Torsori
Abbiamo visto che il momento polare è un campo vettoriale equipollente ∀ , ∈ S. Un campo vettoriale equipollente e un torsore ordinario cos’è:
Sia V un campo vettoriale. Si dice torsore se ∀, , ∈ D si ha la equipollenza, ovvero:
V̄P - (P-Q) - V̄Q = (P-Q)
Equivalente:
V̄P•QP - V̄Q•QP V̄P
Ho l’equipollenza, ma dunque, −> V̄P •QP = V̄Q •QP (S = vers).
Esistono torsori polari?
Sì! Dato un { = …} e un polo Q il polare di ( = è un torsore.
Infatti: ¯P - (P-Q) = F̄a• (P-Q) => O è unico. Il vettore.
In conclusione un torsore è un campo vettoriale equipollente, cioè un campo vettoriale tale che perché sue vettori applicati qualunque numin uguale.
Abbiamo visto che il momento polare Fa di una forza ∑{(Ri,Ui),i=...,n...} é un campo vettoriale equipollente ∀ Q,Q∈S MQa,QQ' = MQ'a,QQ' un campo vettoriale equipollente e un torsore, vediamo cos'è:
Torsori
Sia V(e) : D → V = ℝ3 un campo vettoriale. V(i) si dice torsore se ∀ P,Q∈D si ha la equipollenza, ovvero:
VP - (P-Q) = VQ - (P-Q) è equivalente.
Il vettore ancda di tale ora é risultante di torsore.
In conclusione un torsore è un campo vettoriale equipollente, cioè un campo vettoriale tale che purché siano vettori applicati qualunque hanno uguale risultante sulla retta orientata congiungente le loro punti di applicazione.
Teorema fondamentale di rappresentazione di un torsore (macchinosetto)
Sia V(,1): D → V un corpo vettoriale rigido su una regione D dello spazio S. D è un insieme accettore di punti. D ⊆ S = R3.
V0 è un torsore ∃ w ∈ V (detto vettore assiale del torsore) tale che:
VP = VA + PA ∧ w. Cioè VP = VA + PQ ∧ w ∀ P ∈ D allora:
Ad esempio, nel caso del momento polare MP = MA + QAMT + QAPN.
Quindi, fissato un polo Q si cerca VA e il vettore assiale si trova con la (1) accanto al torsore di ogni vettore polare dello spazio di ciascun D dove il dominio motivico minimali è limitato spazio S.
Sotto Q, Va e w si chiamano vettori caratteristici del torsore.
Abbiamo quindi dimostrato che deve valere pure la formula del momento polare:
MP = MA + PQ ∧R - M = MA + R ∧ QP - MA è un torsore avente R come vettore assiale.
Analisi della (1) secondo i vari casi
Quando sarà che VP = VA : VP = VA ∀ P, Q (VP appartenente alla retta per Q parallela a w deve valere w ∧ QP = 0. Inversione al ramo bassomilla Pd d punto d'appartenenza di Vp proiettato all'asse culturale.
Riducibilità ed equivalenza
Definiamo quindi tutto quanto due sistemi di vettori applicati sono equivalenti.
Siano Z = {Pi, Ri} (i = 1 ... n) che sia R1Σ = {pi, Ri} con i = 1 ... n che Σ1Σ si dice equivalente (Σ ≅ Σ') ↔ R = R' - Ma = M'a ∀QϵS.
Si dice che i momenti sono fatti rispetto alle stesse polo ad 'o' (Ma è il momento polo di Σ' ed è discorso, da fig_a';).
Teorema
Σ ≅ Σ' ↔ R = R' ; MP = MP' su elmoo un polo nello spazio: (∃A Esse duo uno).
DIM → ovvio per definizione.
« A mezzo a sopra.
Supponiamo che ∃pϵS: MP = MP' e R = R';
Sia QϵS per Σ: Mp = Mp' + QpR.
Σ: Ma = Pi + QpR ma per ipotesi: MP = MP' e R' = R; perciò Ma = Ma.
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