600/mm3 (più di 15000 N e soli 260 L, di cui soli 100 Cd4+, paragonabili a quelli presenti in Aids non trattata); ferritina 487 ug/L; D-dimero 719 ug/L; fibrinogeno 8.91 g/L. Hb, Plts, Ast, Alt e Cr normali (si escludono danni epatici e renali).
▪ Quattordicesimo giorno: svezzamento dalla C-pap
In procinto di essere dimesso, al diciottesimo giorno il paziente:
▪ Sviluppa dolore epigastrico, melena, ipotensione e tachicardia (triade che indica emorragia a livello gastroenterico)
▪ L’Hb si abbassa drasticamente, passando da 14.5 a 10.6 g/dL
▪ Si eseguono un’emotrasfusione e una gastroscopia, in cui si osservano ulcere duodenali multiple con pattern pseudo ischemico
▪ All’istologia si rilevano cellule giganti da cmv, dovute quindi ad una viriosi che ha approfittato dello stato di immunosoppressione
Complicazioni e trattamento finale
In seguito alla somministrazione di Aciclovir per due settimane, il paziente si è ristabilito ed è stato dimesso. Nb: Il sanguinamento era dovuto anche all’eparina somministrata in profilassi. Si sottolinea inoltre che lo stato di immunodepressione può comportare anche sovrainfezioni batteriche.
Le basi fisiopatologiche di questo fenomeno sono da ricercarsi nel danno endoteliale e nell’aumento di neutrofili attivati in circolo, che con le loro Nets attivano la cascata della coagulazione. Si parla infatti di “immunotrombosi”. In questi casi si richiede l’angio-Tac ed eventualmente si passa da una dose di eparina profilattica ad una terapeutica.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di ARDS nel contesto del Covid-19?
- Quali sono i segni clinici di un caso di iper-infiammazione da Covid-19?
- Quali complicazioni possono insorgere in un paziente con Covid-19 e immunosoppressione?
- Qual è il trattamento efficace per un paziente con complicazioni da Covid-19?
L'ARDS nel Covid-19 è definita secondo i criteri di Berlino, caratterizzata da opacità bilaterali non simmetriche all'imaging e da una gravità determinata dall'ossigenazione, espressa come Pao2/Fio2.
Un caso di iper-infiammazione può presentare tosse, dispnea e infiltrati polmonari bilaterali, con un'ossigenazione di 98 Pao2/Fio2, indicando ARDS grave.
Complicazioni come emorragie gastroenteriche possono verificarsi, come nel caso di ulcere duodenali multiple, aggravate dallo stato di immunosoppressione e dalla somministrazione di eparina.
Il trattamento con Aciclovir per due settimane ha portato al ristabilimento del paziente, evidenziando l'importanza di gestire le complicazioni legate all'immunosoppressione e alle sovrainfezioni batteriche.