Concetti Chiave
- Le trasformazioni fisiche non generano nuove sostanze e sono reversibili, mentre quelle chimiche comportano una variazione della composizione chimica e sono irreversibili.
- Per l'esperimento sono necessari bicarbonato, terriccio, aceto, acqua, vetrini da orologio, Becker, spatola e pipetta.
- La procedura prevede l'inserimento di bicarbonato e terriccio nei Becker, seguita dall'aggiunta di acqua e aceto per osservare le reazioni chimiche.
- Durante l'esperimento si osservano reazioni chimiche, come la formazione di bollicine quando l'aceto viene mescolato con il bicarbonato.
- Gli obiettivi dell'esperimento sono stati raggiunti, permettendo di comprendere le differenze tra reazioni chimiche e fisiche.
- preparare un miscuglio ;
- distinguere trasformazioni chimiche da fisiche.
Quali sono le differenze tra trasformazioni?
La differenza tra una trasformazione chimica e fisica sta nel fatto che una trasformazione fisica provoca un cambiamento fisico nella materia, non genera nuove sostanze ed è reversibile, mentre una trasformazione chimica comporta una variazione della composizione chimica, genera una nuova materia ed è irreversibile.
Necessitiamo di due vetrini da orologio con all’interno bicarbonato e terriccio, due Becker con aceto e acqua. Abbiamo poi bisogno di una spatola per prelevare in piccole quantità le due sostanze all’interno dei vetrini da orologio. Abbiamo poi bisogno di una pipetta per prelevare i liquidi.
Procedura per le trasformazioni
- Tramite la spatola bisogna inserire piccole quantità di bicarbonato in un Becker e con il cucchiaio il terriccio in un altro.
-Bisogna quindi inserire con una pipetta l’acqua nel Becker con terriccio, bisogna poi mescolare tramite una bacchetta di vetro; si ha quindi ottenuto una trasformazione chimica.
-Bisogna poi versare tramite sempre una pipetta l’aceto all’interno di un Becker con bicarbonato, questo inizierà a trasformarsi producendo piccole bollicine, si ha quindi ottenuto una trasformazione chimica.
Osservazioni e conclusioni
Abbiamo potuto osservare le differenze tra reazione chimica e fisica e mettere a confronto le due reazioni. Inoltre abbiamo potuto quindi osservare una reazione chimica.
Gli obiettivi sono stati raggiunti e abbiamo potuto dedurre i metodi di preparazione di una trasformazione relativamente semplice.
A cura di Leonardo Fratta
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra trasformazioni chimiche e fisiche?
- Quali materiali sono necessari per osservare le trasformazioni chimiche descritte?
- Quali osservazioni si possono fare durante le trasformazioni chimiche?
La principale differenza è che le trasformazioni fisiche non generano nuove sostanze e sono reversibili, mentre le trasformazioni chimiche comportano una variazione della composizione chimica, generando nuova materia e risultando irreversibili.
Sono necessari due vetrini da orologio con bicarbonato e terriccio, due Becker con aceto e acqua, una spatola per prelevare le sostanze e una pipetta per i liquidi.
Durante le trasformazioni chimiche, si possono osservare fenomeni come la produzione di bollicine nel caso della reazione tra aceto e bicarbonato, evidenziando così la differenza tra reazioni chimiche e fisiche.