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Concetti Chiave

  • La trascrittomica si riferisce all'insieme degli RNA messaggeri e varia nel tempo, fornendo informazioni sull'attività cellulare.
  • Per analizzare l'RNA messaggero, si utilizza la trascrittasi inversa per produrre cDNA, che viene poi studiato tramite micro array a DNA.
  • Le proteine vengono isolate dalla cellula attraverso detergenti e centrifugazione, per poi essere separate mediante elettroforesi.
  • Il Western Blotting è una tecnica utilizzata per identificare le proteine, impiegando anticorpi monoclonali che reagiscono con specifiche proteine di interesse.
  • Durante l'elettroforesi, le proteine vengono denaturate e caricate negativamente per migrare verso un polo positivo, facilitando la loro separazione e identificazione.

Per trascrittomica si intende l’insieme degli RNA messaggeri. È qualcosa che si modifica nel tempo. Le cellule dell’organismo hanno trascrittomi diversi. Esso serve a capire quello che sta accadendo.

Analisi dell'RNA messaggero

Nel momento in cui si analizza un certo RNA messaggero, si capisce come si esprimono i geni e l’attività che sta svolgendo la cellula.
Ottenuto l’RNA messaggero dal citoplasma lo si fa reagire con la trascrittasi inversa per formare una copia di cDNA. Utilizzando l’ibridazione si impiega una tecnica chiamata micro array a DNA, delle piastrine predisposte in cui è contenuto tutto il genoma dell’organismo; ogni frammento del genoma viene tagliato, in modo che ci sia tutto il gene è collocato in dei pozzetti con delle micro pipette (anche il DNA dei pozzetti è cDNA). Il cDNA ottenuto è fluorescente grazie al fosforo radioattivo, in modo che il cDNA vada ad ibridarsi indicando quali geni la cellula sta esprimendo in un certo momento. Il micro array permette in ogni momento di identificare il trascrittoma attivo in quel momento.

Separazione delle proteine

Una volta che la cellula è stata demolita con dei detergenti e del sale, tramite enzimi che eliminano gli acidi nucleici, rimangono solo le proteine. Con una centrifugazione le proteine idrofile galleggiano e i residui più densi (pellet) si depositano sul fondo. Le proteine si separano per l’elettroforesi. La caratteristica che differenzia le proteine dal campo elettrico dell’elettroforesi è che il DNA ha sempre una carica negativa, mentre le proteine non necessariamente. Bisogna rendere quindi le proteine isoelettriche; per farlo vengono dapprima denaturate per renderle rettilinee. Vengono quindi inglobate in un detergente (SDS) che ha una carica positiva e avvolge completamente la proteina. Vengono distinte le proteine in base alla lunghezza. A questo punto la tecnica che viene più impiegata è il Western Blotting.

Identificazione delle proteine

Con la denaturazione la catena si estende e l’SDS avvolge la proteina rendendola tutta quanta carica negativamente sull’esterno, in maniera che possa migrare in blocco verso un polo negativo. Si fa l’elettroforesi e alla fine si ottiene un distanziamento delle varie proteine presenti nel citoplasma.

A questo punto bisogna identificarle. Si utilizza un sistema, chiamato Western Blotting. C’è un filtro di microcellulosa e si usa l’elettroblotting. La migrazione avviene con l’elettricità, verso il polo positivo e la superficie di microcellulosa è aderente al polo positivo (è essa stessa carica positivamente) in modo che le proteine vi si leghino e rimangano lì. Come sonde si utilizzano anticorpi monoclonali, proteine fatte in modo specifico per reagire con determinati antigeni; in questo caso l’anticorpo riconosce la proteina che si sta cercando. Sono ottenuti tutti uguali tra di loro. Una volta che l’anticorpo ha identificato la proteina, ce n’è un secondo, anticorpo secondario, che reagisce con il primo tramite un enzima; si crea un colore. Un primo anticorpo si lega alla proteina ed un secondo permette con una colorazione di trovare dove è avvenuto il legame.

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Domande da interrogazione

  1. Cos'è il trascrittoma e qual è la sua importanza?
  2. Il trascrittoma è l'insieme degli RNA messaggeri che varia nel tempo e tra le diverse cellule dell'organismo. Serve a comprendere l'attività cellulare e l'espressione genica in un determinato momento.

  3. Come si analizza l'RNA messaggero per studiare l'espressione genica?
  4. L'RNA messaggero viene estratto dal citoplasma e trasformato in cDNA tramite trascrittasi inversa. Successivamente, si utilizza un micro array a DNA per identificare quali geni sono espressi, grazie all'ibridazione del cDNA fluorescente.

  5. Qual è il processo di separazione delle proteine dopo la demolizione cellulare?
  6. Dopo aver demolito la cellula con detergenti e sale, si eliminano gli acidi nucleici e si separano le proteine tramite centrifugazione ed elettroforesi, rendendo le proteine isoelettriche per poterle distinguere in base alla lunghezza.

  7. Come avviene l'identificazione delle proteine tramite Western Blotting?
  8. Dopo l'elettroforesi, le proteine vengono trasferite su un filtro di microcellulosa. Si utilizzano anticorpi monoclonali specifici per legarsi alle proteine cercate, e un anticorpo secondario con un enzima produce una colorazione per identificare il legame.

Domande e risposte

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