Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le temperature di fusione e di ebollizione delle sostanze sono costanti e non dipendono dalla massa, ma sono influenzate dalla pressione atmosferica.
  • In una pentola a pressione, l’aumento della pressione provoca un innalzamento della temperatura di fusione, evidenziando la relazione tra pressione e stato delle sostanze.
  • Le trasformazioni chimiche si fermano quando uno dei reagenti si esaurisce, portando alla formazione di nuovi prodotti.
  • Le trasformazioni fisiche, come i cambiamenti di stato, non alterano la natura chimica delle sostanze coinvolte, a differenza delle trasformazioni chimiche.
  • La legge della conservazione della massa, formulata da Lavoisier, afferma che la massa totale dei reagenti è uguale a quella dei prodotti in una reazione chimica.

Temperatura e pressione delle sostanze

I passaggi inversi delle sostanze avvengono a temperature fisse. In ogni sostanza queste: sono definite e caratterizzate; rimangono costanti durante la trasformazione e non dipendono dalla massa delle sostanze. Non esistono due sostanze con uguale temperatura di fusione e di ebollizione. Le temperature fisse di ogni sostanza sono determinate dalla pressione atmosferica normale, cioè al livello del mare. Dove l’acqua bolle a 100°.

Quali sono gli effetti della pressione sulla fusione?

Nella pentola a pressione il vapore acqueo che si forma viene trattenuto cosi la pressione aumenta. Nella fusione e nella solidificazione il volume del sistema varia e quindi le temperature fisse variano al variare della pressione. L’aumento della temperatura di fusione si può osservare quando si sottopone a una forte pressione.
Una reazione chimica è la trasformazione di materia nel quale una o più sostanze scompaiono e si formano. Le sostanze che danno origine a una reazione chimica si chiamano reagenti e quelle che si formano prodotti.

Se si pone un contenitore sopra una candela accesa, quando tutto l’ossigeno dentro il contenitore si trasforma in reazione chimica la fiamma si spegne.

Trasformazioni chimiche e fisiche

Le trasformazioni chimiche si interrompono quando uno dei reagenti si esaurisce.

Trasformazioni chimiche: Sostanze trasformate in altre sostanze.

Trasformazioni fisiche: Tutti i cambiamenti di stato e la dissoluzione di una sostanza non cambiano la natura chimica.
Nel 1789 Lvoisier scrisse la legge della conservazione della massa detta anche legge di Lavoisier. Essa dice che in tutte le reazioni chimiche la massa si conserva: “la massa dei prodotti che si formano è uguale alla massa dei reagenti che si trasformano (M_1+ M_2 〖=M〗_3)”

Domande da interrogazione

  1. Qual è la relazione tra temperatura, pressione e stati di aggregazione delle sostanze?
  2. Le temperature di fusione e di ebollizione delle sostanze sono fisse e non dipendono dalla massa, ma sono influenzate dalla pressione atmosferica normale. Ad esempio, l'acqua bolle a 100° al livello del mare.

  3. Come influisce la pressione sulla fusione delle sostanze?
  4. L'aumento della pressione può innalzare la temperatura di fusione, come si osserva in una pentola a pressione, dove il vapore acqueo aumenta la pressione e modifica le temperature fisse durante la fusione e la solidificazione.

  5. Qual è la differenza tra trasformazioni chimiche e fisiche?
  6. Le trasformazioni chimiche comportano la trasformazione di sostanze in altre sostanze e si interrompono quando uno dei reagenti si esaurisce, mentre le trasformazioni fisiche, come i cambiamenti di stato, non alterano la natura chimica della sostanza.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community